calvizie-9

CALVIZIE, BUONE NOTIZIE - I CAPELLI POTRANNO RICRESCERE GRAZIE A CELLULE STAMINALI UMANE – MELANIA RIZZOLI: “LA SPERANZA STA TUTTA IN UNA FOTO PRESENTATA DA UN GRUPPO DI RICERCATORI DELLA CALIFORNIA, CHE HANNO IMMORTALATO DUE FOLTI CIUFFETTI DI PELI NERI CRESCIUTI SULLA SCHIENA GENETICAMENTE GLABRA DI UN TOPO DI LABORATORIO. L'IMMAGINE È CONSIDERATA STRAORDINARIA, PERCHÉ RITRAE I PRIMI…”

Melania Rizzoli per “Libero quotidiano”

calvizie 2

 

La speranza per la cura risolutiva della calvizie sta tutta in una foto presentata all' intero mondo scientifico da un gruppo di ricercatori della California, che hanno immortalato due folti ciuffetti di peli neri cresciuti, forti e lucidi, sulla schiena geneticamente glabra di un topo di laboratorio. L' immagine scattata è considerata straordinaria, perché ritrae i primi capelli naturali spuntati attraverso la pelle da follicoli piliferi coltivati a partire da cellule staminali umane riprogrammate.

calvizie 9

 

Il protocollo, sviluppato al Sanford Burnham Prebys Medical Discovery Institute La Jolla (Usa), è stato presentato, e premiato con un Merit Award, al meeting annuale dell' International Society for Stem Cell Research, ed apre di fatto la strada a nuove terapie di ingegneria cellulare contro la perdita di capelli, un problema che affligge, solo negli Stati Uniti, oltre 80 milioni di uomini.

calvizie 6

 

Dal punto di vista scientifico, quella che è stata raggiunta è una svolta fondamentale nello sviluppo di cure contro la caduta di capelli, poiché questa medicina rigenerativa potrebbe rivoluzionare il settore della tricologia, superando tutte le principali sfide tecnologiche pubblicizzate fino a ieri, che non consentivano l' uso nel mondo reale.

 

calvizie 4

Questo metodo per generare capelli dall' aspetto naturale, che crescono attraverso la cute del capo, utilizza una fonte illimitata di cellule di papilla dermica, derivate da cellule staminali pluripotenti indotte umane (iPsc), ottenute con un semplice prelievo del sangue dallo stesso paziente a cui sono destinate, e le cellule adulte raccolte con il prelievo vengono riprogrammate per tornare bambine, moltiplicate all' infinito e indirizzate quindi a svilupparsi in cellule capaci di generare, promuovere e mantenere lo sviluppo pilifero.

 

calvizie 3

TRAPIANTO ALLOGENICO La cellula di papilla dermica infatti, che risiede normalmente all' interno del follicolo pilifero, controlla di norma la crescita del capello, il suo spessore, la sua lunghezza ed il suo ciclo di crescita e di rinnovo, e le cellule adulte raccolte dal sangue dal paziente calvo vengono riprogrammate per dare origine a milioni di cellule di papilla dermica, pronte ad essere trapiantate con i follicoli piliferi nel cuoio capelluto dello stesso paziente, realizzando in tale modo un trapianto allogenico che è assolutamente esente da problemi immunologici di rigetto o difettoso impianto.

CALVIZIE

 

Il protocollo presentato dal team di scienziati inoltre, ad oggi si basa su cellule epiteliali di topo combinate con cellule di papilla dermica umane, che sono state trapiantate nella pelle di ratti glabri per dare via all' esperimento, dando origine a peli identici ai capelli naturali, con una crescita illimitata, ma i ricercatori stanno lavorando per ottenere cellule epiteliali interamente umane, in modo da ottenere follicoli umani al 100% pronti da trapiantare sull' uomo.

 

calvizie 11

Le cellule epiteliali e dermiche della papilla derivate dalle staminali umane, consentiranno quindi in laboratorio la generazione di follicoli piliferi interamente umani, i quali, una volta impiantati nelle zone del cranio colpite da alopecia (trapianto allogenico), daranno origine a capelli che spunteranno dal cuoio capelluto con una crescita continua e perenne.

