depressione e droga-13

POSSIAMO CURARE LA DEPRESSIONE CON LA DROGA? - MELANIA RIZZOLI: “È STATO PRESENTATO COME UN APPROCCIO INNOVATIVO AI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE, IN PARTICOLARE ALLA "DEPRESSIONE TESTARDA", CIOÈ RESISTENTE AI FARMACI. È UN PRODOTTO NATURALE IN GRADO DI PROVOCARE IMMEDIATA EUFORIA NEI PAZIENTI, CON CAPOVOLGIMENTO DELLO STATO D'ANIMO...”

Melania Rizzoli per “Libero quotidiano”

 

depressione e droga 5

È stato presentato come un approccio innovativo ai problemi di salute mentale, in particolare a quelli della cosiddetta "depressione testarda", cioè resistente ai classici trattamenti farmacologici.

 

È un prodotto naturale in grado di provocare immediata euforia nei pazienti depressi, con capovolgimento dello stato d' animo, senza la comparsa di effetti negativi sul funzionamento cognitivo ed emotivo. Funziona come una vera e propria droga stupefacente - in realtà lo è a tutti gli effetti - ed è stata usata a scopo terapeutico.

depressione e droga 4

 

Al King' s College di Londra, un team di psichiatri dell' Institute of Psychiatry, Psychology & Neuroscience ha presentato quella che è stata denominata «la nuova frontiera» della lotta alla depressione, ovvero una sostanza derivata da funghi allucinogeni somministrata a 89 pazienti depressi considerati intrattabili con la terapia convenzionale, pubblicando i risultati di tale studio ed evidenziando che coloro che hanno assunto questo metabolita hanno avuto esperienze psichedeliche, allucinazioni, stati euforici e umore alterato in meglio, con notevole calo depressivo senza manifestare disturbi in negativo della capacità di elaborazione del pensiero, della conoscenza e dell' emotività.

depressione e droga 6

 

La sostanza al centro della ricerca clinica è il principio attivo di alcuni funghi allucinogeni del genere Psilocybe e Stropharia, si chiama "psilocibina", è stata prodotta in pillole dalla Compass Pathways, start up che si occupa di innovazione nei problemi di salute psichiatrica.

 

I dati di questo test sono stati presentati il mese scorso alla riunione dell' American College of Neuropsychopharmacology e accolti con entusiasmo dagli specialisti internazionali. Il fatto che sia stata usata, con una sperimentazione clinica autorizzata, una droga psichedelica come la psilocibina, dichiarata illegale in quasi tutti i Paesi del mondo, non ha preoccupato i ricercatori, i quali hanno fatto presente di aver messo in atto, con scienza e coscienza, tutti i requisiti pratici di sicurezza per ogni singolo paziente. Il risultato su ognuno di loro, giudicato più che soddisfacente, li ha addirittura spinti a richiedere una licenza Home Office, per replicare la sperimentazione su altri 216 pazienti in Europa e Nord America.

depressione e droga 7

 

La psilocibina veniva in passato usata dalle civiltà dell' America Latina nei riti sciamani sotto forma di bevande rituali, ma divenne nota al grande pubblico solo negli anni Sessanta, quando acquisì notevole popolarità come sostanza altamente stupefacente, per cui fu messa al bando in quasi tutti gli Stati del mondo.

 

depressione e droga 2

Negli ultimi anni però, diversi studi ne hanno mostrato le proprietà terapeutiche in alcune patologie psichiatriche, in particolare nell' ansia ingovernabile, nella depressione incoercibile e nei disturbi della personalità, per cui è stata utilizzata, sotto supervisione medica, in alcune delle sindromi neuro-psichiatriche resistenti ai classici farmaci.

 

gli effetti La psilocibina assunta per bocca inizia a manifestare i suoi effetti dopo 10-30 minuti, i quali persistono tra le due e le sei ore, a seconda del dosaggio e della sensibilità individuale, ed in microdosi agisce sull' umore senza dare esperienze psichedeliche, ma, avendo tale sostanza effetti analoghi all' Lsd, non è stata ancora validata in nessun ambito scientifico ufficiale.

