frigorifero 1

LO SAPETE CHE IL DIMAGRIMENTO PASSA ANCHE DALLA PULIZIA DEL FRIGORIFERO? PAROLA DEL PROFESSORE FRANCO BERRINO CHE SPIEGA COME IL FRIGO ABBIA UN’IMPORTANZA DETERMINANTE NELLA RIUSCITA DI UNA DIETA, E NON SOLTANTO PER COME LO RIEMPIAMO - PER PULIRE I RIPIANI PROCURATEVI ACQUA CALDA ACETO DI MELE O DI VINO, LASCIANDO ALL’INTERNO UN BICCHIERE DI ACQUA MESCOLATO A UN CUCCHIAIO DI ARGILLA: SERVIRÀ AD ASSORBIRE I…

Chiara Amati per "www.corriere.it"

 

pulizia frigorifero 4

«Quando mettiamo in campo un’azione di dimagrimento, qualsiasi intento alla base della nostra vita cambia: è necessario essere centrati e avere chiara, in ogni aspetto della nostra vita appunto, l’intenzione della leggerezza. In questa direzione è fondamentale la pulizia del frigorifero, che va riempito costantemente con cibi caratterizzati dalla leggerezza».

 

franco berrino

Sulla sua pagina Facebook, il professor Franco Berrino, classe 1944, specializzato in epidemiologia dei tumori e promotore di una corretta alimentazione quale strumento utile a prevenire l’incidenza del cancro e delle sue recidive, è certo: il frigorifero ha una importanza determinante nella buona riuscita di qualsiasi azione di dimagrimento. E non è soltanto una questione di come riempirlo.

 

pulizia frigorifero 3

Il benessere del nostro organismo passa anche dalla sua pulizia che, come si legge ne «La via della leggerezza - Perdere peso nel corpo e nell’anima» (scritto a 4 mani con Daniel Lumera, Mondadori, 2019), è da effettuare così: «Dopo averlo svuotato e pulito con cura, utilizzando una semplice soluzione di acqua calda e aceto di mele o di vino, lasciamo nel frigorifero un bicchiere di acqua mescolato a un cucchiaio di argilla: servirà ad assorbire eventuali odori sgradevoli.

 

Possiamo affiancare a questo rimedio anche metà limone tagliato: donerà un profumo piacevole, trasmettendoci una sensazione positiva ogni volta che apriamo il frigorifero». Come dire: i profumi e gli aromi che utilizziamo e che ci circondano hanno un impatto significativo su di noi e sulle nostre scelte di benessere.

pulizia frigorifero 2

 

Le alternative

Ogni quanto andrebbe pulito, normalmente, il frigorifero? In linea di massima una volta al mese. Tra le alternative, sempre naturali, al metodo del professor Berrino segnaliamo anche acqua e limone oppure bicarbonato. E una buona dose di olio di gomito per togliere impurità e batteri dai ripiani e dalle vaschette. Una volta terminata la fase di pulizia, potete deodorare gli interni lasciando sui ripiani un contenitore con bicarbonato o del caffè macinato, entrambi dall’elevato potere assorbente.

pulizia frigorifero 6

 

Poi c’è la pulizia straordinaria quella da fare anche in previsione della partenza per le vacanze, sempre che la coda lunga del Covid-19 lo consenta. Se rimanete lontano da casa a lungo — oltre due settimane — la prima cosa da fare è svuotare frigorifero e congelatore, staccare la spina e pulire il tutto. Se ne riparlerà una volta rientrati alla base.

 

limone in frigo

Se, invece, aveste una pausa di dieci o quindici giorni, potete anche lasciare la spina inserita. Assicuratevi, però, che dentro al frigorifero non restino generi alimentari ad alta reperibilità: ve li giochereste di certo. Accortezza delle accortezze: lasciate una copia delle chiavi di casa, con numero di telefono, a una persona fidata, il più possibile vicino all’abitazione. E mettete un asciugamani assorbente sotto al frigorifero e lungo il suo perimetro. Nel caso di perdite o imprevisti, avrete tamponato la situazione.

sbrinare il freezer

 

Il freezer

Andrebbe sbrinato almeno un paio di volte all’anno. E comunque prima che lo strato di ghiaccio superi i 5 mm di spessore. I frigoriferi di ultima generazione non richiedono di essere sbrinati. Se aveste un elettrodomestico «datato», staccate la spina e attendete che il ghiaccio si sciolga. Nel mentre dovrete trovare una sistemazione per gli alimenti conservati all’interno. Ricordate: un cibo scongelato non va mai ricongelato. Quindi pulite.

