coronavirus covid infertilita'

CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO DI OGGI: 22.211 NUOVI CASI CON 462 MORTI - IL NUMERO COMPLESSIVO DELLE VITTIME IN ITALIA SALE COSÌ A 74.621 - ESEGUITI 157.524 TAMPONI, IL TASSO DI POSITIVITÀ SALE ANCORA: 14,1%  - IL VENETO SI CONFERMA LA REGIONE CON IL MAGGIOR INCREMENTO QUOTIDIANO DI CASI COVID CON 4.805 NUOVE INFEZIONI IN 24 ORE, SEGUONO LOMBARDIA (+3.056), EMILIA-ROMAGNA (+2.629), LAZIO (+1.913), CAMPANIA (+1.734), PUGLIA (+1.395), SICILIA (+1.122) E PIEMONTE (+1.058)

La Stampa.it

covid san camillo 9

Sono 22.211 i nuovi casi di coronavirus registrati in Italia nelle ultime 24 ore: il dato porta il totale da inizio pandemia a 2.129.376. È quanto emerge dal bollettino odierno del ministero della Salute. Sono invece 462 i decessi registrati: il numero complessivo delle vittime in Italia sale così a 74.621. Continua a salire il tasso di positività, che si attesta al 14,1% rispetto al 12,6% di ieri. Sono stati 157.524 i tamponi effettuati nelle ultime 24 ore.

 

covid san camillo roma

Il Veneto si conferma la regione con il maggior incremento quotidiano di casi Covid con 4.805 nuove infezioni in 24 ore. È quanto emerge dal bollettino del ministero della Salute di oggi: seguono Lombardia (+3.056), Emilia-Romagna (+2.629), Lazio (+1.913), Campania (+1.734), Puglia (+1.395), Sicilia (+1.122) e Piemonte (+1.058). Solo la Valle d'Aosta vede un aumento di casi a due cifre (+17): le altre regioni hanno visto aumento a tre cifre.

 

Questa la situazione nelle diverse regioni:

 

Piemonte

medici morti covid 9

L'Unità di crisi ha comunicato 1.120 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 130 dopo test antigenico), pari al 9 % dei 12.413 tamponi eseguiti, di cui 6626 antigenici. Dei 1120 nuovi casi gli asintomatici sono 412 , pari al 36,8 %. I ricoverati in terapia intensiva sono 184 (-6 rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 2.784 (- 111 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 25.542. I tamponi diagnostici finora processati sono 2.030.222 (+ 12.413 rispetto a ieri), di cui 923.334 risultati negativi. Sono 38 i decessi.

 

Lombardia

covid morti

Sono 3.056 i nuovi casi di Covid in Lombardia, dove sono stati effettuati 25.467 tamponi, con un rapporto dell'11,9%. Diminuiscono i ricoverati in terapia intensiva (-2) e nei reparti (-85), i guariti o dimessi sono 2.287, le vittime 80. A Milano i nuovi contagi sono 800, di cui 308 in città; 462 a Brescia, 328 a Mantova, 308 a Pavia, 233 a Monza e in Brianza.

 

Liguria

Sono 412 i nuovi casi Covid positivi rilevati in Liguria attraverso 3.505 tamponi molecolari e 1.745 test antigenici processati. Diminuiscono di 32 unità gli ospedalizzati (sono 727 a oggi), le terapie intensive sono 63. Lo si apprende dai dati diffusi da Regione Liguria in base ai dati flusso tra Alisa e il Ministero della Salute. Sette i deceduti in due giorni (30 e 31 dicembre 2020) di età compresa tra i 56 e i 94 anni. Le persone in isolamento domiciliare sono 9 mentre i soggetti in sorveglianza attiva sono 4.870 in tutta la Liguria.

covid formia

 

Friuli Venezia Giulia

Oggi in Friuli Venezia Giulia sono stati rilevati 964 nuovi contagi di coronavirus su 8.648 tamponi (pari al 11,1%), di cui 1.577 test rapidi antigenici. I decessi registrati sono 24, a cui si aggiungono tre morti pregresse afferenti al periodo che va dal 29 novembre al 15 dicembre 2020). I ricoveri nelle terapie intensive ammontano a 63 mentre quelli in altri reparti sono 647. Lo comunica il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. Le persone risultate positive al virus in regione dall'inizio della pandemia sono in tutto 52.764. I decessi complessivamente ammontano a 1.669, con la seguente suddivisione territoriale: 456 a Trieste, 758 a Udine, 353 a Pordenone e 102 a Gorizia. I totalmente guariti aumentano a 36.376, i clinicamente guariti salgono a 944, mentre le persone in isolamento sono 11.043.

