DAGOGAMES BY FEDERICO ERCOLE - IN “KUNITSU-GAMI PATH OF THE GODDESS” DI CAPCOM, UNA DISPERATA E AMOREVOLE DEVOZIONE CI TRASCINA VERSO I VERTICI DI UN MONTE GIAPPONESE PER PROTEGGERE IL VIAGGIO SALVIFICO DI UNA INERME SACERDOTESSA DALLA FURIA DI MOSTRUOSE ORDE DEMONIACHE. UN GIOCO CHE È CHIMERA DI PIÙ VIDEOGAME, FONDENDO AZIONE, AVVENTURA, STRATEGIA IN TEMPO REALE E ALTRI GENERI IN UN ORGANISMO NUOVO E ORIGINALE. LA SORPRESA IMPERDIBILE DELL’ESTATE, C’È ANCHE SUL GAME-PASS… - VIDEO

Federico Ercole per Dagospia

 

kunitsu gami path of the goddess 18

Le innumerevoli sostanze che compongono Kunitsu-Gami, sentiero divino del videogioco tracciato da Capcom, non sono solo quelle delle tantissime materie elettroniche che lo compongono, carni animali e mostruose, glabre o villose, traslucide o chitinose, dei minerali, dei liquidi, dei vegetali o delle stoffe che arricchiscono l’immagine di uno splendore policromatico rilucente anche nel buio.

kunitsu gami path of the goddess 17

 

Il corpo molteplice dell’opera più folgorante e nuova di Capcom da decenni, senza nulla togliere al valore dei suoi recenti videogame, è dato quindi non solo dalla qualità delle forme e dai colori con cui è assemblato questo “ukiyo-e” post moderno e mobile, ma dalla molteplicità dei suoi modi di gioco, una fusione di generi e meccaniche che parrebbe dissonante se non fosse orchestrata con un estro straordinario. Strategia in tempo reale, azione marziale, esplorazione avventurosa, “tower defense”, simulatore di costruzione, gioco di ruolo, “survival”.

 

kunitsu gami path of the goddess 15

Tutto questo trova una coesione perfetta tanto da assumere una sua unicità, da diventare un genere nuovo del videogioco come all’epoca fu con Monster Hunter sempre di Capcom, che con Kunitsu-Gami Path of the Goddess sembra essere tornata ai tempi di quella fucina creativa del primo decennio del 2000, quando insieme ai suoi celeberrimi titoli come Resident Evil o Street Fighter uscivano opere sperimentali e bellissime: Dragon Quarter, Product N.3, Okami, Viewtiful Joe, Killer 7 o God Hand.

kunitsu gami path of the goddess 14

 

Uscito sul Game Pass di Microsoft, per Playstation e PC ma purtroppo non su Nintendo Switch dove sarebbe stato assai apprezzato, soprattutto in Giappone per la portabilità della console e assai godibile, Kunitsu-Gami Path of the Goddess è la sorpresa dell’estate, un’opera che va incensata per il suo coraggio e per la sua arte, premiata dunque non solo dalla critica, anche da un pubblico che spesso si rifugia nei lidi confortanti della convenzione o, assai peggio, della contemplazione passiva del videogame giocato da altri e diffuso in rete.

 

SERVIRE E PROTEGGERE. DAVVERO.

kunitsu gami path of the goddess 16

In un Giappone antico e mitico, creature orripilanti della notte avvelenano i villaggi e la vita con demoniaca malvagità. Tocca dunque ad una fragile sacerdotessa percorrere la lunga e ardua via verso la vetta affinché possa infine incontrare una divinità salvifica che possa purificare in maniera definitiva le terre dannate. Ma il viaggio stesso della fanciulla danzante e salmodiante è un processo di cura, perché la sua ascesa guarisce ciò che i mostri hanno corrotto.

 

kunitsu gami path of the goddess 13

Il problema è che la sacerdotessa è inerme, indifesa dalle orde che fuoriescono dai portali Horii durante la notte, così ella evoca un guerriero chiamato Soh, il controllo del quale corpo spetterà al giocatore. Soh può compiere le consuete azioni, in una maniera semplice quanto spettacolare, dell’eroe d’azione armato di spada (e non solo) ma la sua presenza non basta, mentre il male di giorno tace egli dovrà liberare esseri umani sepolti in cumuli di orrenda fanghiglia per riportarli alla vita e ad una funzione: taglialegna armati di pericolose asce, arcieri, monaci dai poteri magici, ladri...

 

kunitsu gami path of the goddess 12

Ce ne saranno davvero tante di queste “classi” che dovremo utilizzare per difendere la sacerdotessa durante la notte in un fluire naturale del tempo, quando arrivano le creature. L’alternanza tra notte e giorno fornisce una variazione ludica gratificante per le possibilità che offre; i ladri possono recuperare al sicuro tesori sepolti o i falegnami costruire o riparare varie strutture.  Una volta liberata una zona il ruolo di costruttori è affidato agli abitanti, che potranno riportare i villaggi all’antico splendore.

kunitsu gami path of the goddess 2

 

Non c’è mai ripetizione, sebbene questo ciclo possa invece illudere, soprattutto all’inizio, che Kunitsu-Gami sia iterativo e in un qualche modo certamente non negativo lo è anche. Tuttavia c’è sempre un’aggiunta di modi di giocare, una novità nell’affrontare l’avventura, l’introduzione di una nuova meccanica che alimenta sempre la sorpresa.

kunitsu gami path of the goddess 11

 

