cunnilingus

MALATI DI FIGA - ALTRO CHE FUMO E ALCOL: IL SESSO ORALE E' UNA DELLE CAUSE DI TUMORE ALLA BOCCA E ALLA GOLA – LA COLPA È DEL PAPILLOMAVIRUS, O HPV, CHE SI TRASMETTE PER VIA SESSUALE ED È UNO DEI PIÙ NOTI RESPONSABILI DI CANCRO ALLA CERVICE UTERINA, VAGINA, PENE E ANO - AVERE PIÙ DI 10 PARTNER CON I QUALI SI È PRATICATO SESSO ORALE AUMENTA DI QUATTRO VOLTE LE PROBABILITÀ DI AMMALARSI E IL PERICOLO CRESCE PER CHI HA INIZIATO DA MOLTO GIOVANE E CHI HA AVUTO PIÙ COMPAGNI IN TEMPI BREVI...

Vera Martinella per www.corriere.it

 

fellatio 4

Il Papillomavirus è tra i maggiori responsabili di queste forme di cancro, in aumento specie fra gli uomini. Si trasmette tramite rapporti e si può prevenire con il vaccinoIl Papillomavirus o Hpv si trasmette per via sessuale ed è ben noto per essere responsabile di diverse forme di cancro: alla cervice uterina (ne è la prima causa), ma anche di tipi più rari che colpiscono vulva, vagina, pene e ano. 

 

E dei carcinomi che interessano bocca e gola, i cui casi sono in aumento e per i quali gli esperti hanno lanciato un allarme: serve grande attenzione quando si hanno rapporti di sesso orale perché l'età a cui si inizia, il numero di partner e la frequenza con la quale si cambiano i compagni possono avere un ruolo importante nella diffusione del virus e far salire il rischio di sviluppare un tumore.

Sesso orale

 

 A questa conclusione è giunto anche l'ultimo studio pubblicato recentemente sulla rivista scientifica Cancer, secondo il quale avere più di 10 partner con i quali si è praticato sesso orale aumenta oltre quattro volte le probabilità di ammalarsi di cancro alla bocca o alla gola collegato all'Hpv. 

Sesso orale

 

E il pericolo cresce ulteriormente per chi ha iniziato da molto giovane e se si sono avvicendati più compagni in tempi brevi. Proprio in conseguenza dei noti danni provocati dal Papillomavirus, la vaccinazione contro l'Hpv viene offerta gratuitamente in Italia a tutti i maschi e le femmine al compimento dei 12 anni d’età.

 

papilloma virus

La nuova ricerca: cosa fa salire il rischio

Precedenti studi hanno dimostrato che praticare sesso orale è un importante fattore di rischio per l'insorgenza di carcinomi dell’orofaringe, il tratto intermedio della faringe, tra bocca e gola e un’analisi su oltre 13mila persone aveva messo in luce che il pericolo è maggiore per i maschi che hanno avuto rapporti con 5 o più partner. Il virus Hpv viene trasmesso alla bocca e alla gola attraverso il sesso orale e, secondo le statistiche più recenti, è responsabile di circa il 70 per cento dei nuovi casi diagnosticati ogni anno di cancro orofaringeo, che si sviluppa nel retro della gola, alla base della lingua o nelle tonsille. 

 

Per appurare quanto e come il comportamento personale influisca sulle probabilità di ammalarsi gli autori americani della nuova indagine, guidati da Virginia Drake, del Dipartimento di Otorinolaringoiatria della Johns Hopkins University di Baltimora, hanno condotto un’indagine su 163 pazienti con un carcinoma orofaringeo collegato all'Hpv e 345 persone sane. «Il numero di casi di questo tipo di cancro è in continua crescita negli Stati Uniti e non solo — dice Drake —. 

 

papilloma-virus

Per questo abbiamo voluto comprendere meglio cosa può favorire la diffusione della malattia e comprendere meglio chi è più a rischio. Dal nostro studio emerge che non conta soltanto il numero precedente di “compagni di letto”, ma anche il fatto di aver avuto molti partner più anziani in età molto giovane e la quantità di relazioni con persone diverse».

 

 

vaccinazione hpv

Fumo e alcol maggiori responsabili

Il Papillomavirus (o HPV, dall’inglese Human Papilloma Virus) è il primo responsabile del cancro alla cervice uterina, che era il tumore più diffuso ai primi dell’Ottocento e che oggi è invece fra i meno letali, grazie alla prevenzione e alla diffusione del vaccino contro l'Hpv. È poi stato dimostrato il suo ruolo nella formazione di altri tumori  (vulva, vagina, pene, ano orofaringe): secondo stime recenti, milioni di neoplasie potrebbero essere evitate ogni anno nel mondo solo grazie alla vaccinazione. 

 

vaccinazione hpv 3

Alcuni dei 150 ceppi di virus hanno un ruolo chiave anche nell’insorgenza di lesioni precancerose (condilomi genitali) maschili e femminili. Nel nostro Paese si stima che ogni anno il Papillomavirus sia responsabile di circa 6.500 nuovi casi di tumori in entrambi i sessi, circa 12mila lesioni anogenitali di alto grado nella donna e almeno 80mila casi di condilomi genitali. Malattie che potrebbero scomparire, o almeno diventare molto rare, grazie alla vaccinazione. 

 

papilloma virus1

Queste neoplasie si presentano più frequentemente nelle persone sopra i 40 anni. Fumo, microtraumi delle mucose, cattiva igiene orale, una dieta povera di frutta e verdura, l’eccessivo consumo di bevande alcoliche e il Papillomavirus sono i maggiori responsabili dei tumori di bocca e gola: maggiore è la quantità di alcol e tabacco consumati, tanto più alte sono le probabilità di ammalarsi. «Gonfiore al collo, deglutizione dolorosa o faticosa, raucedine persistente, mal di gola e o bruciore alla lingua, lesioni rosse o bianche nel cavo orale sono sintomi che devono insospettire — conclude l'esperta —. Se perdurano per almeno tre settimane, non bisogna perdere tempo e andare dal medico per un consulto: un controllo e una diagnosi precoce possono salvare la vita».

Sesso oralepapilloma virusSesso oraleSesso oralepapilloma

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…