colosseo airbnb

ANDATE A DORMIRE A CASA VOSTRA – BED & BREAKFAST E AFFITTACAMERE IN ITALIA SONO QUASI 15MILA E CONTINUANO A TRASFORMARE LE CITTÀ IN UN LUNA PARK PER TURISTI - MA L’ANARCHIA STA PER FINIRE: NEL DECRETO TURISMO CI SARÀ UN TETTO MASSIMO AL NUMERO DI LETTI O APPARTEMANENTI CHE SI POSSONO AFFITTARE...

 

 

Barbara Jerkov per “il Messaggero”

 

airbnb

Basta girare per qualsiasi città turistica, a cominciare da Roma, per vedere i centri storici svuotarsi dei loro abitanti, trasformati in una sorta di hotel diffuso, tra un fiorire di Airbnb e sedicenti bed & breakfast. Perché di tutto si tratta, ormai, fuorché di iniziative spontanee di chi decide di affittare una o due camere in più del proprio appartamento ai viaggiatori.

 

Il fenomeno b&b è diventato una vera e propria impresa commerciale che ha cambiato il volto dei centri cittadini, da Roma a Firenze, da Venezia a Napoli, senza contare la concorrenza sleale denunciata (fin qui inutilmente, seppur a gran voce) dagli albergatori di professione, tenuti a pagare imposte che il fenomeno Airbnb riesce a sfuggire.

Ma l'anarchia sta per finire.

dario franceschini – ritiro del pd all'abbazia di contigliano 14

 

Nel decreto sul turismo collegato alla prossima finanziaria, infatti, il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, sta preparando una stretta sui b&b. Il collegato va presentato entro febbraio e già da qualche mese, senza tanto clamore, Franceschini sta lavorando con i sindaci delle principali città turistiche per recepire le loro osservazioni e richieste in materia.

 

L'ARTICOLATO

airbnb 9

L'idea, che presto verrà recepita in un articolato vero e proprio, è fissare un tetto massimo al numero di letti o appartamenti che si possono affittare ai turisti restando nella disciplina fiscale (oggi agevolatissima) dei b&b per contrastare il fenomeno di imprese commerciali vere e proprie che acquistano appartamenti in serie proprio allo scopo di affittarli ai turisti.

 

giuseppe conte dario franceschini

Il decreto Franceschini potrebbe arrivare a limitare gli appartamenti a due, massimo tre per proprietario: oltre i quali, si perde la tassazione agevolata. Il nuovo testo unico sul turismo darebbe anche più poteri ai sindaci per disciplinare le licenze nei centri storici.

 

attenzione ai super host

Ma c'è pure l'ipotesi più estrema di lasciare il regime fiscale agevolato unicamente a chi affitta stanze all'interno della propria abitazione, per un numero massimo di giorni all'anno, definendo «impresa» - con tutti gli adempimenti non solo fiscali che ne conseguono - chi affitta appartamenti interi.

 

LINEA DURA

dario franceschini arriva al nazareno

La linea dura è prevista in un disegno di legge depositato alla Camera da due deputati del Pd - la fiorentina Rosa Maria Di Giorgi e il veneziano Nicola Pellicani - i quali, d'accordo con Franceschini con cui collaborano da tempo, si sono, per così dire portati avanti con il lavoro.

 

rosa maria di giorgi

Proponendo anche un «reddito di residenza» contro lo spopolamento dei centri storici: un fondo a favore dei Comuni perché lo destinino a sgravi tariffari e/o detrazioni fiscali per incentivare i residenti a restare. L'obiettivo, spiegano al Mibact, è accelerare al massimo la corsia dell'esame parlamentare del collegato, approfittando del ddl già presentato a palazzo Madama.

airbnb parigi

 

Attualmente la materia è disciplinata da un decreto del 2017, che ha introdotto la cosiddetta tassa Airbnb (applicabile anche a chi esercita attività di bed & breakfast senza partita Iva), che ha stabilito un regime di tassazione ad hoc per contrastare l'evasione fiscale. L'articolo 4 del decreto 50/2017 dice infatti che «ai redditi derivanti dai contratti di locazione breve... si applicano le disposizioni relative alla cedolare secca... con l'aliquota del 21 per cento in caso di opzione». Peccato che dal 2017 ad oggi il fenomeno sia esploso. In Italia il numero di imprese nel settore è passato da 44 a 54 mila in 5 anni (+23%) con 323 mila occupati (+17%) e un giro d'affari di 16 miliardi.

airbnb 6

 

airbnb 4

Solo fra i B&b e affittacamere, che sono 14.925, la crescita è stata del 68%. A Bologna quest'anno i b&b (325) hanno superato gli hotel (231). Nel settore dell'accoglienza, Roma è prima con 4.915 imprese (+5,2% rispetto al 2018, +65,8%), seguita da Bolzano 4.271 (+1,6% e +5,1%), Napoli 2.520 (+9,6% e +35) e Rimini che con 2042 ditte conosce invece una lievissima flessione: -0,7% in un anno e -0,1% in cinque. Performance significative quelle di Milano che con 1.401 imprese è cresciuta del 7% dallo scorso anno e del 40% dal 2014 e Bari che in 5 anni segna un +150,8% di hotel e un +284,9% di bed and breakfast. Ma ora la giungla degli affitti turistici sta per finire.

airbnb 2airbnb 1airbnb 13airbnb 12airbnb 10airbnb 3

Ultimi Dagoreport

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…