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LA RECESSIONE È ALLE PORTE – L’ANALISI DEL FONDO AMERICANO BLACKROCK, CHE VEDE NERO PER LE PROSPETTIVE ECONOMICHE IN EUROPA: A CAVALLO TRA IL 2022 E IL 2023 POTREBBERO ARRIVARE DATI CHE CONFERMANO LA RECESSIONE IN EUROPA. IN ESTATE TRA RIAPERTURE E BOOM DEL TURISMO NON CI DOVREBBERO ESSERE PROBLEMI, POI LO SHOCK ENERGETICO SI FARÀ SENTIRE. E SARANNO CAZZI AMARI…

ITALIA RECESSIONE 5

(ANSA) - I dati che potrebbero confermare la recessione in Europa potrebbero arrivare per l'ultimo trimestre 2022 e il primo del 2023. Lo afferma Bruno Rovelli, Chief investment strategist di BlackRock Italia, che mette in luce un problema enorme per il Vecchio continente: la spesa energetica era a circa il 2% del Pil l'anno scorso mentre ora è al 9,8%, contro il 5,1% degli Stati Uniti.

 

BRUNO ROVELLI BLACKROCK

"Soprattutto per i Paesi mediterranei le riaperture post Covid e il turismo sosterranno le economie", ma poi lo scenario rischia di peggiorare, aggiunge Rovelli presentando il Mid Year Global Outlook 2022 della maggiore società di investimento mondiale.

 

"Vediamo 6-9 mesi di grande sacrificio sulla crescita e crediamo che le banche centrali accetteranno di convivere con un livello di inflazione più alto di quello che sono i loro obiettivi di medio termine", aggiunge il Chief investment strategist di BlackRock Italia.

 

"Se il rallentamento della crescita sarà molto intenso è probabile che le banche centrali privilegeranno la tenuta della crescita rispetto al contenimento dell'inflazione" e questo potrebbe accadere prima in Europa che nel resto del mondo, spiega Rovelli, secondo il quale "la Bce deve affrontare lo shock energetico prima della Fed.

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Cosa decideranno le banche centrali è oggi cruciale per gli investimenti e per i mercati, dove prevediamo soprattutto grande volatilità". In generale BlackRock in questa fase privilegia investimenti nel credito 'investment grade' rispetto all'azionario, in quanto il settore è meno esposto al ciclo economico. In questo momento il maggior gruppo mondiale di investimento 'sottopesa' l'obbligazionario statunitense, mentre è neutrale su quello europeo anche italiano.

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