helicopter money

RIEMPITECI LE TASCHE - ALAN FRIEDMAN SALE SULL’“HELICOPTER MONEY”: “SAREBBE COSÌ RADICALE SE IL GOVERNO STANZIASSE UNA TANTUM DI 1000 EURO PER OGNI LAVORATORE, DIPENDENTE E AUTONOMO, DEL SETTORE PUBBLICO E PRIVATO, AL DI SOTTO DELLA SOGLIA DI 40 MILA EURO? STIAMO PARLANDO DI CIRCA 20 MILIONI DI LAVORATORI, IL 90% DELLA FORZA LAVORO TOTALE. IL COSTO SAREBBE INTORNO AI 20 MILIARDI DI EURO. UNA MISURA CHE POTREBBE RILANCIARE SUBITO I CONSUMI E IL PAESE…”

Alan Friedman per “la Stampa”

 

ALAN FRIEDMAN

Tempi disperati possono richiedere misure anch' esse all' apparenza disperate, o radicali. Con la crisi del coronavirus, l' Italia e il resto del mondo si trovano a dover fronteggiare un'emergenza sanitaria senza precedenti, con ricadute economiche paragonabili a quelle di una guerra. L'economia italiana questo trimestre è in caduta libera, con una diminuzione del Pil stimata tra i sei e gli otto punti percentuali.

HELICOPTER MONEY

 

Goldman Sachs prevede per l'intero 2020 una contrazione del 3,2%, un dato che presuppone una forte ripresa a V con la fine dell' emergenza. Alcuni importanti economisti milanesi temono invece che il calo per quest'anno sarà intorno al 5%. Il rischio non è solo quello di una profonda recessione, e di una lenta ripresa alla fine di quest'anno, ma di registrare danni strutturali duraturi al tessuto economico del Belpaese. E quando, finalmente, gli italiani riemergeranno dal loro imprigionamento nella zona rossa nazionale, dal loro periodo di isolamento e contenimento, ci sarà abbastanza domanda interna da aiutare l'economia a tornare alla normalità? L'obiettivo a quel punto sarà quello di "far girare i quattrini".

 

steve mnuchin

Considerando le sfide economiche che aspettano l'Italia e gli altri governi del G7, appare possibile che in molti adottino, in una forma o in un'altra, la politica economica più estrema: il versamento di una somma di soldi direttamente dalle casse del Tesoro a milioni di cittadini o, come lo chiamano gli economisti, "helicopter money". È il massimo sostegno monetario immaginabile.

 

Denaro gratuito per tutti, come se fosse caduto dal cielo. Nel suo significato originario, quando l'economista Milton Friedman ha coniato il termine nel 1969, quella degli "helicopter money" era una politica monetaria ultra-espansionistica: stampare denaro e gettarlo quasi letteralmente all'interno delle abitazioni dei cittadini, perché lo usino in tempi di crisi, quando l'economia resta in recessione nonostante i tassi siano vicini allo zero. In questi giorni si parla molto di una misura simile, ma fiscale, non monetaria, cioè che non prevede di stampare moneta. Il più grande esperimento in questo senso lo sta facendo Hong Kong. Lo scorso febbraio, il governo ha annunciato che ogni cittadino maggiorenne riceverà l'equivalente di circa 1200 euro una tantum in un assegno.

ALAN FRIEDMAN

 

E negli Usa, proprio ieri, il segretario al Tesoro Steve Mnuchin ha promesso di "spedire un assegno a ogni americano entro due settimane". E sembra che Mnuchin e Trump stiano pensando ad alcune proposte circolate in questi giorni, che suggerivano una cifra di 1000 dollari una tantum. E in Italia? A mio avviso l' Italia è una candidata eccellente per una misura così radicale. Il decreto "Cura Italia" contiene una misura che assomiglia molto agli "helicopter money", sebbene per una platea ridotta di circa 4,8 milioni di lavoratori autonomi iscritti all' Inps, i quali riceveranno 600 euro nel mese di marzo; una misura che il governo avrebbe intenzione di prorogare fino alla fine dell' emergenza. Il costo mensile è pari a quasi 3 miliardi di euro.

