banca banche criptovalute criptobanca

CRIPTOVALUTE, VERO CETRIOLO – LA CRIPTO-BANCA TEDESCA NURI CHE HA 500MILA CLIENTI HA PORTATO I LIBRI IN TRIBUNALE E AVVIATO L'ITER PER IL FALLIMENTO – L'ISTITUTO È STATO TRAVOLTO DAL CROLLO DELLA MONETA VIRTUALE "TERRALUNA", DAL CALO DEL VALORE DEI BITCOIN E DALL'INSOLVENZA DEL PARTNER STATUNITENSE CELSIUS – IN ITALIA RESTANO SENZA SOLDI 6MILA PERSONE CHE HANNO AFFIDATO I RISPARMI A NEW FINANCIAL TECHNOLOGY, VITTIME MOLTO PROBABILMENTE DI UNA TRUFFA...

1 - LA CRIPTO BANCA TEDESCA NURI AVVIA L'ITER PER IL FALLIMENTO 

Isabella Bufacchi per “Il Sole 24 Ore”

 

nuri cripto banca

Nuri, la cripto-banca nata a Berlino nel 2015, ha portato i libri in tribunale e il 9 agosto sera ha avviato il procedimento fallimentare. Si tratterebbe, stando alla App-bank, di un’«insolvenza temporanea» per mettere a segno una ristrutturazione-lampo. Nuri ha assicurato ieri i suoi 500.000 clienti che nulla cambia per i servizi, i conti correnti e depositi, gli investimenti sulla App: «Se avete depositato su un conto Nuri, grazie alla nostra partnership con Solarisbank i vostri depositi sono al sicuro».

 

Lo stesso vale per i criptoassets detenuti con Nuri tramite Solaris Digital Assets GmbH. «I vostri depositi euro, i Bitcoin ed Ether detenuti nei Wallets & Vaults, gli investimenti Nuri Pots non sono toccati da questa situazione», ovvero, l’insolvenza. Per ora, tutti i servizi e i prodotti di Nuri restano dichiaratamente «attivi e operativi».

 

Nuri, che offre servizi e conti esclusivamente online mirati essenzialmente all’acquisto di crypto-assets, è stata travolta dal crollo della cripto Terra Luna, dal calo del valore dei Bitcoin e soprattutto è finita nel vortice della recente insolvenza del suo partner statunitense Celsius. Il mese scorso Celsius Network ha dichiarato bancarotta e da quel momento i clienti Nuri hanno iniziato a preoccuparsi per i loro depositi.

 

nuri cripro banca

Stando alla rivista specializzata Finanz-Szene, Nuri in questi giorni era a caccia di finanziatori per rimpolpare il capitale ma avrebbe trovato tutte le porte chiuse. Nuri in un comunicato attribuisce i suoi problemi alla pandemia, alle incertezze sui mercati causate dalla guerra in Ucraina, alla valanga di vendite dei crypto-assets e anche all'insolvenza di Celsius.

 

Nuri non ha una licenza bancaria, ma lavora con Solarisbank da Berlino dal 2018. Attraverso questa partnership, Nuri (fino all’anno scorso Bitwala) offre conti bancari con licenza e con carte di debito tramite l’infrastruttura di Solarisbank.

 

«Siamo il conto bancario del futuro», aveva detto lo scorso aprile l’ad di Nuri Kristina Walcker-Mayer, esperta di mercati online e tech companies, dopo aver ricoperto incarichi dirigenziali in N26 e Zalando.

 

nuri cripto banca

Nuri è stata fondata nel 2015. Conta circa 500.000 clienti. A fine aprile gestiva un patrimonio complessivo di circa 500 milioni di euro. Alla fine dello scorso maggio, evidentemente in risposta alle crescenti difficoltà, Nuri ha dichiarato di aver cambiato strategia per muoversi nella direzione di una maggiore redditività: aveva in programma di aumentare le vendite di prodotto e di ridurre i costi. Per questo, 45 dipendenti su 200 hanno lasciato l’azienda prima dell’estate.

