shopping online

CHE BELLO, ORA CI POSSIAMO INDEBITARE ANCHE ONLINE! - YOOX NET-A-PORTER, IL SITO SPECIALIZZATO IN CAPI FIRMATI, HA STRETTO UN ACCORDO CON LA START UP SVEDESE KLARNA PER OFFRIRE PAGAMENTI IN TRE O QUATTRO RATE – UN’OPERAZIONE CHE STRIZZA L’OCCHIO AI MILLENIAL E CHE, SULLA CARTA, FRUTTERÀ UNA BARCA DI SOLDI VISTO CHE UNO DEI MOTIVI CHE FRENA L’ACQUISTO È IL NON VOLVER SPENDERE UN CAPITALE SUBITO…

Stefania Aoi per “la Repubblica - Affari & Finanza”

 

yoox 2

Il sistema, già diffuso in Italia, consacrato adesso dall'accordo tra Yoox Net-a-Porter e la start up svedese Klarna che offre pagamenti a rate su capi moda e oggetti di lusso sul web T re o quattro rate senza interessi per acquistare capi firmati con la formula del 'compra prima e paga poi'.

 

È questo il vantaggio che l'accordo appena sottoscritto tra la società Yoox Net a-Porter Group e la start up svedese Klarna porterà agli appassionati di moda. La prima specializzata nella vendita online di capi, accessori e oggetti di lusso, che gestisce i siti di grandi nomi come Moncler, Pomellato, Bottega Veneta, Balenciaga, Roberto Cavalli, e ha circa 4,5 milioni di clienti dall'alta capacità di spesa sparsi in 180 paesi.

shopping online1

 

La seconda specializzata nei servizi di pagamento innovativi, che ha oltre 90 milioni di utenti a livello globale, registra 2 milioni di transazioni al giorno, e solo negli Usa, dove la pandemia ha fatto desistere molti cittadini dall'attivare carte di credito, ha raggiunto a ottobre dello scorso anno 11 milioni di utilizzatori.

 

Un incontro, il loro, che vuole aumentare le tentazioni per l'appassionato di shopping online e di conseguenza le vendite di Yoox Net a-Porter. Secondo diverse ricerche uno dei motivi per cui i frequentatori dei siti di e-commerce abbandonano l'acquisto già avviato è il non voler spendere un certo importo subito. La rateizzazione invoglia queste persone a concludere l'operazione e a far crescere il valore del mercato delle vendite online che, prendendo insieme Spagna, Italia e Francia, supera già i 150 miliardi di euro.

yoox 3

 

Rilevante in questi mercati la presenza dei millennial e il significativo utilizzo delle carte di debito. Grazie alla nuova collaborazione, i clienti di Yoox Net a-Porter, azienda fondata nel 2000 dall'italiano Federico Marchetti, potranno acquistare e dilazionare i pagamenti in un paio di mesi massimo, corrispondendo in anticipo solo il 25% dell'importo totale, senza vedersi addebitati gli interessi.

 

federico marchetti

Questa possibilità è già attiva sul portale Mr Porter negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Germania, Austria, Olanda, Italia, Spagna, Belgio e Finlandia. Mentre su Net-a-Porter sono stati integrati i servizi di pagamento Klarna solo negli Stati Uniti e in Australia, cui faranno seguito ulteriori mercati europei nel corso della seconda parte del 2021. Infine, su The Outnet e Yoox il servizio aggiuntivo è previsto entro i prossimi dodici mesi. Il fenomeno del 'compra ora e paga poi' si fa sempre più largo. Ha iniziato a dilagare con la direttiva europea Psd2 che in poco tempo ha abbattuto confini bancari e barriere burocratiche.

yoox 1

 

Questa ha aperto un mercato di servizi innovativi dove proliferano nuovi operatori non tradizionali. Realtà, certo, come la startup svedese KlarnaMa non soltanto: in Italia, per esempio è sbarcata anche la fintech australiana Afterpay, che da noi è conosciuta come Clearpay. E che, per dare un'idea, nella prima metà dell'anno fiscale 2021 ha realizzato 10,1 miliardi di dollari di vendite nel mondo.

 

SHOPPING ONLINE

Sono i predicatori della via alternativa e tecnologica agli acquisti a rate caricati di interessi. E fanno proseliti tra i millennial che già hanno scarsa fiducia nei confronti delle banche tradizionali. A dirlo sono indagini come quella realizzata da YouGov 2 e commissionata per sondare il mercato da Clearpay: è emerso che il 31% di questi giovani in Italia ha paura di comprare a credito, mentre il 55% trova stressante la sola idea.

 

klarna

In più i ragazzi amano l'innovazione che semplifica loro la vita. Dunque, niente di strano se il buy now, pay later' sta mettendo radici. Grazie alla forte presenza di millennial, a settori come moda e beauty. L'Adobe Digital Economy index rileva come nei primi due mesi del 2021 questo sistema di pagamento sia cresciuto ben del 215% sullo stesso periodo del 2020. E gli utilizzatori sono arrivati a spendere 121 miliardi dollari online.

yoox 4acquisti online

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…