ragazzi videogiochi 1

ALTRO CHE GIOCHI, I VIDEOGAME SONO UNA COSA SERIA - IL SETTORE, CHE E' ORMAI UNA RICCHISSIMA INDUSTRIA, CONTINUA A CRESCERE: IN ITALIA IL MERCATO HA FATTO REGISTRARE UN GIRO D’AFFARI DI QUASI 1,78 MILIARDI DI EURO NEL 2019, CON UN AUMENTO DELL’1,7% - LE PERSONE CHE HANNO GIOCATO A UN VIDEOGIOCO NELL’ULTIMO ANNO SONO 17 MILIONI, IL 39% DI TUTTA LA POPOLAZIONE TRA I 6 E I 64 ANNI...

 

 

Amedeo La Mattina per www.lastampa.it

 

ragazzi videogiochi

Si è concluso Level Up - School Days, il primo e unico evento dedicato interamente all’ideazione e allo sviluppo di videogiochi. Ideato dall’Accademia italiana Videogiochi (AIV), in collaborazione con il Polo Tecnico Professionale Galileo di Roma, la kermesse si è articolata in tre giorni di workshop, simulazioni di opere interattive, dibattiti rivolti a tutti gli studenti interessati al comparto videoludico.

 

videogiochi

Si tratta di un settore in grande crescita a livello mondiale. In Italia rappresenta un mercato che nel 2019 ha fatto registrare un giro d'affari di quasi 1,78 miliardi di euro, segnando un aumento dell'1,7%. La vendita dei videogiochi online ha registrato un aumento del 13,5% e un fatturato che raggiunge 1,127 miliardi di euro. Le persone che hanno giocato ai videogiochi nel nostro Paese negli ultimi dodici mesi sono 17 milioni, pari al 39% di tutta popolazione italiana di età compresa tra i 6 e i 64 anni. Nel 2019 il videogioco si è diffuso soprattutto nelle fasce d’età più giovani, con una concentrazione maggiore tra gli 11 e i 24 anni.

videogiochi

 

Level Up, che si è concluso con l’intervento della ministra della Pubblica Istruzione Lucia Azzolina, è stata  anche l’occasione per discutere della necessità di adeguare la scuola e la Pubblica amministrazione alla rivoluzione tecnologica in cui siamo immersi. L’insegnamento a distanza durante il lockdown ha fatto emergere in tutta la sua drammaticità l’assenza di formazione professionale e l’arretratezza delle strutture scolastiche ancora non dotate di collegamenti wi-fi.

 

ANZIANI E VIDEOGAME

Un gap dai risvolti profondamente politici che incrocia le ricadute sociali ed economici del Covid con le risorse del Recovery Fund che dovranno, o meglio, dovrebbero servire all’Italia per fare un balzo nella modernità.

 

In questo contesto il comparto videoludico rappresenta un pezzo importante del volano economico e non può essere ridotto a una dimensione semplicemente ricreativa. Non è un caso che sia stato istituito un Fondo per i videogiochi dal sottosegretario dello Sviluppo Economico Alessia Liuzzi.

ragazzi videogiochi 2

 

La ministra Azzolina, chiudendo i lavori, ha ricordato che l’educazione al digitale è un pilastro per la formazione dei nostri ragazzi: “La pandemia ha accelerato un cambiamento che dobbiamo intercettare. Siamo di fronte ad una vera e propria rivoluzione. Questi mesi hanno cambiato tutto. Stiamo lavorando alla trasformazione digitale della scuola e al potenziamento delle competenze digitali degli studenti e delle studentesse, ma anche di tutto il personale scolastico”.

 

lucia azzolina level up school days

Luca De Dominicis, fondatore e presidente di AIV, ha ricordato che da sedici anni la sua Accademia offre ai ragazzi un percorso di studi serio e altamente qualificato per entrare nel settore videoludico. Un settore che trova la propria applicazione in numerosi ambiti: culturale, cinematografico e televisivo, medico sanitario, sicurezza e difesa. «L'innovazione tecnologica - ha ribadito De Dominicis - è alla base dei videogiochi e, conseguentemente, dei nostri corsi di formazione. Quando la Ministra parla di aule come ambienti per l'imprendimento innovativo, viene sposato appieno il nostro approccio. Un videogame rappresenta oggi una straordinaria possibilità per potenziare l'apprendimento, portandoci all'interno di mondi virtuali fedelmente riprodotti. Pensiamo ad una lezione di astronomia in VR in cui si vive in prima persona un allunaggio. Il limite è solo la fantasia. In AIV amiamo chiamare tutto questo: didattica immersiva».

videogiochidipendenza videogiochi 1dipendenza videogiochi 2dipendenza videogiochi 3ANZIANI E VIDEOGAME ragazzi videogiochi 1