 

congelatore

Qualora aveste fretta e il ghiaccio non fosse eccessivo, prendete uno strofinaccio, immergetelo in acqua calda e riponetelo nel congelatore. Ripetete l’operazione finché il ghiaccio non si sarà sciolto. Un’alternativa: munitevi di una terrina in vetro con acqua bollente dentro e mettetela nel freezer. In questo modo i vapori caldi forzeranno lo scioglimento del ghiaccio.

 

sbrinare il freezer 1

A frigorifero acceso, invece, dimenticate la terrina, o la pentola, con acqua calda all’interno: potreste causare un sovraccarico al motore del frigorifero. E così non soltanto finirete per consumare molta elettricità, ma rischierete di comprometterne la funzionalità.

 

Meglio optare per un’attività manuale, senza cacciaviti o strumenti puntuti. Ogni frigorifero è dotato, alla vendita, di un raschietto — in genere a testina morbida — realizzato proprio per la rimozione del ghiaccio. Usatelo con delicatezza, stando attenti alle serpentine di refrigerazione. Se le bucate, dovrete cambiare l’interno elettrodomestico.

pulizia frigorifero 5

 

E il phon? Sono ancora molti a utilizzarlo per sbrinare. Sbagliato. E pericoloso. Mentre si esegue l’operazione si è a contatto con l’acqua e, quindi, esposti a eventuali scariche elettriche.

pulizia frigorifero 1

Ultimi Dagoreport

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...

leonardo maria del vecchio milleri marisa del vecchio

DAGOREPORT - MENTRE LEONARDINO VA OLTRE LUXOTTICA E LANCIA IL GIN SHIRABI (IN MEMORIA DELLA ''GINTONERIA'' DI LACERENZA?), SI ACCAVALLANO LE VOCI SU FRANCESCO MILLERI – IL SISTEMA NERVOSO DEL CEO DI DELFIN PARE CHE NON ABBIA PER NULLA GRADITO DI ESSERE ISCRITTO NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE E LOVAGLIO PER “CONCERTO OCCULTO” PER LA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA - E SI RACCONTA CHE CON GLI AMICI FIDATI SI SFOGHI DICENDO CHE ASPETTERÀ ANCORA UN ANNO: O LEONARDINO PORTERÀ A CASA LE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA E ARRIVARE A QUEL 37,5% CHE GLI PERMETTERÀ DI GESTIRE L’HOLDING (E FINALMENTE INTASCARE LA SUA QUOTA DI TESTAMENTO), OPPURE MOLLERÀ GLI OTTO LITIGIOSI EREDI AL LORO DESTINO E IMBOCCHERÀ LA PORTA DI USCITA…

iran donald trump benjamin netanyahu petrolio

DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA FACCIA DI TRUMP E NETANYAHU, STA CONTINUANDO A ESPORTARE PETROLIO TRAMITE LO STRETTO DI HORMUZ, CHE HA MINATO E BLOCCATO ALLE NAVI STRANIERE. TEHERAN HA VENDUTO 11,7 MILIONI DI BARILI DI GREGGIO ALLA CINA DALL’INIZIO DEL CONFLITTO – L’EUROPA VALUTA DI ALLEGGERIRE LE REGOLE CONTRO IL GAS RUSSO: PER GARANTIRE SCORTE SUFFICIENTI E SICUREZZA ENERGETICA PER L’INVERNO, L’UNIONE EUROPEA NON VERIFICHERÀ SE IL GAS NATURALE LIQUIDO VENDUTO DA TERZI PROVENGA DA MOSCA….

