giuseppe lasco maria bianca farina sergio mattarella matteo del fante con i dipendenti di poste

LE POSTE S'IMPOSTANO SULL'E-COMMERCE - APRE A BOLOGNA IL PIÙ GRANDE HUB POSTALE (600 IMPIEGATI), PER GESTIRE FINO A 250MILA CONSEGNE AL GIORNO. ALLA CERIMONIA CON DEL FANTE E FARINA C'ERA PURE MATTARELLA - MA IL GRUPPO NON SI METTE A FARE CONCORRENZA AD AMAZON: GLI BASTANO LA LOGISTICA E SOPRATTUTTO LE TRANSAZIONI FINANZIARIE ONLINE: UNA SU TRE SI FA CON POSTEPAY…

1 – POSTE IL SALTO NELL' E-COMMERCE

Matteo Muzio per il “Corriere della Sera

 

Le lettere pesano meno dei pacchi, anche sul bilancio di Poste Italiane. L' azienda ha inaugurato un centro logistico alle porte di Bologna, nel comune di Bentivoglio, tutto dedicato allo smistamento di pacchi e consegne legate all' ecommerce, che nel 2018 ha raggiunto un volume di affari di 27 miliardi e 500 milioni di euro in Italia.

hub poste bologna mattarella con i dipendenti

 

Questo hub diventa il più grande hub del Paese ed è il quarto, insieme con i centri di Milano, Piacenza e Roma che costituiscono l' ossatura del sistema logistico del gruppo.

Costruito in 17 mesi su una superficie di 75mila metri quadrati, di cui 23.600 al coperto, l' hub impiega 600 persone. Il sistema di smistamento, ideato dalla Cml di Lonate Pozzolo, consente di suddividere i pacchi per grandezza, peso e destinazione.

 

Dopo vengono indirizzati nelle 544 uscite che a loro volta si collegano alle 182 posizioni di carico che portano agli automezzi all' esterno, che li trasportano poi nelle varie filiali di smistamento di Poste o della sua controllata Sda, dedicata al servizio di corriere espresso. Tramite questo sistema possono essere gestiti fino a 250mila consegne al giorno. L' Hub bolognese non dimentica l' ecosostenibilità: 5500 metri quadri di pannelli fotovoltaici che coprono il fabbisogno energetico diurno e consentono di ridurre le emissioni di 225 tonnellate di anidride carbonica all' anno.

 

Alla cerimonia inaugurale hanno presenziato, tra gli altri, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il vicepremier Luigi Di Maio, il presidente di Regione Stefano Bonaccini, il sindaco di Bologna Virginio Merola e i vertici di Poste Italiane, la presidente Maria Bianca Farina e l' amministratore delegato Matteo Del Fante.

GIUSEPPE LASCO MARIA BIANCA FARINA SERGIO MATTARELLA MATTEO DEL FANTE CON I DIPENDENTI DI POSTE

 

Dopo la messa in onda di un video che mostra varie località italiane con il sottofondo musicale dell' inno di Mameli, il capo dello Stato ha citato un film di Kevin Costner del 1997, «L' uomo del giorno dopo», in cui il servizio postale porta alla rinascita un mondo post apocalittico, per ricordare il ruolo di Poste Italiane nella storia italiana, ricordando la capillarità con cui rende più coeso il Paese nelle aree più remote anche con l' aiuto dell' innovazione tecnologica e la presenza familiare degli uffici postali. Infine, il presidente ha fatto cenno alla raccolta del risparmio che costituisce parte del tesoro di Cassa depositi e prestiti, che «promuove investimenti produttivi con la necessaria accortezza e misura».

 

Questo centro, che rappresenta un grande balzo in avanti per un gruppo che nel 2018 ha consegnato 127 milioni di pacchi ,non è da intendersi come una sfida ad Amazon, spiega il ceo di Poste Matteo Del Fante: «Noi non vogliamo sfidare i player del settore, ma ad esempio possiamo dare una mano a gestire i resi con più facilità grazie alla nostra rete di tredicimila uffici postali e di quattromila tabaccherie convenzionate».