 

depressione e droga 1

Uno studio del 2014 della Johns Hopkins University di Baltimora, pubblicato sul Journal of Psychopharmacology ha mostrato che la psilocibina provoca apertura mentale e creativa, rafforza la memoria, l' immaginazione, i sentimenti, le idee astratte, è un valido aiuto nel superamento di traumi psicologici e addirittura avrebbe una percentuale di successo dell' 80% come cura per la dipendenza da nicotina.

depressione e droga 14

 

La psilocibina è il componente essenziale dei funghi allucinogeni, che crescono allo stato selvatico e che nei secoli erano usati come rimedi curativi al dolore o come sostanze inebrianti, e che, una volta mangiati o bevuti in infuso, se assunti a dosi non controllate, possono provocare effetti fortemente allucinogeni e psichedelici, euforizzanti, esilaranti e stimolanti, con alterazione della percezione del tempo e dello spazio, facendo percepire l' ambiente circostante come in un sogno, con immersioni visionarie, profonda introspezione e forte senso di unione con la natura.

 

depressione e droga 15

Questo succede perché la psilocibina induce uno stato di "iperconnessione", una particolare condizione cerebrale che genera nuovi percorsi neuronali, permettendo a diverse parti del cervello, normalmente non collegate tra loro, di entrare in connessione, e quando gli effetti svaniscono, anche i collegamenti neurali ritornano alla normalità.

 

I volontari che l' hanno provata hanno descritto questa esperienza come un episodio dalle importanti sensazioni personali e significati spirituali, sostenendo che la psilocibina riusciva a mettere in discussione anche i loro concetti più mistici.

depressione e droga 11

 

Attualmente in Italia la psilocibina è inserita nella tabella1 delle sostanze stupefacenti, per cui è illegale sia la detenzione che la vendita, mentre ad Amsterdam, in Olanda, viene venduta sotto forma di funghi freschi o secchi, noti come "magic truffles" (tartufi magici), oppure in versione sintetica pura, sotto forma di polvere bianca in vari dosaggi, sia a scopo terapeutico che ricreativo.

 

connessione emotiva La curiosità scientifica che fa riflettere i ricercatori di tutto il mondo è che la psilocibina agirebbe in modo opposto agli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI), che sono i componenti più comuni dei farmaci antidepressivi, cioè tale sostanza aumenterebbe la connessione emotiva nei pazienti, anziché sedarla come fanno oggi le terapie tradizionali, per cui l' ipotesi è che possa funzionare proprio perché accresce e rivitalizza la risposta del cervello alle emozioni, anche quelle negative, migliorandone l' accettabilità, e questa potrebbe essere la chiave dell' efficacia riferita dai pazienti che l' hanno testata.

depressione e droga 12

 

Lo studio delle proprietà psicofarmacologiche e terapeutiche di sostanze comunemente usate come "ricreative" è ormai molto diffuso nel mondo accademico, soprattutto laddove la ricerca non riesce a sintetizzare nuovi farmaci per malattie che sono ancora orfane di terapie mirate, e la psilocibina potrebbe essere destinata a diventare un farmaco rivoluzionario in Psichiatria.

depressione e droga 10

 

Certo è che rivalutare le droghe allucinogene o prendere esempio dagli antichi sciamani non è proprio un passo avanti dal punto di vista scientifico, e rendere un paziente depresso dipendente da una sostanza stupefacente non è il massimo, non conoscendo se questo trattamento sia esente da effetti collaterali a lungo termine.

 

depressione e droga 8

D' altra parte oggi non esiste un farmaco in Psichiatria che, per esercitare i suoi effetti positivi, non necessiti di un certo periodo di tempo, spesso di molte settimane, mentre questa sostanza agisce immediatamente, ma gli specialisti sono ottimisti sul fatto che la psilocibina potrebbe avere "positivi cambiamenti" nella personalità degli assuntori, con ripercussioni non solo sui sintomi della malattia, ma anche sulla revisione creativa della propria esistenza.

depressione e droga 9

Ultimi Dagoreport

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - UNA VOLTA DIVENTATA “INAFFIDABILE”, AGLI OCCHI DI TRUMP A COSA PUÒ SERVIRE GIORGIA MELONI? A NIENTE, QUINDI PUÒ TORNARE A LEGGERE TOLKIEN AI GIARDINETTI DI COLLE OPPIO – PAOLINO MIELI A “OTTO E MEZZO” LANCIA LA BOMBA DOPO LO SCAZZO ROMA-WASHINGTON: “C’È UNA CERTEZZA DI VENDETTA. È QUALCOSA DI ANALOGO DEL SIGONELLA DI CRAXI. TRUMP SE LA LEGHERÀ AL DITO. A CRAXI LA FECERO PAGARE IN MANIERA DEFINITIVA. A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” – COSA E QUANTO RISCHIA DAVVERO LA  SORA GIORGIA? PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO, BEGONA, A CUI È STATO RITIRATO ANCHE IL PASSAPORTO…

