caf_sangiuliano

CAFONALINO - IL DIRETTORE DEL TG2 GENNARO SANGIULIANO PRESENTA IL SUO LIBRO SU RONALD REAGAN A PALAZZO BRANCACCIO INSIEME A MATTEO SALVINI, CHE ARRIVA AD AMMETTERE: “SU ALCUNE COSE MEGLIO BIDEN DI TRUMP, L’ISOLAZIONISMO NON È UN BENE” – IL DIRETTORE DELL’ANSA LUIGI CONTU, VITTORIONE SGARBI, ANNALISA CHIRICO, DARIO SALVATORI E L’EX DIRETTORE GENERALE DEL DIS GENNARO VECCHIONE: ECCO CHI C’ERA

 

Ronald Reagan, il direttore del Tg2 Gennaro Sangiuliano: '40 anni dopo le sue lezioni rimangono'

 

gennaro sangiuliano foto di bacco (2)

1 - Ronald Reagan, il direttore del Tg2 Sangiuliano: "40 anni dopo le sue lezioni rimangono"

Da www.liberoquotidiano.it

 

"Sono passati oltre 40 anni dalla presidenza americana di Ronald Reagan. Il mondo è cambiato ma alcune lezioni del presidente repubblicano sono rimaste. Ad esempio lo spirito conservatore, lo spirito liberale e la centralità dell’individuo. Tutto ciò conserva un suo valore” così il direttore del Tg2 Gennaro Sangiuliano a margine della presentazione del suo libro “Reagan. Il presidente che cambiò la politica americana” a Palazzo Brancaccio a Roma.

matteo salvini foto di bacco (6)

 

2 - Chi c’era con Salvini e Sangiuliano alla presentazione del libro su Reagan

Da www.formiche.net

 

Si è tenuta ieri a Palazzo Brancaccio, Roma, la presentazione del libro del direttore del Tg2 Gennaro Sangiuliano, “Reagan. Il presidente che cambiò la politica americana” (Mondadori), assieme al leader della Lega Matteo Salvini, che nel corso della serata ha ammesso: su alcune cose meglio Biden di Trump, l’isolazionismo non è un bene.

gennaro vecchione foto di bacco

 

Lui sì, dice Salvini, è un riferimento per la Lega e la destra italiana. “Quando per insultarmi mi danno del conservatore mi fanno un favore”. Il Carroccio guarda eccome agli Stati Uniti, “per qualsiasi liberale e democratico sono un punto di riferimento”, ma nell’universo dei riferimenti leghisti il sovranista Trump ha ceduto il posto al liberista Ronald Reagan (leggi l’articolo di Francesco Bechis).

 

Assieme a Sangiuliano e Salvini, erano presenti il direttore dell’Ansa Luigi Contu e il giornalista del Tg2 Giuseppe Malara.

gennaro sangiuliano mario vattani foto di baccodario salvatori foto di baccogennaro sangiuliano carlo pandiscia foto di baccomatteo salvini foto di bacco (2)vittorio sgarbi matteo salvini foto di bacco (2)matteo salvini foto di bacco (7)gennaro sangiuliano matteo salvini giuseppe malara foto di bacco (1)vittorio sgarbi matteo salvini foto di bacco (1)matteo salvini foto di bacco (3)vittorio sgarbi matteo salvini foto di bacco (3)luigi contu foto di baccogennaro sangiuliano matteo salvini giuseppe malara foto di bacco (2)libro presentatomaurizio gasparri foto di bacco (2)luigi contu gennaro sangiuliano matteo salvini giuseppe malara foto di baccogennaro sangiuliano pino cangemi foto di baccoluigi chiariello con la moglie raffaella e carlo pandiscia foto di baccomario vattani foto di bacco (2)matteo pandini foto di bacco (1)carlo pandiscia federica corsini foto di baccoluigi contu foto di bacco (2)

matteo pandini foto di bacco (2)mario vattani foto di bacco (1)gennaro sangiuliano matteo salvini giuseppe malara foto di bacco (3)annalisa chirico foto di baccogennaro sangiuliano matteo salvini maurizio gasparri foto di baccovittorio sgarbi matteo salvini foto di bacco (5)gennaro sangiuliano foto di bacco (1)matteo salvini foto di bacco (5)matteo salvini gennaro sangiuliano foto di bacco (3)matteo salvini maurizio gasparri foto di baccomara bizzotto foto di baccomatteo salvini gennaro sangiuliano foto di bacco (2)mara bizzotto vittorio sgarbi foto di baccomatteo salvini foto di bacco (4)invitati alla presentazione foto di baccovittorio sgarbi matteo salvini foto di bacco (4)maurizio gasparri foto di bacco (1)matteo salvini foto di bacco (1)giuseppe malara foto di bacco

 

matteo salvini gennaro sangiuliano foto di bacco (1)

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)