 

nuri cripto banca

Secondo Handelsblatt, Nuri è la prima fintech tedesca a finire nei guai per il crollo dei crypto-assets. Altre due fintech berlinesi sono uscite dal mercato nelle ultime due settimane. La start-up bancaria francese Qonto, specializzata in servizi per aziende, sta finalizzando l’acquisizione – annunciata a fine luglio - della fintech tedesca Penta. E Kontist, start-up berlinese con 150 dipendenti fondata nel 2016 e specializzata in servizi contabili, fiscali e finanziari per lavoratori autonomi e liberi professionisti, è stata acquistata a fine luglio dal gruppo danese Ageras, specializzato in servizi alle Pmi.

 

2 - CRIPTOVALUTE NEL CAOS E SEIMILA ITALIANI RISCHIANO LA MEGA-TRUFFA

Da “il Giornale”

 

bitcoin criptovalute

Primi contraccolpi del crollo delle criptovalute, un mercato che rischia di collassare e che sta già mettendo alle corde alcune fintech. La cripto-banca tedesca Nuri ha presentato procedimento fallimentare a Berlino, mentre in Italia è ancora un giallo il caso di New Financial Technology (Nft) su cui si addensano sospetti di una truffa nel classico stile dello schema Ponzi.

 

In Germania, Nuri è la prima fintech tedesca a dichiarare fallimento per le turbolenze del mercato delle valute digitali. L'azienda contava, ricorda il quotidiano tedesco Handelsblatt, circa 500.000 clienti e, in base a quanto dichiarava, alla fine di aprile gestiva un patrimonio totale di circa 500 milioni di euro. Fino all'ultimo la fintech, fondata originariamente nel 2015 con il nome di Bitwala, ha cercato nuovi investitori, ma senza successo.

 

TRUFFA CRIPTOVALUTE

Il modello di business prevedeva che si potessero prestare criptovalute tramite un conto Bitcoin, pratica con cui i clienti avrebbero potuto ricevere rendimenti fino al 3% all'anno. Era inoltre possibile scambiare criptovalute. La stessa Nuri non ha una licenza bancaria, ma collabora con la Solarisbank dal 2018. La partnership ha permesso a Nuri di offrire così anche conti bancari pienamente autorizzati, con carte di debito. 

 

IL BITCOIN E LE ALTRE CRIPTOVALUTE

Secondo quanto riporta Handelsblatt, altre fintech sarebbero ora interessate ad acquisire parti di Nuri. L'amministratrice delegata di Nuri, Kristina Walcker-Mayer, ha dichiarato: «siamo fiduciosi che, nell'attuale situazione aziendale, la procedura di insolvenza fornisca la base migliore per sviluppare un concetto di ristrutturazione sostenibile a lungo termine». Se lo scenario si svilupperà davvero in maniera così liscia e controllata, Nuri sarebbe un esempio di difficoltà nel mondo delle criptovalute senza conseguenze per i clienti.

 

CRIPTOVALUTE

In Italia invece incertezza per oltre 6 mila risparmiatori clienti di una società di Silea (Treviso), la New Financial Technology (Nft). La società avrebbe raccolto per quattro anni versamenti dai 10 mila ai 300 mila euro dietro la promessa di rendimenti mensili al 10-12% tramite investimenti in criptovalute. Il sospetto è che sia stato invece messo in moto uno schema Ponzi. Attualmente l'accesso a prelievi dai conti di Nft è bloccato e almeno due dei tre fondatori si sarebbero resi irreperibili.

 

 

Uno dei soci, anch' egli interpellato dai quotidiani locali ha promesso di restituire tutti i capitali agli investitori, a sua volta puntando il dito contro un altro azionista della società che «non è stato in grado di fornire chiarimenti esaustivi; per questo - ha concluso - ho deciso di procedere alla sua estromissione».

 

miniere criptovalute 3miniere criptovalute 5bitcoin investimenti

 

Ultimi Dagoreport

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…