GIORNI BOLLENTI PER DESCALZI E SCARONI - L'EX VICEPRESIDENTE ENI NIGERIA, VINCENZO ARMANNA, GRANDE ACCUSATORE DELLE MAZZETTE GIRATE INTORNO A OPL 245, PARLERÀ IL 17 LUGLIO AL PROCESSO DI MILANO - SI MORMORA CHE CLAUDIO GRANATA, BRACCIO DESTRO E SINISTRO DI DESCALZI, VERREBBE SPOSTATO NEI PROSSIMI MESI - CARRAI, CHE CI FAI A DUBAI? - E LOTTI TRATTA CON ABU DHABI

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Alessandro Da Rold per “la Verità”

 

Descalzi Scaroni Descalzi Scaroni

Il processo che vede imputato l' amministratore delegato di Eni Claudio Descalzi sul giacimento Opl 245 in Nigeria ha ormai effetti pari al battito di una farfalla, con gli uragani in corso sia a San Donato sia nelle inchieste che, dalla Sicilia al Nord Italia, coinvolgono l' ex leader di Unicost Luca Palamara e cercano di fare luce sugli ultimi anni dentro la procura di Roma diretta da Giuseppe Pignatone.

 

ENI NIGERIA ENI NIGERIA

Se nell' organigramma dei manager del Cane a sei zampe sono cambiate diverse cose negli ultimi mesi, nelle procure di Perugia e Milano si cerca di dipanare la matassa sempre sulle indagini collegate al troncone principale milanese. Ci sono nuove intercettazioni che vedono come protagonista l' ex ministro e uomo di punta del Giglio magico renziano Luca Lotti.

 

Claudio Granata Claudio Granata

A fare chiarezza una volta per tutte dovrebbe essere Vincenzo Armanna, il grande accusatore delle mazzette girate intorno a Opl 245. L' ex vicepresidente Eni Nigeria parlerà il 17 luglio al processo di Milano e dovrebbe confermare le sue accuse sia contro Descalzi sia contro l' ex numero uno Paolo Scaroni, ora presidente del Milan. Nel frattempo, a San Donato si mormora che l' ultimo manager a essere spostato nei prossimi mesi sarà Claudio Granata, braccio destro e sinistro dell' amministratore delegato: per lui ci sarebbe già un posto a Houston, negli Stati Uniti.

 

CARRAI, CHE CI FAI A DUBAI?

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Sempre in quel groviglio armonioso nato negli ultimi anni tra Eni e il Giglio magico di Matteo Renzi vale la pena ricordare che dal dicembre 2018 Marco Carrai è diventato consigliere di amministrazione di Iss Global Forwarding Italy, colosso mondiale della logistica, tra aerei e navi cargo specializzati in Oil& Gas, con sede principale a Dubai e in altri 100 Paesi del mondo. Il 92,5% della società italiana è in mano a quella emiratina, mentre il 5% è controllata dalla Paolo Scaroni Partecipazioni Srl e il restante 2,5 fa capo alla Marzocco Investments. Che Carrai e Scaroni avessero un' ottima intesa non è certo una notizia. Basta riprendersi la lista degli invitati del matrimonio del settembre 2014, quando Marchino detto «Intelligence» si sposò a Firenze.

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E LOTTI TRATTA CON ABU DHABI

I renziani hanno una passione smodata per il Medio Oriente. Se lo stesso ex premier Matteo Renzi avrebbe gestito la vendita della Roma ai fondi del Qatar, come rivelato dalla Verità, anche Lotti vanta un rapporto di lunga data con gli Emirati arabi uniti. E anche qui c' è di mezzo il calcio. A chi bazzica da un po' di anni il Giglio magico non è sfuggita l' intercettazione dove proprio l' ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio parla di 200.000 sterline da guadagnare per i diritti televisivi della Premier league. Chi è l' uomo più vicino a Lotti in Inghilterra? Di sicuro Alberto Galassi, ex ceo di Piaggio Aerospace, numero uno del gruppo Ferretti, da tempo con un posto nel consiglio di amministrazione del Manchester City, di proprietà dei fondi di Abu Dhabi dello sceicco Mansour bin Zayed Al Nahyan.

alberto galassi alberto galassi

 

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