patrizio bertelli miuccia prada fratelli prada 5

MIUCCIA COMPRA (L’ALTRA) PRADA – IL GRUPPO DELLA MODA GUIDATO DA BERTELLI E CONSORTE HA RILEVATO LA “FRATELLI PRADA”, CIOÈ LA SOCIETÀ PROPRIETARIA DEI NEGOZI MILANESI, COMPRESO QUELLO IN GALLERIA FONDATO DA MARIO NEL 1913 - GIÀ ADESSO, LA HOLDING DI MIUCCIA AVEVA UN PESO SPECIFICO DIVERSO, MA LE DUE SOCIETÀ ERANO SEMPRE RIMASTE SEPARATE, PERCHÉ NELLA SPA…

 

 

Maria Silvia Sacchi per www.corriere.it

 

patrizio bertelli miuccia prada

Sono sempre stati separati. Da una parte Prada, il gruppo della moda guidato da Miuccia Prada e Patrizio Bertelli. Dall’altra la Fratelli Prada, proprietaria di quattro negozi a Milano, compreso quello in Galleria che ha dato vita alla storia della maison. Il negozio fondato da Mario nel 1913. Da ieri Prada e Fratelli Prada sono diventati una cosa sola.

 

negozio fratelli prada 7

Per questo l’operazione annunciata nella notte, dopo la chiusura della Borsa di Hong Kong dove la società italiana è quotata, ha un forte valore simbolico prima ancora che strategico. Ed evidenzia il peso di Miuccia all’interno del gruppo. Prada spa ha, dunque, annunciato di aver rilevato la Fratelli Prada, razionalizzando la distribuzione diretta visto che in questo modo ingloba quattro negozi Prada a Milano: due in Via Monte Napoleone, uno in Galleria Vittorio Emanuele II e uno in via della Spiga finora posseduti dalla Fratelli Prada.

negozio fratelli prada 6

 

negozio fratelli prada 4

Nel capitale della Fratelli Prada ci sono sempre stati solo gli eredi di Mario: Miuccia e i fratelli Alberto e Marina Prada Bianchi. Al contrario, nel capitale di Prada spa è presente anche Patrizio Bertelli, artefice del successo del gruppo insieme a Miuccia. Guardando gli azionariati la stilista conferma il suo ruolo di riferimento. Lo è (era) nella Fratelli Prada, il cui capitale fa capo per l’89,01% a Bellatrix, da sempre il punto di incontro dei tre fratelli ma nella quale la quota di maggioranza è detenuta, appunto, da Miuccia attraverso la holding Ludo: ha il 43,85% delle azioni ordinarie e il 10% delle privilegiate.

negozio fratelli prada 1

 

marina prada

Alberto e Marina (rispettivamente tramite Rigel e Mirar) hanno il 22,08% delle ordinarie e l’1% delle privilegiate. Esiste poi una quota di azioni proprie pari al 9,32%. Prada spa è a sua volta controllata da Prada holding, dove la quota di maggioranza è anche in questo di Bellatrix (55%), mentre Bertelli tramite Pabe ha il 25%. Entrambi - Bellatrix e Pabe - hanno poi il 10% ciascuno di privilegiate. Per Prada è un periodo di cambiamenti.

 

negozio fratelli prada 2negozio fratelli prada 3

Nell’ultimo anno sono usciti alcuni manager storici e altri si appresterebbero a rientrare. Sul mercato si parla infatti di un ritorno di Jacopo Venturini, che ha appena lasciato Gucci, dove ricopriva un ruolo centrale. E sempre da Gucci è dato in arrivo Alessio Vannetti, dimessosi a fine settembre da direttore della comunicazione mondiale del marchio della doppia G.

miuccia prada battezza luna rossa 8miuccia pradanegozio fratelli pradapradamalia 8miuccia prada and patrizio bertellipatrizio bertelli miuccia pradamiuccia prada battezza luna rossa 9miuccia prada

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...