2023brividi

CAFONALINO DA BRIVIDI – SERATA DA HORROR NELLA SEDE DELL’ANICA, PER LA PRESENTAZIONE DEL FILM “BRIVIDI D’AUTORE”, CON LA TETTONICA MARIA GRAZIA CUCINOTTA COME PROTAGONISTA – INSIEME AL REGISTA, PIERFRANCESCO CAMPANELLA, PRESENTI FRANCO OPPINI, EMY BERGAMO E L'INTRAMONTABILE SEBASTIANO SOMMA, TUTTI NEL CAST DELLA PELLICOLA – AVVISTATI ANCHE LUCA VERDONE, AMEDEO GORIA, ALDA D’EUSANIO, MITA MEDICI… – VIDEO+FOTO BY DI BACCO

 

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

Testo di Gabriella Sassone

sebastiano somma franco oppini foto di bacco

 

Atmosfere noir, torbide e inquietanti, situazioni pericolose, in bilico tra realtà e psicodramma, un mix di sangue, perversione, mistero, violenza, sensualità, omicidi. Alta tensione e brividi dall’inizio alla fine, una serie di scioccanti colpi di scena prima di riuscire a dipanare l’intricata matassa. Non è difficile riconoscere anche in questa ultima fatica cinematografica intitolata “Brividi d’autore” la cifra stilista di Pierfrancesco Campanella, e chi lo ama lo sa bene, navigato regista di thriller cult indimenticabili come “Bugie Rosse” e “Cattive inclinazioni”.

 

sebastiano somma pierfrancesco campanella morgana forcella foto di bacco

Sere fa, tra le poltrone di pelle nera dell’Anica, ha presentato agli amici il suo noir grottesco a episodi, “Brividi d’autore” appunto, di cui è protagonista la divina Maria Grazia Cucinotta. Campanella e Maria Grazia sono ormai una coppia artistica da pelle d’oca, di nuovo insieme sul set dopo “Sacrificio disumano”, cortometraggio pluripremiato in diversi festival sia italiani che internazionali.

 

“E’ vero, mi trovo molto bene sul set con lei e spero che il nostro sodalizio artistico possa continuare. Di Maria Grazia, grande attrice e donna umanamente deliziosa, apprezzo molto anche la sensibilità verso l’impegno sociale”, rompe il ghiaccio Campanella, presentando l’affettuoso videomessaggio inviato dall’attrice, assente giustificata alla première poiché fuori Roma per impegni di lavoro.

 

pierfrancesco campanella foto di bacco (2)

In “Brividi d'autore” la Cucinotta interpreta una regista cinematografica horror “sui generis”, Louiselle Caterini, la cui carriera è in declino, mentre lei è alle prese con le ripetute violenze di un misterioso maniaco mascherato da Frankenstein che l’ha sequestrata.

 

Quando riesce a fuggire, dopo giorni di prigionia, è molto traumatizzata, al punto da essere preda di terrificanti incubi che la inducono a farsi seguire da un ambiguo psichiatra. Nel contempo, scrive nuovi soggetti nella speranza che uno di questi possa trasformarsi in un film in grado di rilanciarla. Ma le sue proposte vengono sistematicamente rifiutate. Finché, esasperata, decide di torturare e uccidere il produttore che ritiene maggiormente responsabile delle sue frustrazioni.

 

sebastiano somma foto di bacco

La “mattanza”, ripresa dalle telecamere nascoste, si trasforma nell’opera-verità del ritrovato successo. Ma la realtà non è mai come appare: una serie incredibile di colpi di scena e di ribaltamenti di situazioni accompagnano lo spettatore fino allo svelamento dell’incredibile verità.

