ENEL RACCONTA IN UNO SPOT LA STORIA DI DUE AMICHE CHE CRESCONO INSIEME E CONDIVIDONO TUTTO, ANCHE IL FORNITORE DI ENERGIA. IL VIDEO DEL BACKSTAGE, CON LE RIPRESE TRA LAZIO E ABRUZZO IN LOCATION SPETTACOLARI COME IL LAGO DI SAN DOMENICO E LA RISERVA NATURALE DI MONTE SALVIANO

-

Condividi questo articolo

 

 

Il backstage dello spot Enel Energia 2019

 

 

 

Eva e Anna sono amiche d’infanzia, hanno a cuore l’ambiente e sono le protagoniste della nuova campagna commerciale “Porta i tuoi amici” di Enel Energia. Grazie a questa offerta i clienti di Enel Energia hanno la possibilità di invitare gli amici, ricevendo entrambi un bonus di 30 euro in bolletta e l’energia è solo da fonti rinnovabili.

backstage enel primavera 2019 backstage enel primavera 2019

 

Lo spot in onda in queste settimane sulle principali emittenti, racconta la storia dell’amicizia di Eva e Anna, due amiche unite dall’amore per la natura; una passione che le porta a vivere incredibili avventure e oggi a scegliere Enel Energia.

 

La produzione è stata curata da Think Cattleya per la regia dei Cric, e le riprese sono state effettuate tra il Lazio e l’Abruzzo, in location spettacolari e poco conosciute come il lago di San Domenico nel comune di Villalago e la Riserva Naturale di Monte Salviano.

 

backstage enel primavera 2019 backstage enel primavera 2019

L’amicizia di Eva e Anna ha un’evoluzione sul web dove è stata realizzata una creatività data driven personalizzata per audience e canali: l’amore per la natura è stato raccontato con differenti accezioni e con la partecipazione di insoliti protagonisti, come ad esempio un caprone e un asinello. L’approccio data driven ha permesso di identificare target specifici, grazie alla discovery audience, con creatività dinamiche e personalizzate su video, display e social.

backstage enel primavera 2019 backstage enel primavera 2019 backstage enel primavera 2019 backstage enel primavera 2019

 

 

Condividi questo articolo

business

FLASH! I GRANDI SOCI RCS NON POTEVANO CHE SMENTIRE LA LETTERA SVELATA DA ''LETTERA43'': SAREBBE STATA UNA SFIDUCIA TROPPO PESANTE VERSO L'AD CAIRO. MA LORO UNA SORTA DI MANLEVA LA VORREBBERO: A GENNAIO DOVREBBE ARRIVARE IL LODO DEL CASO CONTRO BLACKSTONE (IL CAPO SCHWARTZMAN SEGUE PERSONALMENTE IL PROCEDIMENTO). IN CASO DI VITTORIA DEL FONDO, SAREBBERO DOLORI PER RCS, E POI PURE PER CAIRO, CHE IL FONDO HA DENUNCIATO NEGLI USA PER ESTORSIONE (PROCESSO SOSPESO IN ATTESA DELL'ARBITRATO MILANESE)