luciano benetton fabrizio palermo autostrade per l'italia

PEDAGGIO DA PAGARE - LA HOLDING DEI BENETTON "EDIZIONE" SPINGE SU ATLANTIA PER TROVARE UN’INTESA CON CASSA DEPOSITI E PRESTITI PER LA VENDITA DI AUTOSTRADE. IL PROBLEMA PER CERCHIAI E BERTAZZO SONO GLI ALTRI SOCI, CIOÈ I FONDI CHE HANNO INVESTITO SULLA CONCESSIONARIA E VOGLIONO SPREMERE IL LIMONE AL MASSIMO PERDENDOCI MENO SOLDI POSSIBILE – I BENETTON HANNO CAPITO CHE È MEGLIO CHIUDERE PRESTO CHE PROLUNGARE L’INCERTEZZA...

luciano benetton

Sara Bennewitz per "la Repubblica"

 

Il consiglio di amministrazione di Atlantia oggi avrà tante cose di cui discutere, oltre a licenziare i conti 2020 e convocare per fine aprile l' assemblea dei soci per l' approvazione del bilancio. Pare molto probabile che la scadenza dell' offerta di Cdp per l' 88% di Autostrade in mano ad Atlantia, fissata per il 16 marzo, vada verso l' ennesimo rinvio.

 

Martedì sera nel corso di un incontro telematico tra Atlantia, la Cassa e i fondi Blackstone e Macquarie sarebbe emerso qualche margine di trattativa rispetto all' offerta che valorizza 9,1 miliardi il 100% di Austostrade. Anche se una nuova offerta non è ancora arrivata e di certo sarà difficile raggiungere alla soglia minima fissata dagli advisor di Atlantia in 10,5 miliardi.

CARLO BERTAZZO

 

Ma la novità rispetto alle settimane scorse è la posizione di Edizione, la holding della famiglia Benetton che è il principale socio di Atlantia con il 30,1%. Dopo la conference call di martedì, Edizione avrebbe infatti sollecitato i vertici di Atlantia affinché venga fatto ogni sforzo possibile per trovare una soluzione capace di soddisfare gli interessi di tutti gli stakeholder, o di valutare le possibili conseguenze connesse a eventuali scenari alternativi in caso non si trovi un accordo.

 

CHRISTOPHER HOHN

Su questo punto, il management di Atlantia sarebbe invece attento alle istanze del fondo Tci (accreditato di una quota attorno al 10% della società) e del suo rappresentante Chris Hohn, il quale ritiene che il prezzo offerto da Cdp e soci non sia adeguato. Qualcuno parla di rapporti tesi tra la holding veneta presieduta da Enrico Laghi e il presidente di Atlantia Fabio Cerchiai, altri sostengono che si tratti di una «normale dialettica costruttiva» tra azionisti e azienda.

 

crollo ponte morandi

Di fatto la Edizione dei Benetton pare avere un approccio più pragmatico e flessibile rispetto all' ad Carto Bertazzo e il presidente Fabio Cerchiai, che vedono concreto il rischio di un' azione di responsabilità se dovessero acettare un prezzo troppo basso per la loro quota di Autostrade.

 

A distanza di due anni e 7 mesi dal crollo del ponte Morandi che è costato la vita a 43 persone, per i Benetton trovare una soluzione di compromesso con Cdp e il nuovo governo Draghi ha un valore che va oltre quello economico, anche perché pure l' incertezza e la paralisi che si protraggono da mesi hanno un costo.

 

luciano benetton

Per fare una valutazione oggettiva su Aspi, alla luce del nuovo piano regolatorio (che si basa sul sistema Art e su una remunerazione del 7,09%) e dell' attualizzazione dei rendimenti attesi di qui alla fine della concessione vanno tenute in conto tante variabili positive (il calo dei tassi d' interesse) e negative come il peggioramento del merito di credito di Aspi, il nuovo piano tariffario, e le nuove previsioni di traffico (dato che l' effetto Covid sarà recuperato in tariffa solo a partire dal 2025).

 

In ogni caso l' offerta da 9,1 miliardi presentata da Cdp e dai fondi esteri per il 100% di Aspi sarebbe basata - secondo fonti ben informate - sullo stesso tasso di attualizzazione dei flussi finanziari attesi da qui alla scadenza della concessione nel 2038 che fu utilizzato nel 2017, quando gli investitori Allianz e Silk Road valutarono il 100% di Aspi 14,8 miliardi.

FABIO CERCHIAI E GIOVANNI CASTELLUCCI

IL MOMENTO DEL CROLLO DI PONTE MORANDI A GENOVA 1il crollo del ponte morandi a genovaponte morandi a genovale macerie dopo il crollo del ponte morandi a genovail crollo del ponte morandi a genova vigili del fuoco a lavoro sulle macerie del ponte morandi a genovail crollo del ponte morandi a genova il crollo del ponte morandi a genova il crollo del ponte morandi a genova IL MOMENTO DEL CROLLO DI PONTE MORANDI A GENOVAle carcasse delle auto sotto il ponte morandi

luciano benetton imago mundi

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...