MA QUANTO COSTA TAGLIARE L’IVA? UN BOTTO – DIPENDE DALLE DIMENSIONI DEL PROVVEDIMENTO, MA SI POTREBBE ARRIVARE A 10 MILIARDI - IL FINANZIAMENTO AVVERRÀ QUASI SICURAMENTE IN DEFICIT, CON IL TERZO SFORAMENTO CHE IL GOVERNO CHIEDERÀ PRESTO IN PARLAMENTO - L’INTERVENTO SARÀ UNA SORTA DI MEGA UNA TANTUM FISCALE CONDIZIONATO ALL’USO DELLA MONETA ELETTRONICA…

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Estratto dell’articolo di Roberto Petrini per “la Repubblica”

 

giuseppe conte conferenza stampa a villa pamphilj 14 giuseppe conte conferenza stampa a villa pamphilj 14

(…) Il piano Iva è ambizioso e potrebbe essere deciso dal governo già questa settimana: si parla di una cura shock in grado di restituire ossigeno ai consumi arrivando quasi a dimezzare le aliquote massime attualmente del 22 per cento, con un taglio di dieci punti. L'intervento avrebbe una durata biennale fino al 2022, una sorta di mega una tantum fiscale e sarebbe condizionato all'uso della moneta elettronica.

 

roberto gualtieri roberto gualtieri

Il costo, a seconda delle dimensioni del provvedimento, andrà dai 4 ai 10 miliardi: il finanziamento potrebbe avvenire anche in deficit trattandosi di una misura a tempo. Di conseguenza si potrebbero utilizzare parte delle risorse che verrebbero dal terzo sforamento del deficit che il governo si accingere a chiedere al Parlamento.

 

laura castelli con mascherina laura castelli con mascherina

(…) La collocazione più probabile potrebbe essere un imminente decreto: sulla scia della Germania che ha ridotto dal primo luglio anche noi faremmo lo stesso unendo la misura al bonus turismo e dando una seria spinta alle prenotazioni della stagione estiva. La seconda opzione sarebbe la legge di Bilancio con la riduzione che scatterebbe dal primo gennaio 2021 oppure un decreto in grado di comprendere anche i ponti autunnali e le vacanze natalizie.

 

GIUSEPPE CONTE ANGELA MERKEL GIUSEPPE CONTE ANGELA MERKEL

L'Italia allungherebbe il passo anche rispetto al pesante intervento della signora Merkel che nei giorni scorsi ha deciso una riduzione temporanea di aliquote di 3 punti per sei mesi, dal primo luglio al 31 dicembre di quest' anno, con una riduzione dal 19 al 16 dell'aliquota più alta e dal 7 al 5 della inferiore.

 

La partita è sul tavolo e si giocherà in parallelo con il decreto Semplificazioni, l'arrivo a destinazione del decretone da 55 miliardi potenziato dai bonus per edilizia e auto, e dall'allestimento dei progetti per attingere il prossimo anno in Europa cifre che per l'Italia, compresi tutti in fondi a disposizione, raggiungeranno i 230 miliardi.(…)

giuseppe conte conferenza stampa a villa pamphilj 17 giuseppe conte conferenza stampa a villa pamphilj 17 giuseppe conte conferenza stampa a villa pamphilj 16 giuseppe conte conferenza stampa a villa pamphilj 16

 

 

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CHE VERGOGNA QUESTA EUROPA CHE BACCHETTA I GOVERNI, VINCOLA I CITTADINI E NON RIESCE A FARE PAGARE LE TASSE ALLE MULTINAZIONALI - I MECCANISMI FISCALI OLANDESI E IRLANDESI NON SONO STATI SMONTATI DALL’ARCIGNA VESTAGER: PER LA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA, LA COMMISSIONE UE NON È STATA CONVINCENTE NEL DIMOSTRARE L’ELUSIONE FISCALE, VISTA LA DEMATERIALIZZAZIONE DELL'ECONOMIA DIGITALE - UN PUNTO DI VISTA CHE, IN PASSATO, ERA RIUSCITO ANCHE A “DEMATERIALIZZARE” L'IVA NEL COMMERCIO ELETTRONICO...