 

Ma si può fare da più, anzi, si dovrà fare di più. I 25 miliardi stanziati dal governo non basteranno, e già si parla di un nuovo maxi-decreto di importo simile ad aprile. Sarebbe così folle immaginare di allargare la platea a tutti i lavoratori con un'operazione bazooka, da mettere in campo non appena il Paese sarà finalmente uscito dall' emergenza?

 

HELICOPTER MONEY

Sarebbe così radicale se il governo stanziasse una tantum di 1000 euro per ogni lavoratore, dipendente e autonomo, del settore pubblico e privato, al di sotto della soglia di 40 mila euro? Stiamo parlando di circa 20 milioni di lavoratori, il 90% della forza lavoro totale. Il costo sarebbe intorno ai 20 miliardi di euro. Una misura mai vista, ma che potrebbe rilanciare subito i consumi e il Paese. Un reload della domanda interna.

Il buonsenso ci dice che una proposta del genere non sta in piedi, e che c' è un limite alle aperture di Bruxelles. Ma quello che oggi può sembrare radicale, domani potrebbe rivelarsi una necessità.

Ultimi Dagoreport

RUGGIERI, TORNA COM’ERI! - DOPO AVER LETTO SU DAGOSPIA UN COMMENTO AI SUOI ELOGI A TRUMP, IL NIPOTE DI BRUNO VESPA RISPONDE CON UN VIDEO BILIOSO, DEFINENDO DAGOSPIA UN “SITARELLO” E PARLANDO DI “DELIRI STUPEFACENTI” - IL PARTY-GIANO RUGGIERI SI ADONTA PER COSÌ POCO? LO PREFERIVAMO GAUDENTE, TIPO BERLUSCONI IN SEDICESIMO, COME SVELATO DALLA SUA AMICA ANNALISA CHIRICO IN UN VIDEO DEL 6 GENNAIO. IN QUEL FILMATO, LA GIORNALISTA SVELÒ LE PASSIONCELLE DI RUGGIERI EVOCANDO “UN’AMICA MOLDAVA NON DICO CONOSCIUTA DOVE” - SORVOLIAMO SUI CONTENUTI POLITICI DEL VIDEO, DOVREMMO PRENDERLO SUL SERIO PER FARE UN CONTROCANTO. MA RUGGIERI, CHE ABBIAMO SEMPRE STIMATO PER LA SUA CAPACITÀ DI DRIBBLARE AGILMENTE IL LAVORO, È UN SIMPATICO BIGHELLONE DA TENNIS CLUB… - VIDEO!

donald trump peter thiel mark zuckerberg elon musk jordan bardella giorgia meloni nigel farage

DAGOREPORT – PER IL “T-REX” TRUMP (COPYRIGHT GAVIN NEWSOM) I SOVRANISTI EUROPEI SONO DINOSAURI VICINI ALL’ESTINZIONE. È LA MORTE DI QUELLA BANALE DIALETTICA CHE CI TRANQUILLIZZAVA (TIPO MELONI CONTRO SCHLEIN) A FAVORE DELLA POLITICA DEL CAOS: TU PRENDI L’UCRAINA, IO TOLGO MADURO DAL VENEZUELA, PRENDO LA GROENLANDIA E UN TERZO CONTINENTE A SCELTA – CON IL PRESIDENTE AMERICANO INTERESSATO SOLO AL BUSINESS E AGLI AFFARI (CHI INCASSERÀ I 20 MILIARDI “DONATI” DAGLI STATI PER L’ONU PRIVATA CHIAMATA “BOARD OF PEACE”?), E IN PROCINTO DI ANNETTERE LA GROENLANDIA, CON O SENZA ARMI, PURE CHI VEDEVA IN LUI UN CONDOTTIERO SI È DOVUTO RICREDERE. E COSÌ, DA BARDELLA A FARAGE, FINO ALLA MELONI CON I SUOI SUSSURRI IMBARAZZATI, I MAL-DESTRI EUROPEI HANNO CAPITO DI ESSERE SOLO PREDE PRONTE PER ESSERE DIVORATE DALLE FAUCI DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO

giampaolo rossi fiorello cucina

FLASH – È MAI POSSIBILE CHE FIORELLO SI METTA A CUCINARE NELLA SUA STANZA DI VIA ASIAGO, IN BARBA ALLE NORME DI SICUREZZA SUL LAVORO, E CHE I DIRIGENTI RAI NON PROFERISCANO PAROLA AL RIGUARDO? LA RAI È UNA TV PUBBLICA, E NESSUNO, NEMMENO FIORELLO, PUÒ FARE COME GLI PARE SENZA DARE LE DOVUTE SPIEGAZIONI - LA DOMANDA VERA, IN FONDO, È: CHI È IL VERO CIALTRONE? CHI CUCINA IN UFFICIO SENZA AUTORIZZAZIONE? I DIRIGENTI CHE SENZA AVERLO AUTORIZZATO TACCIONO? OPPURE, C’È QUALCHE CAPOCCIONE DELLA RAI CHE HA PERMESSO A FIORELLO DI SPADELLARE A VIA ASIAGO, ALLA FACCIA DELLE REGOLE DELLA TV PUBBLICA? DAGOSPIA ASPETTA RISPOSTE...

fiorello cucina

FOTO FLASH – MA FIORELLO IN RAI SI SENTE IL PADRONE DI CASA? SONO DUE GIORNI CHE CUCINA NELLA SUA STANZETTA DI VIA ASIAGO, ANCHE SE È VIETATO DALLE REGOLE AZIENDALI (SOPRATTUTTO IN QUESTO MOMENTO, CON ATTENZIONE ALLE STELLE ALLE MISURE DI SICUREZZA ANTI INCENDIO DOPO LA STRAGE DI CRANS MONTANA) – FIORELLO AVEVA ANCHE PUBBLICATO UNA STORIA SU INSTAGRAM MA POI L’HA RIMOSSA - FORSE QUALCUNO GLI HA FATTO NOTARE CHE NON PUO’ SPADRONEGGIARE COME GLI PARE, NONOSTANTE LA RAI CON LUI SIA SEMPRE APPECORONATA...

federico freni antonio tajani giorgia meloni francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT - DAVVERO BASTA UN MEZZO TAJANI PER BOCCIARE LA NOMINA ALLA GUIDA DELLA CONSOB DEL SOTTOSEGRETARIO ALL’ECONOMIA FEDERICO FRENI, IN QUOTA LEGA? - DAVVERO DOBBIAMO CREDERE CHE, DOPO QUATTRO ANNI DI IMPECCABILE SERVIZIO, IL “MAGGIORDOMO” DI CASA MELONI, CAMUFFATO DA LEADER DI FORZA ITALIA, SI TOGLIE IL TOVAGLIOLO DAL BRACCIO E SI TRASFORMA IN RAMBO? DAVVERO, IL "VAFFA" A FRENI E' ACCADUTO ALL’INSAPUTA DEI FRATELLINI DI MELONI? – IL GOVERNO HA MOTIVATO IL RINVIO CON UN SIBILLINO: “ULTERIORI APPROFONDIMENTI” - SCUSATE: DA PARTE DI CHI? FORSE QUELLI ATTESI DALLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGA SUL “CONCERTO” TRA I SOCI (LOVAGLIO, CALTAGIRONE, MILLERI) NELLA SCALATA A MEDIOBANCA-GENERALI ATTRAVERSO MPS? - FRENI, CHE PURE NON È INDAGATO, È COLUI CHE PER CONTO DEL GOVERNO HA SEGUITO IN PRIMA PERSONA LA SCALATA - MAGARI, PRIMA DI FAR TRASLOCARE FRENI DAL MEF ALLA CONSOB, E' PIU' SAGGIO ATTENDERE GLI ‘’ULTERIORI APPROFONDIMENTI’’ CHE NEI PROSSIMI MESI, CON GLI INTERROGATORI DELLE ‘’PERSONE INFORMATE DEI FATTI” E DEI TRE INDAGATI (LOVAGLIO-CALTAGIRONE-MILLERI), POTREBBERO EMERGERE DALLA PROCURA DI MILANO…