 

calvizie 10

Non solo. Il vero capolavoro è frutto della collaborazione con gli specialisti di ingegneria tissutale, perché attorno ai follicoli piliferi è stata realizzata una microscopica impalcatura tridimensionale (3d) biocompatibile e biodegradabile, con materiale simile ai punti di sutura riassorbibili, la quale funge da struttura tutor avvolgendo il bulbo sottocute, ideata allo scopo di controllare la direzione di crescita desiderata del capello, in modo da indirizzare la sua forma e il suo verso, integrandosi perfettamente nella cute con un aspetto assolutamente naturale, sia alla vista che al tatto.

calvizie 5

 

CELLULE RIGENERATE Questo importante studio scientifico ha presentato per la prima volta al mondo i primi ciuffi di peli dall' aspetto identico a quelli perduti, sia nel colore che nella robustezza, capaci di crescere attraverso la pelle, di allungarsi in modo continuo, grazie ad una sorgente inesauribile di cellule rigenerate di papilla dermica derivate dalle iPsc, una tecnica di altissima ingegneria biologica, che in pochi anni rivoluzionerà la cura della calvizie dei milioni di persone che oggi soffrono di alopecia per problemi genetici, di invecchiamento, di trattamenti anticancro, per ustioni, deficit ormonali e psicologici.

 

calvizie 1

Una nuova speranza per la calvizie, dunque, una condizione che in medicina è considerata soltanto come uan questione estetica e non patologica, ma che spesso viene vissuta, da chi ne è afflitto, in modo drammatico, al punto da condizionarne la vita sociale, familiare ed affettiva.

calvizie 7calvizie 8

Ultimi Dagoreport

vecchione renzi ranucci sgrena mancini draghi conte gabrielli carlo parolisi

TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO SERVIZIO DI ‘’REPORT’’ DEL MAGGIO 2021 SULL’INCONTRO IN AUTOGRILL TRA MATTEO RENZI E MARCO MANCINI, UNO DELLE FIGURE PIÙ CONTROVERSE DELL’INTELLIGENCE ITALIANA - ALL’ORIGINE DEL RENDEZ-VOUS AUTOSTRADALE, FORSE C’ENTRA DI PIÙ IL FATTO CHE STAVA CADENDO IL SECONDO GOVERNO CONTE, A CAUSA DEL RITIRO DALL'ESECUTIVO DI ITALIA VIVA. QUALCUNO DEVE AVER SCOMMESSO SULLE DOTI AFFABULATORIE DI NEGOZIATORE DI MANCINI PER CONVINCERE RENZI A TROVARE UNA QUADRA PER MANTENERE IN PIEDI CONTE – UNA VOLTA CHE LA MISSIONE E' ANDATA A VUOTO, PERCHE' RANUCCI MANDO' IN ONDA IL SERVIZIO RENZI-MANCINI BEN CINQUE MESI DOPO LA SEPOLTURA DEL GOVERNO CONTE II? A CHI GIOVAVA? - BEN SAPENDO DI QUANTO MANCINI SIA DETESTATO DAI SUOI COLLEGHI, RENZI DEFINI' LO SCOOP UN "REGOLAMENTO DI CONTI INTERNO AI SERVIZI SEGRETI" – GLI ''ADDETTI AI LIVORI'' AGGIUNGONO ALTRE DUE IPOTESI: CHI PARTENDO DAL BURRASCOSO RAPPORTO TRA RENZI E RANUCCI, CHI CONSIDERANDO LA VOGLIA DI CONTE DI REGOLARE I CONTI CON COLUI CHE SI VANTA DI AVERLO SLOGGIATO DA PALAZZO CHIGI E DI AVER CONVINTO DRAGHI A PRENDERE IL SUO POSTO… 

