MADE IN ITALY, VADE R-ETRO! ARNAULT SI COMPRA ANCHE ETRO, LA MAISON DEL LUSSO MILANESE. I 4 FRATELLI PRONTI A VENDERE IL 60% AL FONDO CHE HA APPENA RILEVATO SEMPRE DALL'OMONIMA FAMIGLIA TEDESCA, I SANDALI DELLA BIRKENSTOCK - LA MAISON CHE A FINE 2020 AVEVA UNA CINQUANTINA DI MILIONI DI DEBITI SECONDO FONTI FINANZIARIE SAREBBE STATA VALUTATA...

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Estratto dell’articolo di SARA BENNEWITZ per la Repubblica

 

Un altro pezzo del made in Italy cambia padrone e quindi passaporto. Il fondo di private equity L Catterton, partecipato dalla Financière Agache del patron del lusso francese Bernard Arnault, ha infatti siglato un accordo per rilevare il controllo di Etro, maison milanese famosa per le sue stampe floreali e a disegni pasley.

 

Dopo una lunga trattativa i figli del fondatore Gimmo, ovvero Ippolito, Jacopo, Kean e Veronica Etro, avrebbero deciso di passare la mano e cedere il 60% del capitale del gruppo del lusso al fondo che, tra le alte cose, ha appena rilevato sempre dall'omonima famiglia tedesca, i sandali della Birkenstock. Insieme a L Catterton Etro avrà le risorse e le capacità manageriali per tornare a crescere, dopo anni difficili causati dall'avvento della pandemia che ha messo sotto pressione tutto il comparto, richiedendo importanti investimenti sul digitale e sulla logisitca per far funzionare l'e-commerce.

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La maison che a fine 2020 aveva una cinquantina di milioni di debiti secondo fonti finanziarie sarebbe stata valutata una cifra nell'intorno di mezzo miliardo di euro; ma nell'ambito dell'accordo sono previsti una serie di meccanismi di aggiustamento del prezzo (earn out), diluiti nel tempo, che potrebbero far cambiare sensibilmente il valore complessivo dell'operazione.

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