 

Del cast fanno parte anche Franco Oppini, Emy Bergamo, Adolfo Margiotta, Nicholas Gallo e Gioia Scola, tornata davanti alla macchina da presa dopo molti anni. Partecipazione straordinaria del divo delle fiction Sebastiano Somma, in un significativo cameo che rappresenta il punto più alto del thriller. C’è anche Chiara Campanella, nipote del regista, attrice per caso, visto che vorrebbe fare la giornalista (come se fosse un lavoro facile e soprattutto pagato bene!).

pirfrancesco campanella monica vitiello sergio de angelis foto di bacco

 

Campanella, con un elegante gilet donatogli da Florinda Bolkan qualche anno or sono, ha fatto gli onori di casa in un clima informale, senza le ingessature che in genere caratterizzano certi eventi ufficiali, insieme al produttore della pellicola Sergio De Angelis, accompagnato dalla compagna Monica Vitiello.

 

Ricco buffet ad accogliere gli interpreti e gli ospiti prima della proiezione. Ecco Franco Oppini con la consorte Ada Alberti, che ha divertito tutti con siparietti ironici. Sempre affascinante Sebastiano Somma insieme alla moglie Morgana.

pierfrancesco campanella foto di bacco (1)

 

Scortato invece dalla bellissima mamma Mirca Viola, l’attore emergente Nicholas Gallo, a cui somiglia molto. Cartellino timbrato anche per il cast tecnico del film: il montatore Francesco Tellico, l’art director Laura Camia, il truccatore Pietro Tenoglio, accompagnato dal parrucchiere Francesco Scaramella, il fotografo Alessandro Maggiolo e lo sceneggiatore Lorenzo De Luca con la compagna Anna.

 

Campanella che è uno che non le manda a dire si è lamentato dell’assenza di alcune attrici del film, senza nominarle, con un piglio sottilmente polemico: “Prima vogliono essere scritturate e poi se ne fregano di dare una mano alla promozione”. Poco male: sedute in platea molte amiche storiche del regista, tutte elegantissime: Isabel Russinova con il marito produttore Rodolfo Martinelli Carraresi, Barbara Scoppa scortata dal consorte il pittore grafico Spartaco Ripa, Jinny Steffan e Maria Rosaria Omaggio.

 

pierfrancesco campanella amedeo goria foto di bacco

Ecco anche Mita Medici, che di recente ha preso parte al docufilm di Campanella “C’era una volta il beat italiano”. Pierfrancesco ha simpaticamente promesso che, per riconoscenza, le scritturerà tutte insieme appassionatamente in una sua prossima opera, alla faccia delle colleghe che lo hanno tradito!

 

Tra gli altri ospiti in sala avvistati i registi Luca Verdone e Fabrizio Rampelli, i giornalisti Amedeo Goria, Alda D’Eusanio, Beatrice Bertuccioli e Luca Biscontini, l’autore televisivo Massimiliano Canè, l’imprenditore Mauro Ferri col figlio Matteo, la storica scenografa Susanna Ferrando, il consulente cinematografico Paolo Di Gravio, il cantautore Mauro Goldsand, gli artisti Mario D’Imperio e Roberta Gulotta, la direttrice dell’Annuario del Cinema Elettra Ferraù. Ecco il noto penalista Paolo Pirani (che si occupa del caso dello strano suicidio di David Rossi del Monte Paschi Siena), l’avvocato civilista Massimo Biasiotti Mogliazza, il dirigente del Ministero della Cultura Raimondo Del Tufo, il mitico Franco Mariotti e Antonio Flamini.

 

pierfancesco campanella antonio flammini foto di bacco

Non poteva mancare Giuseppe Simonelli, titolare dell’hotel “Ospite Inatteso” a Montalto di Castro, vero e proprio Museo del Cinema, che è stato la location principale di “Brividi d’autore”. Ecco infine il distributore cinematografico Raffaele Pagnotta della Galassia Cinema e Luigi Cecconi, Alberto Baldini e Fabrizio Marte della Sezione Credito Cinematografico della BNL. Assente giustificato il produttore Angelo Bassi, impegnato al Festival di Cannes.

 

Dopo gli applausi e i complimenti, Campanella ha ricordato che il suo thriller sarà nelle sale dal 15 giugno e che colpirà tutti perché si rivela un film spiazzante, una sorta di matrioska, pieno di coup de théâtre e sangue a gogo, ma soprattutto ricco di citazioni per cinefili, che lo differenziano da altre pellicole dello stesso genere.

