lesley lokko

LOKKO AT ME! – È LESLEY LOKKO LA NUOVA DIRETTRICE DELLA BIENNALE DI ARCHITETTURA DI VENEZIA - L'HA NOMINATA IERI IL CDA SU PROPOSTA DEL PRESIDENTE ROBERTO CICUTTO. LOKKO È NATA IN GHANA NEL 1964 E HA VISSUTO IN SCOZIA: NON È LA PRIMA VOLTA CHE UN NON PROGETTISTA VIENE CHIAMATO A DIRIGERE LA BIENNALE DI ARCHITETTURA MA È LA PRIMA VOLTA CHE VIENE INCARICATA QUELLA CHE È, PRINCIPALMENTE, UNA SCRITTRICE…

Pierluigi Panza per il “Corriere della Sera”

 

LESLEY LOKKO 4

Lesley Lokko è la nuova direttrice del Settore Architettura della Biennale di Venezia. L'ha nominata ieri il cda su proposta del presidente Roberto Cicutto. Lokko avrà l'incarico di curare la XVIIIma Mostra Internazionale di Architettura, che si terrà da sabato 20 maggio a domenica 26 novembre 2023, con pre-apertura il 18 e 19 maggio.

 

La XVII mostra, da poco conclusa, era curata dal libanese Hashim Sarkis. Lokko (nata in Ghana nel 1964, vissuta in Scozia) è architetta, docente di architettura ma, soprattutto, una scrittrice. Nel 2020 ha fondato ad Accra (Ghana) l'African Futures Institute, una scuola di specializzazione in architettura e piattaforma di eventi pubblici.

 

LESLEY LOKKO

Nel 2015 aveva fondato la Graduate School of Architecture all'University of Johannesburg. Ha insegnato nel Regno Unito, negli Stati Uniti, in Europa, in Australia e Africa. Nel 2019 è stata nominata preside della Bernard and Anne Spitzer School of Architecture, City College of New York, da cui si è dimessa nel 2020 per dedicarsi all'African Futures Institute. Non ha significativi progetti di architettura alle spalle poiché negli ultimi trent' anni il suo lavoro si è riversato sulla scrittura concentrandosi sulla relazione tra comunità di origini diverse.

 

roberto cicutto foto di bacco

Molti i suoi libri, editi in Italia principalmente da Mondadori (quasi sempre tradotti da Roberta Scarabelli). Gli ultimi titoli sono: Innocenti bugie (2014), In amore e in guerra (2015), La debuttante (2016) e Amiche sorelle , saga familiare che attraversa tre generazioni, dalla fine dell'Ottocento ai primi anni Duemila, ambientata tra la Rhodesia, il Sudafrica, Londra e la Scozia in un momento di transizione politica, in cui si collocano i drammi dei personaggi, amicizie e amori traditi, segreti e ambizioni senza scrupoli. Non è la prima volta che un non progettista viene chiamato a dirigere la Biennale di Architettura ma è la prima volta che viene incaricata quella che è, principalmente, una scrittrice.

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