bernardino zapponi libro dino risi dario argento federico fellini tinto brass

IL LIBRO DEI GIUSTI: L’INEGUAGLIABILE ZAPPONI - LETTORE E SCRITTORE INSTANCABILE, CAPACE DI DARE UN SENSO, PROFONDO, A COSE MOLTO DISTANTI: DAI FUMETTI ALLA STAMPA EROTICA, DALLE SCENEGGIATURE PER FELLINI, RISI, ARGENTO, BRASS, MONICELLI, CORBUCCI, SORDI AGLI SKETCH PER “CAROSELLO” E VARIETÀ TV  IN LIBRERIA VI ASPETTA “CARISSIMO BERNARDINO…”, A CURA DI ROCCO MOCCAGATTA E ALBERTO PEZZOTTA, UN LIBRONE DI OLTRE 500 PAGINE CHE, IN QUESTO TEMPO DI FREGNACCE E CORIANDOLI, APPARE NON UN GIOCO INTELLETTUALE, MA UN MODO DI INTENDERE IL PENSIERO COME TESSITORE DI FILI E DI VOGLIA DI CONTAMINAZIONE, FIGLIA DI CURIOSITÀ E PERSINO UMILTÀ, TIPICA DI UN’ITALIA MERAVIGLIOSA CHE CHISSÀ DOVE SARÀ FINITA...

gender club degrado roma pina bausch matteo garrone

25 ANNI FA SPUNTÒ A ROMA UN CLUB IN MODALITÀ DARK-ROOM: AL "DEGRADO", IMMERSO NEL BUIO, SI FACEVA SESSO SENZA IL SENSO DEL PECCATO, IN MEZZO A TUTTI. UNO ‘’SBORRIFICIO” CHE NON HA AVUTO EGUALI E CHE DEMOLÌ I MURI DIVISORI TRA ETERO-BI-GAY-LESBO-TRANS-VATTELAPESCA - PER 9 ANNI, “CARNE ALLEGRA” PER TUTTI. OGNUNO VENIVA E SI FACEVA I CAZZI SUOI, E QUELLI DEGLI ALTRI. IL "DEGRADO'' POTEVA ESSERE RIASSUNTO IN UNA DOMANDA: CHI È NORMALE? - DAGO-INTERVISTA ALL’ARTEFICE DEL BORDELLO: “SCORTATA DA MATTEO GARRONE, UNA NOTTE È APPARSA PINA BAUSCH IMPEGNATA AL TEATRO ARGENTINA. SI ACCENDONO LE LUCI E UNA TRAVESTITA URLO': “AO' SPEGNETELE! IO STAVO A FA’ UN BOCCHINO. NUN ME NE FREGA ‘N CAZZO DE 'STA PINA!”

michele mari ciabatti d orrico

DAGOREPORT! MARI IN TEMPESTA! CI VOLEVA LO STREGA-GATE CON I PRESUNTI GIUDIZI, POI SMENTITI, SU MICHELA MURGIA (“ERA INTRANSIGENTE E VIOLENTA, PERCHÉ ERA BRUTTA E SFOGAVA COSÌ LA SUA RABBIA”) PER SCOPRIRE CHE MICHELE MARI HA UN CARATTERE FUMANTINO. NELLA SOCIETÀ LETTERARIA LA SUA IRACONDIA È UN SEGRETO DI PULCINELLA COME LA SUA IMPULSIVITÀ. LO SCRITTORE, CHE RIVENDICA UN CULTO PER GENE HACKMAN E PER GLI UOMINI “ANCHE UN PO’ CANAGLIE”, RESTA NEGLI ANNALI PER LA REAZIONE CHE EBBE DOPO UNA STRONCATURA RICEVUTA DAL CRITICO DI “SETTE”, ANTONIO D’ORRICO. MICHELE MARI ANDÒ NEGLI UFFICI DEL "CORRIERE". E TROVATOSI FACCIA A FACCIA CON IL RECENSORE, LO COLPÌ CON UNO SCHIAFFO. IL CRITICO NON REAGÌ. E MARI SI CONQUISTÒ LE STELLETTE DI VENDICATORE DEI SOPRUSI DEI CRITICI PREPOTENTI E ARROGANTI…