 

E alcune partnership sono in crescita, come quella con il portale Zalando: «Fino a due anni fa non eravamo nemmeno loro clienti, adesso gestiamo la loro logistica». E Del Fante esclude anche l' apertura di una nuova piattaforma di acquisti online interna: «Preferiamo fare quello che sappiamo fare meglio e accompagnare gli attori già nel loro business con i nostri servizi finanziari: un terzo degli acquisti sui portali online si fa usando la Postepay».

 

hub poste bologna del fante maria bianca farina

 

2 – POSTE, MAXI HUB PER L’E-COMMERCE

Jacopo Orsini per “il Messaggero

 

Un nuovo centro di smistamento grande come dieci campi di calcio capace di lavorare 250mila pacchi al giorno. Lo ha inaugurato ieri Poste Italiane a Bentivoglio, alle porte di Bologna. A premere simbolicamente il pulsante di accensione del sistema del nuovo hub logistico, il più grande d'Italia, è stato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Nella struttura, che si estende su 75mila metri quadrati e ha richiesto un investimento di 50 milioni di euro, lavoreranno non meno di seicento persone.

 

L'INNOVAZIONE

«Il percorso di Poste sottolinea che innovazione non è nemica del lavoro», ha detto Mattarella. «I 135mila dipendenti di Poste Italiane lo dimostrano», ha aggiunto. «Questa condizione di seguire novità in una stagione in cui il lavoro cambia, caratterizza Poste italiane». Mattarella ha poi citato un film di Kevin Costner, L'uomo del giorno dopo, per sottolineare il ruolo del postino nella cultura italiana.

 

ECOMMERCE

«Credo che molti lo rammentino», ha affermato il capo dello Stato, durante il suo intervento. «Raffigurava un futuro nel quale il mondo è devastato dalla guerra nucleare» e in cui «un postino recava le notizie ai luoghi più periferici e isolati, attribuendogli la speranza e la fiducia per la ripresa del mondo». Questo, ha sottolineato il presidente Mattarella, «per noi italiani non può essere sorprendente: i passi del portalettere, la sua bicicletta e poi via via gli strumenti sempre più moderni hanno accompagnato la vita quotidiana del nostro Paese».

 

«Poste italiane punta a diventare il primo operatore in Italia nei pacchi consegnati a domicilio» e questo nuovo centro «aumenterà la nostra competitività», sono state le parole dell'amministratore delegato del gruppo, Matteo Del Fante. Ed è al commercio on line, ormai sempre più diffuso anche in Italia, che guardano le Poste. «Il nuovo centro - ha proseguito il manager - consentirà di realizzare il percorso di sviluppo e innovazione delineato dal piano industriale, fornendo un contributo decisivo per la diffusione dell'e-commerce e della digitalizzazione nel Paese».

 

Si tratta di un'infrastruttura «strategica che consente di proseguire nel solco della grande trasformazione del nostro core business di corrispondenza e pacchi e di valorizzare al meglio il potenziale di crescita dell'e-commerce», ha continuato Del Fante.

 

INAUGURAZIONE HUB POSTE BOLOGNA

«Un'opportunità strategica per Poste - l'ha definita la presidente del gruppo, Maria Bianca Farina - ma anche un dovere industriale e un impegno verso i propri dipendenti e verso il Paese». «L'impatto totale, tra diretto, indiretto e indotto, di Poste Italiane sul Pil del Paese è stato di circa 12 miliardi: ogni milione di euro investito da Poste Italiane ne ha generati non meno di 6 in termini di impatto sul Pil», ha poi rilevato Del Fante.

 

L'IMPIANTO

L'hub è stato realizzato in 17 mesi, con l'impiego di 340 persone e l'utilizzo di 295 tonnellate di acciaio. Sulla copertura del centro sono stati installati pannelli fotovoltaici per una superficie di 5.500 metri quadrati che genereranno una quantità di elettricità superiore al fabbisogno energetico diurno dello stabilimento, riducendo di 225 tonnellate le emissioni annue di CO2 nell'atmosfera. «È un impianto che, oltre ad essere all'avanguardia dal punto di vista tecnologico, sarà il più grande in Italia e tra i primi in Europa», ha sottolineato a sua volta il vicepremier, Luigi Di Maio.

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