 

Puglia

covid napoli formia

In Puglia, su 7.045 test sono stati registrati 1.395 casi positivi, il 19,8%: 564 in provincia di Bari, 325 in provincia di Foggia,172 in provincia di Taranto, 155 in provincia di Brindisi, 93 nella provincia BAT, 80 in provincia di Lecce, 3 residenti fuori regione, 3 casi di provincia di residenza non nota. Sono stati registrati 9 decessi: 6 in provincia di Taranto, 2 in provincia di Lecce e uno in provincia di Foggia, Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 1.051.359 test; 35.965 sono i pazienti guariti e 53.913 sono i casi attualmente positivi.

 

Marche

covid

Sono in aumento i pazienti assistiti negli ospedali delle Marche: complessivamente 563, 4 più di ieri, dei quali 540 (+8) ricoverati nei reparti e 23 (-4) nei pronto soccorso. Nelle terapie intensive sono assistite 61 persone, una meno del giorno precedente: 17 (+3) a Pesaro, 15 (-2) a Torrette, 6 a Jesi, 11 al Covid Hospital di Civitanova Marche, 4 a Fermo e 8 (-2) San Benedetto del Tronto. Sono diventati complessivamente 28.997 i dimessi-guariti, 122 più di ieri. Nelle Marche, i casi positivi complessivamente diagnosticati nelle ultime 24 ore sono stati 693 e il totale è salito a 42.317 dall'inizio della crisi: 9.627 (+179) risiedono in provincia di Pesaro-Urbino, 11.877 (+229) in quella di Ancona, 9.183 (+116) in quella di Macerata, 4.934 (+75) nel Fermano e 5.217 (+72) nel Piceno; inoltre, sono 1.479 (+22) le persone positive non sono residenti nella regione. Dopo due giorni in frenata, è tornato a crescere il numero di coloro che sono in isolamento volontario nella propria abitazione, ora a 13.720 (+238); tra questi, sono i soggetti sintomatici a 3.758 3.624 (+134), con 594 (+17) operatori sanitari in quarantena. Dall'inizio dell'epidemia i marchigiani che hanno trascorso volontariamente in casa il periodo di isolamento sono diventati 170.642, i casi complessivamente diagnosticati 318.488 e i tamponi processati 537.533, numero che comprende anche i test effettuati sulla stessa persona e il percorso guariti

tamponi drive in a milano 3

 

Campania

Cresce in maniera lenta ma progressiva, in Campania, il rapporto positivi-tamponi, oggi all'8,47% contro l'8,17 di ieri e il 7,75 %di due giorni fa. Si allenta la pressione sulle terapie intensive (104 i posti occupati, contro i 113 del bollettino di ieri) mentre si registrano 20 nuove vittime, di cui però 17 risalenti ai giorni scorsi e censite solo ora. Il bollettino odierno dell'unità di crisi, aggiornato alla mezzanotte scorsa, segnala la ripresa significativa del numero dei tamponi (ben 20.458 quelli di ieri) con 1.734 nuovi positivi di cui 203 sintomatici. I posti letto di degenza ordinaria Covid occupati sono 1.359, +34 rispetto al giorno precedente.

 

Calabria

covid legnano

In Calabria ad oggi sono stati sottoposti a test 423.838 soggetti per un totale di tamponi eseguiti 442.569 (allo stesso soggetto possono essere effettuati piu' test). Le persone risultate positive al coronavirus sono 24.265 (+345 rispetto a ieri), quelle negative 399.573. I decessi dall'inizio dell'emergenza sono 479 (+7 rispetto a ieri).