meloni salvini tajani

DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD", NESSUNO, NEMMENO IL SUO "IDEOLOGO" E FUTURO SUOCERO DENIS VERDINI, RIESCE A FAR RAGIONARE MATTEO SALVINI - L’ULTIMA DELLE TANTE USCITE FUORI DI SINAPSI DEL "BOLLITO LOMBARDO'' SAREBBE AVVENUTA NEI GIORNI SCORSI, L'IPOTESI DI FDI DI VOTO CON BALLOTTAGGIO, L'AVREBBE TALMENTE "ALTERATO" DA CHIAMARE GIORGIA MELONI, SBRAITANDO: “TOLGO LA FIDUCIA AL GOVERNO!” - E DOMENICA 20 SETTEMBRE, A PONTIDA, POTREBBE SUCCEDERE DI TUTTO, SE SALVINI NON TROVA UN ACCORDO CON LA FRONDA CAPEGGIATA DA FONTANA E ROMEO – ALLA LEGA DEL CAOS, LA ''PREMIER DURACELL'' DEVE AGGIUNGERE LO STATO DI GUERRIGLIA IN FORZA ITALIA, DOVE IL “MAGGIORDOMO DI CASA MELONI", ANTONIO TAJANI , GIACE NEL TRITACARNE DEGLI OCCHIUTO, ZANGRILLO, MULÈ, ETC. – MA SE LA DUCETTA RICOMPATTA GLI ALLEATI E SFANGA LA LEGGE ELETTORALE, POTREBBE ARRIVARE LA DISCESA: L’ITALIA HA OTTIME PROBABILITÀ DI USCIRE DALLO STATO DI INFRAZIONE DEL 3%. E CON UNO SPOSTAMENTO DI BILANCIO NELLA FINANZIARIA, GIORGIA SI TRAVESTIRÀ DA BEFANA E CI INONDERÀ DI BALOCCHI E PROFUMI...

mattarella renzi conte schlein bonelli fratoianni

DAGOREPORT - DAJE E RIDAJE, I GALLETTI DEL CAMPOLARGO HANNO FINALMENTE DECISO DI SMETTERE DI BECCARSI MASOCHISTICAMENTE TRA LORO E DI FARE SQUADRA CONTRO L'ARMATA BRANCA-MELONI - IL NODO POLITICO PIÙ DIFFICILE DA SCIOGLIERE, LA PRESENZA DELL'INFIDO RENZI NELLA ALLEANZA, SI E' DISSOLTO IN UN INCONTRO A QUATTR'OCCHI SCHLEIN-CONTE: LA DUCETTA DEL NAZARENO, CHE HA UN PATTO CON MATTEONZO CHE SI CHIAMA CASA RIFORMISTA, HA TIRATO FUORI GLI ATTRIBUTI E A CONTE NON E' RIMASTO CHE SIBILARE: ELLY LO VUOLE ED IO NON POSSO FARCI NIENTE... (SEMPRE CHE RENZI RIESCA A MANTENERE LA PROMESSA DI FARE UN PASSO INDIETRO) – LA PIPPA DELLE PRIMARIE SI FARA', MA COME L'INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER SUL PROGRAMMA ELETTORALE, NON SERVIRA' A UN CAZZO: A DECIDERE IL PREMIER SARÀ, COME SEMPRE, SERGIO MATTARELLA – PER RISOLVERE L'ETERNO SCAZZO SULLA POLITICA ESTERA, E SULL'UCRAINA IN PARTICOLARE, A ELLY E CONTE BASTA UNA SUPERCAZZOLA LINGUISTICA, CHE SI PUÒ RIASSUMERE CON LO SLOGAN: "NO AL RIARMO NAZIONALE, SÌ ALLA DIFESA EUROPEA"...

