leonardo drs

LEONARDO BATTE UN COLPO! – IL GRUPPO ITALIANO COMUNICA CHE LA RADA ELECTRONIC INDUSTRIES VERRA’ FUSA NELLA CONTROLLATA STATUNITENSE DRS – QUEST’ULTIMA ACQUISIRÀ IL 100% DEL CAPITALE SOCIALE DI RADA IN CAMBIO DELL'ASSEGNAZIONE A FAVORE DEGLI ATTUALI AZIONISTI DEL 19,5% CIRCA DI LEONARDO DRS (DI CUI LEONARDO CONTINUERÀ A POSSEDERE L'80,5%)  

LEONARDO: ACCORDO PER LA FUSIONE DI RADA IN DRS

(ANSA) - Leonardo "comunica che la controllata statunitense Leonardo Drs e Rada Electronic Industries", quotata al Nasdaq, "hanno firmato un accordo vincolante per la fusione di Rada in Leonardo DRS e automatica quotazione di quest'ultima". Cos'ì, evidenzia la società dell'aerospazio, difesa e sicurezza, "Leonardo rafforza la sua posizione di leadership nel mercato in rapida crescita della Force Protection".

leonardo drs 1

 

Leonardo "ha recentemente portato avanti una attività di focalizzazione del portafoglio di DRS attraverso la cessione di GES e AAC e ora, con RADA, sta compiendo un significativo passo avanti da un punto di vista strategico, rafforzando l'azienda sul proprio core business dei sensori e sistemi integrati, con conseguente maggiore crescita attesa e ulteriore incremento dei margini".

 

"La fusione - indica ancora la società - è perfettamente allineata agli obiettivi strategici, commerciali e finanziari di Leonardo. L'operazione offre inoltre l'opportunità di quotare Leonardo DRS nell'attuale contesto di mercati altamente volatili, mantenendo così quanto prospettato lo scorso anno". Si prevede- viene ancora indicato - che Leonardo DRS e RADA insieme possano generare una significativa crescita alimentata dalla loro gamma di prodotti competitivi che soddisfa le esigenze principali dei loro clienti.

 

"Si prevede che la combinazione dei radar tattici di RADA e dei punti di forza di Leonardo DRS come principale fornitore di difesa mid-tier renderà la società combinata un leader nel mercato in rapida crescita della Force Protection, aumenterà il nostro potenziale mercato, amplierà le opportunità internazionali e, infine, genererà valore per gli azionisti", commenta William J. Lynn III, ceo di Leonardo DRS.

leonardo drs 2

 

RADA "ha anche una forte complementarità con il resto del Gruppo Leonardo. I suoi radar tattici avanzati integrano il portafoglio di sensori di Leonardo, consentendo di ottenere una posizione più forte nei settori emergenti del segmento operativo tattico. L'operazione aggiunge inoltre una presenza domestica in Israele e supporta lo sviluppo del mercato internazionale per Leonardo, consentendo allo stesso tempo a RADA di accedere a opportunità nei mercati e programmi europei ed export, facendo leva sulla presenza globale di Leonardo".

 

PROFUMO, CON RADA COLTA OPPORTUNITÀ DI QUOTARE DRS

(ANSA) - "Come promesso, abbiamo focalizzato il portafoglio di Leonardo Drs e ora stiamo rafforzando Drs con Rada nei core business strategici, con ulteriore potenziale di crescita, espansione dei margini e opportunità nel gruppo Leonardo", dice l'a.d. di Leonardo, Alessandro Profumo, annunciando la fusione di Drs in Rada.

leonardo drs

 

"Abbiamo concordato un'operazione di fusione all-stock, cogliendo anche l'opportunità di quotare Drs nell'attuale contesto di volatilità dei mercati, realizzando così quanto prospettato lo scorso anno". "Siamo orgogliosi di annunciare questa importante mossa strategica di Leonardo in un segmento importante e in rapida crescita del mercato della difesa di oggi e di domani, rappresentato dalla Force Protection", dice Alessandro Profumo. "C'è - prosegue l'a.d. di Leonardo - un ottimo livello di complementarità tra la nostra controllata statunitense Leonardo Drs e Rada: strategico, commerciale e finanziario".

LEONARDO DRS

 

LEONARDO: AVRÀ 80,5% DI DRS, QUOTAZIONE A NY E TEL AVIV

(ANSA) - Per effetto della fusione annunciata oggi "Leonardo DRS acquisirà il 100% del capitale sociale di RADA in cambio dell'assegnazione a favore degli attuali azionisti di RADA del 19,5% circa nella Leonardo DRS di cui Leonardo, tramite la propria controllata statunitense Leonardo Holding, continuerà a possedere l'80,5%" Al perfezionamento dell'operazione, previsto entro la fine del corrente anno, Leonardo DRS sarà quotata sia al NASDAQ che al TASE (borsa di Tel Aviv) con il simbolo DRS"

Ultimi Dagoreport

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…