 

sergio de angelis pierfrancesco campanella foto di bacco

Infine ha aggiunto: “Le storie dei vari episodi, apparentemente diverse tra loro per stile e contenuti, hanno tutte il filo conduttore dell’alienazione e dell’incomunicabilità che sfocia in violenza prevalentemente sulle donne. Tematiche attuali oggi più che mai”.

paolo pirani pierfrancesco campanella foto di baccosergio de angelis maria rosaria omaggio foto di bacconicholas gallo foto di baccomorgana forcella sebastiano somma foto di baccomita medici foto di baccosebastiano somma foto di bacco (2)alda d eusanio jinny steffan foto di baccoamedeo goria foto di baccoalda d eusanio foto di baccofranco mariotti antonio flammini foto di baccofranco oppini ada alberti foto di baccochiara campanella foto di baccofranco oppini ada alberti mirca viola foto di baccofranco mariotti mita medici pierfrancesco campanella foto di baccofranco oppini foto di baccoisabella roussinova foto di baccojinny steffan foto di baccoluca verdone foto di baccomirca viola luca verdone foto di baccoluca verdone alda d eusanio foto di baccomirca viola con il figlio nicholas foto di baccomaria rosaria omaggio foto di baccovideo messaggio di maria grazia cucinotta

Ultimi Dagoreport

silvio berlusconi mediaset bettino craxi televisione ceccarelli

DAGOREPORT - 1980, NON LO VIDERO PROPRIO ARRIVARE IL TELE-BERLUSCONISMO... NÉ DA DESTRA NÉ DA SINISTRA - EPPURE, GIÀ NEL 1977 L’ASSESSORE PCI ALLA CULTURA DI ROMA, RENATO NICOLINI, AVEVA AVVERTITO UN REPENTINO MUTAMENTO DELLO SPIRITO DEI TEMPO, LANCIANDO L’ESTATE ROMANA E LA ‘’CULTURA DELL’EFFIMERO’’ - ALL’AVVENTO DELLA TV COMMERCIALE, DC E PC FECERO SPALLUCCE, SPREZZANTI, DIMENTICANDO CHE LA SOCIETÀ CAMBIA NON PER RIVOLUZIONI, IDEOLOGIE, RELIGIONI, ETC.; CAMBIA OGNI VOLTA CHE I MEZZI DI COMUNICAZIONE CAMBIANO - LA NASCITA DEL BISCIONE RIDEFINÌ LE ASPETTATIVE E LE DINAMICHE DI VITA DELLA CULTURA DI MASSA DEGLI ANNI ’80: AL DIAVOLO IL CONCETTO NOVECENTESCO DI PROFONDITÀ, VIVA LA SUPERFICIE COME MASSIMO DELLA PROFONDITÀ - UN CAMBIO DI FORMAT CHE L’EX PALAZZINARO DI MILANO 2 COLSE AL VOLO, MANDANDO IN ONDA UN PALINSESTO A IDEOLOGIA ZERO CHE PREFERIVA L’IMMAGINARIO ALLA RAPPRESENTAZIONE DELLA REALTÀ - SE PCI E DC CONTINUARONO IMPERTERRITI A DEMONIZZARE IL BISCIONE, IL PSI DI BETTINO CRAXI COLSE AL VOLO L’OCCASIONE DI SMARCARSI DALLA TENAGLIA DEI “DUE CHIESE”, SUPPORTANDO SILVIONE - (UN SAGGIO DI FILIPPO CECCARELLI SU COME IL CAVALIERE CREO' IL SUO IMPERO MEDIATICO)

elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – DAJE E RIDAJE, CON CONTE IN MODALITÀ VENTRILOQUO DI TRAVAGLIO, CON I SONDAGGI CHE SPROFONDANO UN PD SUBALTERNO AL M5S SOTTO IL 20%, CON IL CAMPO LARGO RIDOTTO A UNO SPETTACOLO SEMPRE PIÙ UMILIANTE E GROTTESCO, ELLY AVRÀ PENSATO CHE ERA GIUNTA L'ORA DI FINIRLA: CARO GIUSEPPE, HA ROTTO IL CAZZO CON 'STE PROVOCAZIONI QUOTIDIANE SU EUROPA E UCRAINA, E SEMPRE CON QUEL TONETTO DA "PICCOLA, TORNA A PETTINARE LE BAMBOLE". ORA LA MISURA È COLMA: VEDIAMO CHI CE L'HA PIÙ LUNGO: “NEL PROGRAMMA UNO NON VALE UNO, IL PD HA IL DOPPIO DEI VOTI” - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE I NEURONI DI SCHLEIN FUORI DALLE SINAPSI È STATA LA DICHIARAZIONE DELL'AZZECCAGARBUGLI STELLATO: “ERO A FAVORE DI UN FEDERATORE NEL CENTROSINISTRA, MA MI È STATO DETTO DI NO”. UNA FRASETTA CHE HA STIZZITO OVVIAMENTE ELLY (MANCO NOMINATA), MA ANCHE GLI ESPONENTI DI SPICCO DEL VERTICE DEL M5S (IN PRIMIS, PATUANELLI), I QUALI DI UN EVENTUALE "TERZO UOMO" NON NE AVEVANO MAI SENTITO PARLARE - STASERA CONTE HA REPLICATO AL TURBO-VAFFA SPARATO DA ELLY FARFUGLIANDO LA SOLITA SUPERCAZZOLA CON SCAPPELLAMENTO NEL VUOTO DEI GAZEBO: "A QUESTO PUNTO NON CI SONO ALTERNATIVE ALLE PRIMARIE" (E LA GIOSTRA RICOMINCIA...) - VIDEO

sicilia toto cuffaro renato schifani gaetano armao geremia lombardo elvira amata gaetano galvagno

DAGOREPORT – IL TINTINNIO DI MANETTE FA TREMARE IL CENTRODESTRA SICILIANO IN VISTA DELLE ELEZIONI REGIONALI DEL 2027 – LA RICHIESTA DI ARRESTO PER L’EX VICEPRESIDENTE DELLA REGIONE, GAETANO ARMAO, MARITO DELL’EX “ZARINA” GIUSI BARTOLOZZI, ACCUSATO DI CORRUZIONE, HA FATTO SCALPORE. MA LE ANTENNE DI DAGOSPIA IN SICILIA CI SEGNALANO CHE IL NOME PIÙ “PESANTE”, IN TERMINI POLITICI, TRA I NOVE COINVOLTI NELL’INCHIESTA È QUELLO DI GEREMIA LOMBARDO, NIPOTE DELL’EX GOVERNATORE RAFFAELE - LOMBARDO È DEPUTATO DELL’MPA E PRESIDENTE DELL’UFFICIO DI QUESTURA DELL’ASSEMBLEA REGIONALE, DA DOVE PASSANO LE DECISIONI SULLE SPESE – I GUAI GIUDIZIARI DEL CENTRODESTRA NELL'ISOLA NON RISPARMIANO FDI: SONO A PROCESSO PER CORRUZIONE L’ASSESSORE AL TURISMO, ELVIRA AMATA, E IL PRESIDENTE DELL’ARS GAETANO GALVAGNO – E ORMAI È FUORI DAI GIOCHI ANCHE TOTO’ CUFFARO...

report sigfrido ranucci giorgio mottola italo bocchino valter lavitola giorgia meloni - giampaolo rossi

