giancarlo giorgetti henry kravis pietro labriola vincent bollore tim vivendi

CON LO SCORPORO DELLA RETE DI TIM, SI SCORPORANO ANCHE I DIPENDENTI – TRA I NODI ANCORA DA SCIOGLIERE SULLA VENDITA DI NETCO A KKR (CON IL TESORO), C’È ANCHE QUELLO DEL PERSONALE – TELECOM HA 40MILA DIPENDENTI: NELLA PROPOSTA DI KKR, 21MILA DOVREBBERO PASSARE A NETCO, INSIEME A 9 MILIARDI DI DEBITI. MA BISOGNA ACCONTENTARE VIVENDI. PER BOLLORÈ, LA SOCIETÀ DEI SERVIZI CHE RIMARRÀ IN CAPO A TIM DOVRÀ AVERE SOLO 8MILA DIPENDENTI. CONTI ALLA MANO, SAREBBERO 10MILA ESUBERI…

Estratto dell’articolo di Rosario Dimito per "il Messaggero”

 

PIETRO LABRIOLA

L'ingresso del Mef accanto a Kkr & c in Netco serve «per assumere il controllo della rete e salvaguardare l'occupazione», nonchè il Tesoro «avrà adeguati poteri al conseguimento del piano industriale», è scritto nel decreto.

 

L'indirizzo impresso da Giorgia Meloni subito dopo la decisione del Cdm di stanziare 2,2 miliardi per il 15-20% della rete, spiega il pressing di queste ore degli uomini del Tesoro guidati da Stefano Varone, al tavolo negoziale con i dirigenti del fondo Usa per concordare la sistemazione della forza lavoro di Tim, fra Netco e ServiceCo, prima della presentazione dell'offerta binding prevista entro il 30 settembre, ma che potrebbe slittare a causa della complessità dell'operazione.

 

henry kravis

L'obiettivo del Ministero è arrivare alla definizione di un assetto delle due Tim al più presto, […] . In questo quadro, siccome si vuole comunque coinvolgere Vivendi, è possibile che un accordo Mef-Kkr sulla struttura, possa avvenire entro metà mese e subito dopo avviare i colloqui con il principale azionista.

 

Nel gruppo di tlc lavorano 40.665 dipendenti in Italia e i sindacati sono già da giorni in allerta sullo sdoppiamento tra rete e servizi perché temono che […] si possano creare esuberi. E non è un timore peregrino.

 

vincent bollore

Infatti c'è da combaciare la proposta di Kkr presentata al cda di Tim del 22 giugno (21 miliardi + 2 di earn out), nella quale ha ottenuto l'esclusiva, che trasferiva alla Netco circa 9 miliardi di debiti e oltre 21 mila dipendenti, recepita dal piano finanziario della nuova società della rete consegnato alle banche (fatturato da 3,9 a 4,2 miliardi ed ebitda da 1,5 a 2,5 miliardi entrambi nel 2031).

 

Queste proiezioni devono fare i conti con i desiderata fatti trapelare da Vivendi, primo socio Tim con il 23,75%, vigile affinchè nello scorporo dell'infrastruttura, sia assicurata la sostenibilità economica della ServiceCo, cioè la società dei servizi residua, contenente Enterprise e Consumer.

 

GIANCARLO GIORGETTI

Per la media company francese che in primis, pretende non meno di 26 miliardi dalla vendita della rete, un equilibrio soddisfacente potrebbe essere raggiunto trasferendo alla Netco 20 mila dipendenti e 8-10 miliardi di debiti, mentre la ServiceCo dovrà avere 5 miliardi di passività e 8 mila dipendenti. Ma su quest'ultima, influirà anche il […] contratto di servizio che verrà stipulato fra Netco e ServiceCo.

 

Se l'acquisizione dovesse andare a buon fine, è previsto subito dopo l'assorbimento di Open Fiber (OF), controllata al 60% da Cdp e al 40% da Macquarie. La presenza di Cassa nella cordata, al fianco di Kkr, Adia (fondo sovrano di Abu Dhabi), F2i, avverrà «se non ci saranno vincoli Antitrust», come ha detto Giorgetti. E per eliminare questo rischio, il tavolo negoziale Mef-Kkr sta altresi prevedendo uno spezzatino di OF che, comunque, deve presentare tra qualche settimana il nuovo piano industriale […]. L'idea sarebbe che Netco acquisti le aree bianche di OF, quelle sulle quali sono necessari investimenti, lasciando all'attuale società le aree nere che generano ebitda: con questa tecnicalità non ci sarebbe il faro della Dg Comp e l'attuale compagine sociale potrebbe restare in vita.

vincent bollorePIETRO LABRIOLA TIM

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