“ANGELUCCI COMPRA 'LA VERITÀ'? È UNA BUONISSIMA COSA” – URBANO CAIRO FA LO GNORRI CON CHI GLI CHIEDE CHE NE PENSA DELLE MANIE DI ESPANSIONE DELL’EDITORE DI “LIBERO” (RIVELATE DA DAGOSPIA): “NON SO NEANCHE SE SIA VERO, IO NON LO SO. POI TUTTO QUELLO CHE È ATTENZIONE E SVILUPPO DELL’ATTIVITÀ EDITORIALE A ME FA PIACERE. NON SONO IO CHE DEVO GIUDICARE” – INTANTO PERÒ IL SUO “CORRIERE” HA DICHIARATO GUERRA CON ARTICOLI AL VELENO SUGLI AFFARI DELLE CLINICHE DELLA FAMIGLIA ANGELUCCI

-

Condividi questo articolo


Giampaolo e Antonio Angelucci Giampaolo e Antonio Angelucci

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - 'Non so neanche se sia vero, io non lo so non ho notizie. Poi tutto quello che e' attenzione e sviluppo dell'attivita' editoriale a me fa piacere'. Cosi' il presidente di Rcs, Urbano Cairo, in merito alla possibile acquisizione del quotidiano La Verita' da parte della famiglia Angelucci.

 

'Non sono io che devo giudicare, sono degli imprenditori-editori', ha aggiunto. 'Credo che se si puo' fare qualcosa per sviluppare il sistema editoriale e' una buonissima cosa perche' evidentemente da' sostegno a tutta la filiera delle edicole', ha concluso.

 

CAIRO

Urbano Cairo, Presidente di Cairo Communications e Presidente e AD di RCS Mediagroup, ha dichiarato a Il Giornale d'Italia: "Riguardo all'acquisizione de La Verità da parte degli Angelucci, penso che tutto quello che è attenzione e sviluppo all'attività editoriale a me fa piacere, una bella notizia. Non sono io a giudicare, sono imprenditori ed editori. Se si può fare qualcosa per sviluppare il mondo editoriale è una buonissima cosa: dà sostegno a tutta la filiera della distribuzione delle edicole e tutto il resto".

 

 

 

URBANO CAIRO URBANO CAIRO

MILANO DICHIARA GUERRA AGLI ANGELUCCI – CON LA PROSSIMA CONQUISTA DEL PIRELLONE DA PARTE DEI FRATELLI D’ITALIA TENDENZA FRATELLI LA RUSSA, L’EDITORE E RE DELLE CLINICHE LAZIALI SI ALLARGA NELLA CARTA STAMPATA MENEGHINA. DOPO “LIBERO” E “IL GIORNALE”, ORA TOCCHEREBBE A “LA VERITÀ”. NEL MIRINO IL RICCHISSIMO BUSINESS SANITARIO LOMBARDO, ORA SALDAMENTE IN MANO AI ROCCA (HUMANITAS) E AI ROTELLI (GRUPPO SAN DONATO) - SE LA SANITÀ LOMBARDA È IL BOCCONE PIÙ GHIOTTO, ANCHE QUELLA LAZIALE NON SCHERZA. IL PROSSIMO 12 FEBBRAIO A CONTENDERSI LA REGIONE LAZIO SCENDONO IN CAMPO IL PIDDINO ALESSIO D'AMATO (CHE ACCUSA ANGELUCCI DI CORRUZIONE) E IL CROCEROSSINO FRANCESCO ROCCA, IL CUI PRINCIPALE "SPONSOR" SAREBBE ANGELUCCI – IL ‘’CORRIERE’’ DI CAIRO SPARA CANNONATE, “LIBERO” DI SALLUSTI RISPONDE…

https://m.dagospia.com/milano-dichiara-guerra-agli-angelucci-con-la-prossima-conquista-del-pirellone-l-editore-339762

URBANO CAIRO E KEVIN SPACEY ALLO STADIO A TORINO URBANO CAIRO E KEVIN SPACEY ALLO STADIO A TORINO urbano cairo 9 urbano cairo 9 urbano cairo 6 urbano cairo 6 urbano cairo 5 urbano cairo 5 giampaolo antonio angelucci giampaolo antonio angelucci

 

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! SECONDO UN SONDAGGIO RISERVATO, LA CANDIDATURA DEL GENERALE VANNACCI POTREBBE VALERE FINO ALL’1,8% DI CONSENSI IN PIÙ PER LA LEGA SALVINIANA. UN DATO CHE PERMETTEREBBE AL CARROCCIO DI RESTARE SOPRA A FORZA ITALIA - A CICCIO TAJANI È PARTITO L’EMBOLO. COSÌ QUEL MERLUZZONE DEL MINISTRO DEGLI ESTERI SI È TRASFORMATO IN PIRANHA: HA MESSO AL MURO LA MELONI, MINACCIANDO IL VOTO DI SFIDUCIA SE LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE DEI MAGISTRATI, LEGGE SIMBOLO DEL BERLUSCONISMO, NON VIENE APPROVATA PRIMA DELLE ELEZIONI EUROPEE...

INTER-ZHANG: GAME OVER? IL PRESIDENTE NON PUÒ LASCIARE LA CINA E STA COMBATTENDO IL WEEKEND PIÙ DURO DELLA SUA VITA PER NON PERDERE ANCHE L’INTER. BALLA IL PRESTITO DA 375 MILIONI CHE ZHANG DEVE RESTITUIRE A OAKTREE. IL FONDO PIMCO SI ALLONTANA - SE LA TRATTATIVA PER UN NUOVO FINANZIAMENTO NON SI SBLOCCA ENTRO LUNEDÌ, OAKTREE SI PRENDERA’ IL CLUB. UNA SOLUZIONE CHE SAREBBE MOLTO GRADITA AL DG MAROTTA. FORSE IL DIRIGENTE SPORTIVO PIÙ POTENTE D’ITALIA HA GIÀ UN ACQUIRENTE? O FORSE SA CHE...

DAGOREPORT - VANNACCI SARÀ LA CILIEGINA SULLA TORTA O LA PIETRA TOMBALE PER MATTEO SALVINI, CHE TANTO LO HA VOLUTO NELLE LISTE DELLA LEGA, IGNORANDO LE CRITICHE DEI SUOI? - LUCA ZAIA, A CUI IL “CAPITONE” HA MOLLATO UN CALCIONE (“DI NOMI PER IL DOPO ZAIA NE HO DIECI”), POTREBBE VENDICARSI LASCIANDO CHE LA BASE LEGHISTA ESPRIMA IL SUO DISSENSO ALLE EUROPEE (MAGARI SCEGLIENDO FORZA ITALIA) - E COSA ACCADREBBE SE ANCHE FEDRIGA IN FRIULI E FONTANA IN LOMBARDIA FACESSERO LO STESSO? E CHE RIPERCUSSIONI CI SAREBBERO SUL GOVERNO SE SALVINI SI RITROVASSE AZZOPPATO DOPO LE EUROPEE?