long covid

È ARRIVATO IL BOLLETTINO! – OGGI 5.636 NUOVI CASI E 31 DECESSI.  CON 241.766 TAMPONI EFFETTUATI IL TASSO DI POSITIVITÀ TORNA AL 2,3% - LE DOSI DI VACCINO SOMMINISTRATE SONO OLTRE 72,1 MILIONI: PIÙ DI 34,7 MILIONI DI CITTADINI HANNO RICEVUTO IL RICHIAMO (64,27% DELLA POPOLAZIONE OVER 12) - A PREOCCUPARE SONO LE PERCENTUALI DI OSPEDALIZZAZIONE DI ALCUNE REGIONI.  SICILIA, SARDEGNA E CALABRIA SONO A RISCHIO ZONA GIALLA…

Paola Caruso per www.corriere.it

 

bollettino 10 agosto 2021

Sono 5.636 i nuovi casi di coronavirus in Italia (ieri sono stati 4.200). Sale così ad almeno 4.406.241 il numero di persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (compresi guariti e morti) dall’inizio dell’epidemia. I decessi odierni sono 31 (ieri sono stati 22), con 11 morti pregressi della Sicilia*, per un totale di 128.273 vittime da febbraio 2020. Le persone guarite o dimesse sono complessivamente 4.161.645 e 4.125 quelle uscite oggi dall’incubo Covid (ieri 1.589). Gli attuali positivi — i soggetti che hanno il virus — risultano essere in tutto 116.323, pari a 1.468 in più rispetto a ieri (+2.589 il giorno prima).

10 agosto curva contagi

 

I tamponi e lo scenario

I tamponi totali (molecolari e antigenici) sono stati 241.766, ovvero 138.902 in più rispetto a ieri quando erano stati 102.864. Mentre il tasso di positività è 2,3% (l’approssimazione di 2,33%); ieri era 4%.

 

Più contagi in 24 ore rispetto a ieri. È il consueto effetto di un maggior numero di tamponi processati (succede ogni martedì). Dal confronto con lo scorso martedì (3 agosto) — lo stesso giorno della settimana — quando sono stati registrati +4.845 casi con un tasso di positività del 2,3% si vede che il trend resta in crescita lenta: infatti oggi ci sono più nuove infezioni del 3 agosto, ma con la stessa percentuale di quel giorno.

 

CORONAVIRUS - TERAPIA INTENSIVA

A preoccupare sono le percentuali di ospedalizzazione di alcune regioni (a livello nazionale siamo al 5% per i ricoveri ordinari e al 4% per le terapie intensive): per esempio la Sicilia ha il 14% di posti occupati in area non critica, subito sotto la soglia del 15%, indicata come uno dei parametri per il passaggio in zona gialla. E sono a rischio «giallo» anche Sardegna e Calabria.

 

Il sistema sanitario

Aumentano le degenze, ma non in area critica. I posti letto occupati nei reparti Covid ordinari sono +94 (ieri +155), per un totale di 2.880 ricoverati. I posti letto occupati in terapia intensiva (TI) sono -1 — si tratta del saldo tra le persone uscite e quelle entrate in TI — (ieri +24), portando il totale dei malati più gravi a 322, con 26 ingressi in rianimazione (ieri 39).

vaccino alle giovani donne

 

I vaccinati

Le dosi di vaccino somministrate sono oltre 72,1 milioni. I cittadini che hanno completato il ciclo vaccinale sono più di 34,7 milioni (64,27% della popolazione over 12).

 

I casi regione per regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per regione, è quello dei casi totali (numero di persone trovate positive dall’inizio dell’epidemia: include morti e guariti). La variazione indica il numero dei nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore.

 

Lombardia 858.785: +525 casi (ieri +200) 

Veneto 442.718: +604 casi (ieri +425)

Campania 435.345: +364 casi (ieri +315) 

Emilia-Romagna 400.155: +463 casi (ieri +642) 

Piemonte 367.615: +147 casi (ieri +90)

Lazio 364.145: +703 casi (ieri +474)

Puglia 258.216: +316 casi (ieri +144)

Toscana 258.099: +511 casi (ieri +492)

Sicilia 250.409: +848 casi (ieri +923)

Friuli-Venezia Giulia 108.790: +75 casi (ieri +10)

Marche 107.067: +146 casi (ieri +46)

Liguria 106.568: +106 casi (ieri +76)

Abruzzo 76.984: +78 casi (ieri +25)

P. A. Bolzano 74.023: +45 casi (ieri +1)

Calabria 72.467: +212 casi (ieri +92)

Sardegna 65.077: +251 casi (ieri +172)

Umbria 65.077: +142 casi (ieri +31)

P. A. Trento 46.680: +41 casi (ieri +16)

Basilicata 46.680: +49 casi (ieri +21)

Molise 46.680: +2 casi (ieri +4)

Valle d’Aosta 46.680: +8 casi (ieri +1)

Ultimi Dagoreport

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)