 

Sicilia

covid lazio

Sono 1.122 i nuovi positivi al coronavirus in Sicilia su 7.497 tamponi processati con una percentuale del 15%. Le vittime sono 28 nelle ultime 24 ore, che portano i morti a 2.440 dall'inizio della pandemia. I positivi sono 34.347 con un aumento di 479 attuali positivi. Negli ospedali i ricoverati sono 1249, 9 in meno rispetto a ieri: in regime ordinario 1073, (+4), in terapia intensiva 176 (+5). I guariti sono 615. La distribuzione nelle province vede Catania 319, Palermo 223, Messina 171, Ragusa 54, Trapani 129, Siracusa 107, Caltanissetta 55, Agrigento 63, Enna 1.

Ultimi Dagoreport

meloni trump

DAGOREPORT - CHISSÀ, MAGARI LO SCONCIO GOLPE TRUMPIANO IN VENEZUELA, CON LA CATTURA DI MADURO E DECINE DI MORTI, HA SPEDITO GIORGIA MELONI IN UNO STADIO DI TALE PIACERE DA PERDERE IL CONTROLLO DEI NEURONI, INCIAMPANDO IN DUE MADORNALI GAFFE, CHE NESSUN MEDIA HA SOTTOLINEATO - PRESO IL MOSCHETTO, CALZATO L’ELMETTO, LA “CHICA CALIENTE” (COPY SANTIAGO ABASCAL) HA PROCLAMATO LA TESI DI ‘’UN INTERVENTO LEGITTIMO DI NATURA DIFENSIVA CONTRO IL NARCOTRAFFICO’’ - BENE, SIETE CURIOSI DI SAPERE CHI L’HA SMENTITA? LO STESSO TRUMP! “D’ORA IN AVANTI SAREMO FORTEMENTE COINVOLTI NELLA GESTIONE DEL PETROLIO DEL VENEZUELA” - MA NON È FINITA: LA STAGIONATA RAGAZZA PON-PON DEL TRUMPISMO SENZA LIMITISMO HA SPROLOQUIATO PURE DI UNA “AZIONE MILITARE ESTERNA”. A SMENTIRLA È ARRIVATO QUESTA VOLTA IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO: "NON SIAMO IN GUERRA…" - VIDEO

khamenei maduro putin xi jinping

DAGOREPORT – IL 2025 È STATO UN ANNO DI MERDA PER L’IRAN, MA IL 2026 POTREBBE ESSERE PEGGIO: IL BLITZ IN VENEZUELA E L’ARRESTO DI MADURO SONO UNA BRUTTISSIMA NOTIZIA PER KHAMENEI, CHE TEME DI FARE LA FINE DEL “COLLEGA” DITTATORE. AD AGGRAVARE LA SITUAZIONE CI SONO LE PROTESTE DILAGATE IN TUTTO IL PAESE – LA PERDITA DELL’ALLEATO DI CARACAS È UN PESO ANCHE NELL’EQUILIBRIO DEI RAPPORTI CON PUTIN E XI JINPING: LA COOPERAZIONE CON MADURO RAFFORZAVA IL POTERE NEGOZIALE DI TEHERAN CON RUSSIA E CINA. ORA TEHERAN È SOLA E PIÙ DIPENDENTE DA INTERLOCUTORI CHE LA USANO (PUTIN PER I DRONI, XI PER IL PETROLIO) MA NON HANNO INTERESSE A SOSTENERLA PIÙ DEL MINIMO NECESSARIO – IL POSSIBILE ARRIVO DI UN “BONAPARTE” IMMAGINATO DAGLI ANALISTI: NON SAREBBE UN LIBERATORE, MA SOLO L’ENNESIMO AUTOCRATE…