matteo salvini giorgia meloni antonio tajani

DAGOREPORT – ALL'ARMI, SIAM GIUSTIZIALISTI! - OGGI ALLE 18, ANNUNCIATA DAI GORGHEGGI DI SAL DA VINCI, GIORGIA MELONI SALIRA' SUL PALCO MILANESE DEL TEATRO PARENTI PER METTERE LA FACCIA A UN REFERENDUM CHE E' SEMPRE STATO MALDIGERITO (EUFEMISMO) DA GRAN PARTE DEI FRATELLI D’ITALIA, FEDELI ALLA VECCHIA LINEA MISSINA PRO-MAGISTRATI E PRO-BORSELLINO – LO SCARSO IMPEGNO DEI MELONIANI STA FACENDO GIRARE I COJONI A FORZA ITALIA, PER CUI LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE (E DEL CSM) È LA “MADRE DI TUTTE LE RIFORME” – SALVINI FA LO STRUZZO: LA LEGA, CHE HA VISTO SFUMARE L’AUTONOMIA, HA CHIESTO UN “MAGGIOR COINVOLGIMENTO DELLA MELONI”, MA SENZA TROPPA CONVINZIONE - LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE L'IRA FUNESTA DELLA MELONA CONTRO LE TOGHE E' STATO IL FALLIMENTO DEI CENTRO MIGRANTI IN ALBANIA, BOCCIATI DAI TRIBUNALI ITALIANI ED EUROPEI - VIDEO: QUANDO AD ATREJU L'UNDERDOG SI STROZZO' URLANDO: "FUNZIONERANNO! FUNZIONERANNO! DOVESSI PASSARCI OGNI NOTTE DA QUI ALLA FINE DEL GOVERNO" (SONO ANCORA VUOTI...)

pietrangelo buttafuoco giorgia meloni alessandro giuli padiglione russia

DAGOREPORT - FINIRÀ COSÌ: IL MUSULMANO SCIITA GIAFAR AL-SIQILLI, ALIAS PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PUÒ RIVENDICARE QUANTO VUOLE L'INDIPENDENZA E L'AUTONOMIA DELLA BIENNALE CHE LASCIA "CHIUSURA E CENSURA FUORI DALL'INGRESSO", MA IL PADIGLIONE RUSSO RESTERÀ SBARRATO - PUR COSTRETTO A RINCULARE, BUTTAFUOCO NON SI DIMETTERÀ. DEL RESTO, DELLA DECISIONE DI RIAPRIRE I BATTENTI AL PADIGLIONE RUSSO, NE AVEVA INFORMATO NON SOLO AMICI E CAMERATI VICINI MA ANCHE, DICONO, GIORGIA MELONI, DA SEMPRE SUA GRANDE SUPPORTER - AMMESSO CHE SIA AVVENUTO IL COLLOQUIO E ABBIA OTTENUTO IL SEMAFORO VERDE ALLA PRESENZA DEL PADIGLIONE RUSSO, VA ANCHE IMMAGINATO LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONA PER STAR LÌ A SBROGLIARE I PERIODI E LE SUBORDINATE DELL’ELOQUIO BAROCCO-SICULO DI BUTTAFUOCO - COMUNQUE VADA, A DIECI GIORNI DAL TERRIBILE VOTO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA, CON UNA GUERRA CHE TIRA L’ALTRA E L’ECONOMIA CHE VA A PUTTANE, DI DIMISSIONI NON SE NE PARLA ASSOLUTAMENTE. BASTA UN NIENTE PER FAR CROLLARE IL CASTELLO DI CARTE…

marco bucci silvia salis il secolo xix gianluigi aponte

DAGOREPORT – LA ‘’SCOMPARSA DELLE NOTIZIE’’ NON BASTA PIÙ AL MINCULPOP DELL’ERA MELONONIANA - ECCO LE ASSURDE PRETESE E LE SFACCIATE PROPOSTE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LIGURIA, MARCO BUCCI, ALL’EDITORE DEL ‘’SECOLO XIX’’, IL GRUPPO APONTE, PER OSTACOLARE LA CORSA DEL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA A SINDACO DI GENOVA, SILVIA SALIS, CONTRO LO SFIDANTE DEL CENTRODESTRA, PIETRO PICIOCCHI – DAGOSPIA SVELA LA “NOTA” DEL GOVERNATORE BUCCI DA SOTTOPORRE AL DIRETTORE, MICHELE BRAMBILLA: “IL CONTESTO È LA CAMPAGNA ELETTORALE ED IL BILANCINO POLITICO DEL SECOLO, COME È FACILE DA CAPIRE ANCHE PER IL LETTORE, PENDE CON STRATEGICA EVIDENZA DALLA PARTE DELLA SALIS - POCHI GIORNI PRIMA, VISITA DEL MINISTRO E VICEPREMIER SALVINI A GENOVA, MENZIONATO ALLA PARI DELLA SALIS. OPPURE NELL’INTERVISTA PERSONALE AL GOVERNATORE BUCCI, SI TROVA IL MODO DI INFILARE LA SALIS NEL TITOLO DELLA STESSA INTERVISTA…”