urbano cairo rcs blackstone corriere della sera

C'È UNA PIETRA NERA CHE OSTACOLA IL CAMMINO TRIONFALE DI CAIRO? - URBANETTO VOLA A NEW YORK DOVE BLACKSTONE GLI HA FATTO CAUSA PER 300 MILIONI DI DOLLARI. ''LETTERA43'': ''A VIA SOLFERINO MORMORANO CHE VOGLIA VENDERE GLI ASSET SPAGNOLI DI RCS PER FAR CASSA''. MA CAIRO SMENTISCE: ''UNIDAD EDITORIAL E' STRATEGICA. E SIMONTACCHI DELLO STUDIO BONELLI EREDE SARA' NEL CDA DOVE AUMENTEREMO IL NUMERO DEI CONSIGLIERI''

Da www.lettera43.it

 

URBANO CAIRO

Il 25 aprile, data ricca di significati, Urbano Cairo parte per gli Stati Uniti. Ci starà una settimana, ufficialmente per una visita di aggiornamento e incontro con i colossi dell’editoria, quelli che da tempo e con i migliori esiti hanno avviato la riconversione al digitale. Ma due giorni dopo l’arrivo del proprietario della Rcs a New York, esattamente il 27, ci sarà la prima udienza della causa intentatagli da Blackstone sulla vendita del palazzo di via Solferino, la storica sede del Corriere della sera che nel 2013 passò al fondo americano per circa 120 milioni di euro.

 

 

FONDO BLACKSTONE

Lo scorso anno, come noto, Cairo ha contestato il prezzo di quell’operazione, unitamente all’oneroso affitto che Rcs da allora versa al fondo. Durissima la risposta americana, che gli ha chiesto 300 milioni di dollari di danni, e che successivamente ha rifiutato ogni tentativo di mediazione con grande scorno dello Studio Erede che nella vicenda, come in molte altre che lo riguardano, assiste Cairo. Chi gli sta vicino, dice che l’editore del Corriere è molto preoccupato, e che l’affare Blackstone rischia di guastare i rapporti proprio con lo studio Erede.

 

 

Stefano Simontacchi

Sarà un caso, ma dalla lista dei consiglieri Rcs che verrà votata alla prossima assemblea, è scomparso in nome di Stefano Simontacchi, ovvero il legale dello studio che gli è sempre stato più vicino, e che lo rappresentava in cda quando in via Solferino Cairo era solo un semplice azionista. Ma anche un’altra la notizia viene sussurrata nei corridoi della casa editrice, ovvero che Cairo abbia deciso di vendere Unidad editorial, i possedimenti spagnoli del gruppo, il cui fiore all’occhiello sono i quotidiani El Mundo e Marca, l’equivalente della Gazzetta dello sport iberica. Un modo per fare cassa in vista di un esito sfavorevole della controversia con gli americani?

 

 

 

 

 

 

 

Riceviamo e pubblichiamo:

All'attenzione del Direttore

Scriviamo in relazione all’articolo Cairo teme Blackstone e mette in vendita la Spagna pubblicato su Lettera43.it oggi, 18 aprile 2019. Le notizie riportate nell’articolo sono non corrispondenti al vero. Non esiste alcuna ipotesi di vendita di Unidad Editorial, che è strategica per il Gruppo Rcs. Unidad ha conseguito nel 2018 risultati in forte crescita, con un margine operativo lordo di circa 45 milioni di euro (+39% rispetto al 2017), ha sviluppato un importante progetto editoriale digitale, opera in un paese che negli ultimi anni ha registrato una forte crescita economica e si rivolge - su temi di sport, attualità ed economia - alla grande platea del pubblico di lingua spagnola. 

 

Rcs ha già pubblicato l’avviso di convocazione di un’assemblea dei soci per il 14 maggio 2019 al fine di deliberare, tra l’altro, in merito all’aumento del numero dei consiglieri, con una proposta del Consiglio di Amministrazione di incrementare tale numero da 11 a 12, con la nomina di Stefano Simontacchi, a conferma degli eccellenti rapporti. Sono altresì non corrispondenti al vero le informazioni riportate con riferimento al contenzioso con Blackstone, avviato da RCS per prima in Italia. Ai sensi dell’art. 8 della Legge sulla Stampa, esercitiamo con la presente il diritto di rettifica, chiedendoVi di procedere tempestivamente alla pubblicazione della presente.

Distinti saluti,

Rcs MediaGroup S.p.A.

 

Prendiamo atto che la Spagna resterà nel perimetro di Rcs, e ci compiacciamo della bontà del suo apporto ai risultati. Prendiamo altresì atto che Stefano Simontacchi resterà consigliere, ma perché ciò accada dovrete aumentare il numero dei consiglieri da 11 a 12 (il numero pari è inusuale, ma capisco che scaramanticamente sia meglio di 13). Sull’esito della controversia con Blackstone, su cui sono in corso una causa a New York e un arbitrato a Milano, non resta che aspettare. Il fatto che l’abbiate iniziata voi per primi non inficia la bontà delle informazione sull’atteggiamento di intransigenza che Blackstone sta tenendo sul tema. PM

 

 

 

 

 

sergio eredeel mundoEL MUNDO RONALDO MARCA sede del corriere della sera in via solferino a milano 1

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....