leonardo del vecchio giorno

FLASH! - COSA FRULLA NELLA TESTA DI LEONARDINO? - DEL VECCHIO JR HA CAPITO CHE, ALL'OMBRA DELLA MADUNINA, IL MERCATO EDITORIALE È SATURO: POSSEDERE DUE TESTATE MILANESI, COME "IL GIORNALE" (DI CUI HA IL 30%) E "IL GIORNO" NON SERVE GRANCHÈ - PER DIVERSIFICARE, LEONARDINO HA INTENZIONE DI TRASFORMARE "IL GIORNO" IN UN QUOTIDIANO FINANZIARIO, MOLTO PIÙ UTILE PER I SUOI AFFARI, IN GRADO DI FARE CONCORRENZA A "SOLE 24 ORE" E "MILANO FINANZA" - DEL VECCHIO, CHE HA RIANIMATO IL MERCATO DEI GIORNALISTI, UN SETTORE CHE SEMBRAVA ORMAI MORTO E SEPOLTO, DOVREBBE CONFERMARE AGNESE PINI ALLA DIREZIONE DI "QUOTIDIANO NAZIONALE" (LA TESTATA CHE RIUNISCE "LA NAZIONE", "IL RESTO DEL CARLINO" E "IL GIORNO")

bettini ruffini gabrielli schlein renzi conte onorato

DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA SPINTARELLA TUTTI INSIEME E, PLUF!, L'ARMATA BRANCA-MELONI NON CI SAREBBE PIU' - INVECE, IL CAMPO LARGO E' SEMPRE AL PUNTO ZERO DEL "VAFFA": PRIMARIE SÌ O NO? SCHLEIN O CONTE? E COME TENERE INSIEME I GRILLINI CON L'INFIDO RENZI? - QUALCOSA NEI PROSSIMI GIORNI POTREBBE MUOVERSI: ERNESTO MARIA RUFFINI DOVREBBE FORMALIZZARE LA TRASFORMAZIONE DEL SUO MOVIMENTO “PIÙ UNO”, FORMATO DA UNA RETE DI GRUPPI CATTOLICI, IN UN PARTITO - AD AFFIANCARE RUFFINI, SAREBBE PRONTO FRANCO GABRIELLI, GIOVANILE DEMOCRISTIANA, COMPAGNO DI SCUOLA DI ENRICO LETTA, EX CAPO DELLA POLIZIA E DEI SERVIZI, GIA' SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DRAGHI - L’OBIETTIVO? DIVENTARE I FRONTMAN “ISTITUZIONALI” DI CASA RIFORMISTA, CON RENZI DEFILATO E IL VOLTO AUTOREVOLE E SECURITARIO DI GABRIELLI A GUIDARE IL CENTRONE - COME LA PRENDERA' IL ''CONTE TRAVAGLIO'' LA PRESENZA DEL DRAGHIANO GABRIELLI? E COME REAGIRA' LA DUCETTA DEL NAZARENO ALL'ANNUNCIO DELL'"ONORATO BETTINI DI PRESENTARSI ALLE PRIMARIE? AH, SAPERLO...

conservative political action conference cpac donald trump giorgia meloni arianna francesco giubilei emanuele merlino sara kelany susanna ceccardi

AMERICÀ, FACCE TARZAN! – IL CONSERVATORISMO TRUMPIANO SBARCA A ROMA E DIVENTA SUBITO ROBA DA NANDO MERICONI INTERPRETATO DA SORDI – NEMMENO IL TEMPO DI APPARECCHIARE I TAVOLI DELLA CENA DELLA “CONSERVATIVE POLITICAL ACTION CONFERENCE” (CPAC), CHE SUBITO DEFLAGRANO GLI SCAZZI NELLA DESTRA CACIO E PEPE – CI SONO ARIANNA MELONI, SARA KELANY, LA LEGHISTA SUSANNA CECCARDI E IL PREZZEMOLINO FRANCESCO GIUBILEI. MA NON GLI ATTESI LUCA CIRIANI, ITALO BOCCHINO ED EMANUELE MERLINO – IL CLIMA È TESO SULLE TESTE DEI MAL-DESTRI DE' NOANTRI: TRUMP È CONSIDERATO POLITICAMENTE TOSSICO E IL CPAC “ITALIANO” DEL 2027 VIENE CONSIDERATO UN POTENZIALE INTRALCIO, FONTE DI POLEMICHE E IMBARAZZI NELL’ANNO DELLE ELEZIONI…