trump putin xi jinping

DAGOREPORT - QUANTO GODONO PUTIN E XI JINPING PER L’ATTACCO AMERICANO AL VENEZUELA! – L’UNILATERALISMO MUSCOLARE DI TRUMP E’ LA MIGLIORE LEGITTIMAZIONE PER LE AMBIZIONI, PRESENTI E FUTURE, DI RUSSIA E CINA – E INFATTI IL "NEW YORK TIMES" CRITICA L'ASSALTO A MADURO:"E' POCO SAGGIO" - SE WASHINGTON BOMBARDA CARACAS, IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE, CHI ANDRA’ A ROMPERE I COJONI A XI JINPING SE DOMANI DOVESSE INVADERE TAIWAN? E QUANTO GODE PUTIN NEL VEDERE L’OCCIDENTE BALBETTARE DAVANTI ALLE BOMBE DI WASHINGTON, NON COSI’ LONTANE DA QUELLE CHE MOSCA SGANCIA SULL’UCRAINA? – LA PREVISIONE BY RUVINETTI: NELL’INCONTRO IN ALASKA, TRUMP E PUTIN SI SONO SPARTITI IL MONDO, IN UNA SORTA DI “YALTA A MANO ARMATA” (L’UCRAINA A TE, IL VENEZUELA A ME)

zampolli corona trump meloni salvini

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA E LA PRECIPITOSA CADUTA DI PAOLO ZAMPOLLI: DA TRUMP A CORONA... - LA FORTUNA DEL MASCELLUTO IMMOBILIARISTA ITALOAMERICANO SAREBBE FINITA IL GIORNO IN CUI È SBARCATO A VILLA TAVERNA IL RUDE TILMAN FERTITTA. IL MILIONARIO INCORONATO AMBASCIATORE HA FATTO SUBITO PRESENTE ALL’EX MANAGER DI MODELLE CHI ERA IL SOLO PLENIPOTENZIARIO DI TRUMP IN ITALIA – SE SALVINI HA VOLUTO INCONTRARLO, LA ‘GIORGIA DEI DUE MONDI’ NON HA DI CERTO BISOGNO DI RICORRERE ALLE ARTI DIPLOMATICHE DI ZAMPOLLI: A MELONI BASTA ALZARE LA CORNETTA DEL TELEFONO E CHIAMARE DIRETTAMENTE IL TRUMPONE – PER FORTUNA CHE C’È FABRIZIO CORONA  ANCORA IN CIRCOLAZIONE A SPARAR CAZZATE: ZAMPOLLI LO AVREBBE CHIAMATO DALLA CASA BIANCA DURANTE L’INTERROGATORIO SU SIGNORINI IN PROCURA: "MI CERCA TRUMP, A GENNAIO CE NE ANDIAMO LÌ E LA MELONI MUTA". PER AGGIUNGERE POI, IN MANIERA ALLUSIVA: "LA MOGLIE DI TRUMP, MELANIA, MI CONOSCE MOLTO BENE..."

giorgia meloni giovanbattista fazzolari sergio mattarella

DAGOREPORT – COME MAI NEGLI ULTIMI TEMPI È DIVAMPATO UN AMOUR FOU DI MELONI E FAZZOLARI PER MATTARELLA? LE LODI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA PER IL DISCORSO DI FINE ANNO VENGONO INFIOCCHETTATE (“UN GRANDE CHE CI UNIFICA”) DAL “GENIO” DI PALAZZO CHIGI – DAL PREMIERATO ALLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE, NON SI CONTANO I MOTIVI DI ASPRO ATTRITO TRA L'ARMATA BRANCA-MELONI E IL COLLE. MA, ALLA FINE, MELONI E FAZZOLARI SI SONO RESI CONTO CHE LA POPOLARITÀ CHE INCONTRA SERGIONE È TALE CHE È MASOCHISTICO SCHIERARSI CONTRO – ESSI’: LA GIORGIA E IL GIOVANBATTISTA SONO SCALTRI NELLA GESTIONE DEL POTERE. QUANDO SI TROVANO DAVANTI A UN OSTACOLO DURO DA SUPERARE, RICORRONO AL SAGGIO DEMOCRISTIANESIMO ANDREOTTIANO: IL NEMICO NON SI COMBATTE MA SI COMPRA O SI SEDUCE...

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”