DAGO-“REPORT” - MA LA RAI ALLA FIAMMA VUOLE VERAMENTE LIBERARSI DEL “SINISTRO” SIGFRIDO RANUCCI? – MESSO ALLO SPIEDO DA ANNI PER LE INCHIESTE DI “REPORT”, UNIDIREZIONALI CONTRO LA DESTRA DI GOVERNO, COME MAI L’AD DI TELE-MELONI, GIAMPAOLO ROSSI, NEL 2024 HA MANTENUTO NEL RUOLO DI VICEDIRETTORE AD PERSONAM L'''AMICO FRATERNO'' DI LAVITOLA? - MAGARI ROSSI NON VUOLE ESSERE ACCUSATO DI AVER EPURATO "IL PIÙ IMPORTANTE GIORNALISTA D'INCHIESTA DELLA TV PUBBLICA", BENCHE' SIA FINITO NEL VERMINAIO DEL PESCIVENDOLO DEL “CEFALÙ BISTROT’’? – SERPEGGIANO ALTRI RUMORS: ROSSI POTREBBE AVER RICEVUTO DIKTAT DA ALTRI PALAZZI A CUI RANUCCI, AL DI LÀ DELLE POLEMICHE E DELLE QUERELE, SERVE ED APPARECCHIA? – NON SOLO LAVITOLA: IL RAPPORTO AMICALE DI RANUCCI CON L'UBIQUO ITALO BOCCHINO - SALE IL CLIMA DI TENSIONE NELLA SQUADRA DI “REPORT” DOVE SONO IN MOLTI A CREDERE AL REINTEGRO DI “SIG”: E METÀ REDAZIONE È PRONTA A GIRARE I TACCHI…

roberto vannacci giannetta reggio calabria meloni salvini tajani occhiuto roscioli cannizzaro lotito

DAGOREPORT – LA CALABRIA NON È STATA LA SASSONIA, MA VANNACCI HA LANCIATO UN SASSO PESANTE – IL CENTRODESTRA HA AVUTO L’ORDINE DI ESULTARE PER LA VITTORIA DI FABIO ROSCIOLI ALLE SUPPLETIVE DI REGGIO CALABRIA, EPPURE IL RISULTATO DI FUTURO NAZIONALE IN DOPPIA CIFRA HA SPIAZZATO LA MAGGIORANZA – L’OBIETTIVO ERA SUPERARE IL 60%, MA ROSCIOLI SI È FERMATO AL 51% IN UNA CITTÀ “BLINDATA” – L’11% DI GIANNETTA DIMOSTRA CHE L’EX GENERALE SI STA ORGANIZZANDO SUI TERRITORI, AGGIUNGENDO IL “VOTO STRUTTURATO” DEI CACICCHI LOCALI A QUELLO DI OPINIONE, CHE RIESCE A INTERCETTARE IN PRIMA PERSONA – A QUESTO PUNTO, PER GIORGIA INTERROMPERE L’ASCESA DI VANNACCI STA DIVENTANDO UN ROMPICAPO...

andrea stroppa elon musk beppe grillo

DAGOREPORT - PER CAPIRE IL SENSO DELL’INCONTRO TRA IL LUOGOTENENTE DI MUSK IN ITALIA, ANDREA STROPPA, E BEPPE GRILLO BISOGNA CAPIRE IL CONTESTO DELLA DESTRA “MAGA” – ARCHIVIATO IL TRUMPISMO, IN PATRIA THIEL E MUSK PUNTANO LE LORO FICHES SU JD VANCE. MA HANNO BISOGNO DI UNA RETE INTERNAZIONALE DI “SUPPORTO” – IL SUDAMERICA SE L’È INTESTATO THIEL (CHE FLIRTA CON L'ARGENTINO MILEI), MA L’EUROPA È TERRENO DI MUSK - IN GERMANIA IL FONDATORE DI TESLA HA TROVATO SODDISFAZIONE AIUTANDO I NEONAZISTI DI AFD - E IN ITALIA? DOPO IL ''TRADIMENTO'' SULL'AFFARE STARLINK DI MELONI, CON SALVINI ALLA FRUTTA E QUEL VANNACCI SU CUI ALEGGIANO DUBBI E SOSPETTI, ECCO CHE MUSK CHIEDE AL SUO REFERENTE STROPPA DI TASTARE IL TERRENO PER CAPIRE COME E QUANDO INTERVENIRE SULLO SCENARIO ITALIANO - ANCHE INCONTRARE QUEL VECCHIO GRILLO, CHE GRAZIE ALL'EMINENZA GRIGIA TECNO-VISIONARIA DI CASALEGGIO PORTO' IL M5S AL 33%, PUO' STIMOLARE QUALCHE IDEUZZA...