L’ARTE DEL SENTIERO

Il comparto artistico delle visioni isometriche o quasi, delle architetture, della natura, del bello e del mostruoso di Kunitsu-Gami è sconvolgente e non si fossilizza mai, come il suo essere giocabile aggiunge sempre qualcosa. Le creature demoniache sono numerose e mai disegnate senza ispirazione nella loro qualità mostruosa, gli undici “boss” sono terrificanti e unici come la sfida che propongono.

kunitsu gami path of the goddess 10

 

Gli spazi da percorrere sempre diversi e complessi, ammirevoli nella loro dimensione corrotta o redenta mentre tutto diventa più faticoso, sofferto e difficile. Il racconto può sembrare ermetico e minimale ma non lo è affatto, restituendo l’idea avventurosa e disperata di un viaggio. Sono affascinanti anche le musiche che formano un panorama sonoro che è insieme folkloristico, lirico ed epico.

 

kunitsu gami path of the goddess 5

Sarebbe davvero un peccato se questo inatteso gioiello del videogame che dimostra come anche le grandi compagnie possano ambire ancora oggi all’originalità delle produzioni indipendenti, morisse nella quantità delle opere disponibili per gli abbonati al Game Pass, non vendesse copie sufficienti a sostenere il costo della sua produzione, non fosse giocato con amore e diffuso fino ad assurgere alla dimensione di culto che merita.

kunitsu gami path of the goddess 3kunitsu gami path of the goddess 6kunitsu gami path of the goddess 9kunitsu gami path of the goddess 8kunitsu gami path of the goddess 7kunitsu gami path of the goddess 1kunitsu gami path of the goddess 4

Ultimi Dagoreport

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...

olimpiadi milano cortina

A PROPOSITO DI…MILANO-OLIMPICA - CHISSÀ SE NEI LORO VOLI OLIMPICI LE ALI DEGLI EDITORIALISTI DEL “CORRIERE DELLA SERA” SI SIANO SPEZZATE PER LA SALIVA ACCUMULATA NEL MAGNIFICARE I VANTAGGI (CON FALSI RICAVI INDOTTI) DI UNA MANIFESTAZIONE DA OLTRE SETTE MILIARDI DI EURO, CHE DA GIORNI HA FATTO DI MILANO UNA CITTÀ FANTASMA – BLOCCATI, O RITARDATI, TUTTI I RIFORNIMENTI PER NEGOZI, SUPERMERCATI, FARMACIE. SI SEGNALANO CHIUSURE SERALI DI RISTORANTI E BAR: “NON ABBIAMO PRENOTAZIONI”. UFFICI E STUDI PRIVATI HANNO LASCIATO LIBERTÀ AI PROPRI DIPENDENTI. GLI ALBERGHI LAMENTANO SOLO DISDETTE. ALTRO CHE TUTTO ESAURITO…

matteo salvini giorgia meloni roberto vannacci vladimir putin mario draghi

DAGOREPORT – A COLORO CHE SI DOMANDANO ANCORA SE C’È LO ZAMPONE DELL’ORSO RUSSO DIETRO LE MOSSE DI VANNACCI, RICORDIAMO CIO' CHE DISSE MARIO DRAGHI AI PARTITI CHE AVEVANO SFANCULATO IL SUO GOVERNO: “LA DEMOCRAZIA ITALIANA NON SI FA BATTERE DAI NEMICI ESTERNI E DAI LORO PUPAZZI PREZZOLATI. È CHIARO CHE NEGLI ULTIMI ANNI LA RUSSIA HA EFFETTUATO UN'OPERA SISTEMATICA DI CORRUZIONE IN TANTI SETTORI, DALLA POLITICA ALLA STAMPA, IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI” - VANNACCI DEVE RIUSCIRE NEL COMPITO IN CUI HA FALLITO SALVINI: DIVENTARE UN COLLETTORE DI FORZE FILO-RUSSE DEL MONDO FASCIO-GRILLINO - MOSCA GIA' GODE NEL VEDERE IL GOVERNO FILO-UCRAINO DI MELONI SBANDARE PER NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DI VECCHI FASCI INCAZZATI PER LA SUA DERIVA DEMOCRISTIANA, COME DIMOSTRA LA DERIVA SECURITARIA DEI GIORNI SCORSI – VIDEO: QUANDO DRAGHI PARLÒ DI “PUPAZZI PREZZOLATI” DEL CREMLINO...

il dito medio di laura pausini

LAURA PAUSINI VUOLE ESSERE L'UNICA DIVA DI SANREMO - DIETRO LE QUINTE DELL’ARISTON, SI RINCORRONO LE VOCI DELLE BIZZE DELLA CANTANTE CHE NON VUOLE CHE CI SIANO SUL PALCO ALTRE BELLEZZE CHE POSSANO OFFUSCARLA - VORRÀ AVERE IL CONTROLLO SU TUTTO, FORSE ANCHE SULLA REGIA? INTANTO LA CANONICA FOTO DEL CAST DEL FESTIVAL NON È STATA ANCORA FATTA. COME MAI? LAURETTANON VUOLE FARSI FOTOGRAFARE? E LA RAI CHE NE PENSA? - LE POLEMICHE QUANDO LA PAUSINI SI RIFIUTÒ DI CANTARE “BELLA CIAO” PERCHÉ “DIVISIVA”, LA SUA USCITA SULL’EUROVISION “A CUI PARTECIPEREBBE ANCHE SE C’È ISRAELE” E LA MAREA DI CRITICHE SUI SOCIAL - VIDEO