Ultimi Dagoreport

mentana cairo

FLASH – PRENDETE I POPCORN: IL 9 NOVEMBRE CI SARÀ LA RESA DEI CONTI FINALE TRA URBANO CAIRO E ENRICO MENTANA – IL PROPRIETARIO DI LA7 E IL COMPAGNO DI FRANCESCA FAGNANI TROVERANNO L’ACCORDO, COME FANNO OGNI ANNO DOPO IL SOLITO TEATRINO DI CHICCO, OPPURE QUESTA VOLTA SANCIRANNO IL LORO DIVORZIO UNA VOLTA PER TUTTE? MENTANA CI È ANDATO GIÙ DURO IN DIVERSE OCCASIONI, DOGLIANDOSI A DOGLIANI DEL RADICAL-SINISTRISMO DELLA RETE: “È UNA TV ANTI-MELONI”. NON AVENDO TROVATO UNA POLTRONA ALTERNATIVA, FINIRÀ ANCHE STAVOLTA A TARALLUCCI E VINO?

carlo messina giorgia meloni

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI NON SE LO ASPETTAVA DI FINIRE SBATTUTA COME UN UOVO DA CARLO MESSINA - DAVANTI ALLA RICHIESTA PER ULTERIORI 5 MILIARDI DI EURO A CARICO DEL SETTORE DEL CREDITO E ASSICURATIVO PER SOSTENERE LA MALCONCIA LEGGE DI BILANCIO 2027, IL CEO DI BANCA INTESA NON L’HA TOCCATA PIANO: “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – LO SDENG DEL KAPPAO: "SE L’ESECUTIVO GIUDICA NECESSARIO RACCOGLIERE RISORSE AGGIUNTIVE PER LA MANOVRA, “ALLORA TUTTE LE AZIENDE CHE HANNO UTILI SUPERIORI A 500 MILIONI, POTRANNO CONTRIBUIRE” - BEN DETTO, CARLETTO: PERCHÉ PALAZZO CHIGI NON BATTE CASSA A ENEL, ENI, POSTE, FERRARI, LAMBORGHINI, LEONARDO, ETC.? INSOMMA, CARA GIORGIA, “DEVE ESSERCI RISPETTO RECIPROCO” - MICA È FINITA. MESSINA NON DEVE AVER DIMENTICATO NÉ TANTOMENO GRADITO L’INTERVENTO A PIEDI GIUNTI DELLA DUCETTA CONTRO LO SPEZZATINO DI MPS PROGETTATO DA INTESA - MA ORMAI L’UNICO OSTACOLO DI INTESA SI CHIAMA ANTITRUST. ANCHE SE MESSINA NON LA FINISCE DI SOTTOLINEARE CHE L’ACQUISIZIONE DELLA QUOTA DI GENERALI VA VISTA IN ‘’UN’OTTICA PURAMENTE FINANZIARIA’’, PRONTO ANCHE A DISFARSI DEL SUO 3,1% DEL LEONE, SARÀ L’ANTITRUST A DECIDERE SE INTESA, ANCHE COME ‘’SOCIO SILENTE” CHE STA FUORI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, CON LA SUA PRESENZA PUÒ ‘’CONDIZIONARE’’ O MENO IL SUO COMPETITOR NUMERO UNO DEL MERCATO ASSICURATIVO...

matteo salvini giorgia meloni autotrasportatori

QUANDO NON SANNO CHE FARE, A DESTRA LA BUTTANO IN CACIARA – IL GOVERNO HA SCELTO DI ATTACCARE GLI AUTOTRASPORTATORI CHE PROTESTANO AL SUD EVOCANDO LE INFILTRAZIONI DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA, CON IL SOLITO TIC DI PREGIUDIZIO ANTI-MERIDIONALE - UNA PARABOLA RIDICOLA PER GIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI, DUE PROFESSIONISTI DELLA PROTESTA, QUANDO ERANO ALL’OPPOSIZIONE. DUE PROTAGONISTI POLITICI CHE HANNO FATTO DELLA PROPAGANDA URLATALA LORO CIFRA POLITICA E DI COMUNICAZIONE, FINO A QUANDO SI SONO RITROVATI AL GOVERNO – LA DUCETTA AVREBBE FATTO MEGLIO AD ANDARE AL VOTO SUBITO: I NODI STANNO VENENDO AL PETTINE E SARÀ UN AUTUNNO DI FUOCO

meloni piantedosi crosetto militari droni

FLASH! - DOPO 4 ANNI DI GOVERNO, L'ARMATA BRANCA-MELONI SI RITROVA I MARANZA IN RIVOLTA E INVECE DI PENSARE A VANNACCIZZARSI E DI MILITARIZZARE LE STRADE DI MILANO CON 500-SOLDATI-500, TIPO STATO SUDAMERICANO, PERCHE' I CAPOCCIONI DI PALAZZO CHIGI NON PROVVEDONO A COPRIRE IL GRAVE DEFICIT DI ORGANICO NELLE FORZE DELL'ORDINE E ASSUMONO I 30MILA AGENTI CHE MANCANO ALL'APPELLO? - E POI, UNA MODESTA PROPOSTA: PERCHE' NON UTILIZZARE I DRONI, GIA' NELLA DISPONIBILITA' DEL MINISTERO DELLA DIFESA, PER MONITORARE LE CITTA' E CONTROLLARE L'ORDINE PUBBLICO? - INFINE, C'E' L'EXTREMA RATIO: DISCONNETTERE NELLA ZONA DELLA GUERRIGLIA I CELLULARI...