2022microfono

CAFONALINO DEL “MICROFONO D’ORO” – AL PREMIO PER LE MIGLIORI VOCI DELLA RADIOFONIA ITALIANA GRAN SFILATA DI GNOCCHE: LA SEMPRE OTTIMA SYLVIE LUBAMBA CON CERONE E DECOLLETE PROROMPENTE, ROSSELLA BRESCIA UN PO’ CASTIGATA, ANDREA DELOGU IN VERSIONE FATINA E EMA STOCKHOLMA IN MINI ABITO CARTA DA ZUCCHERO – OSPITI D’ONORE BRUNO VESPA E LA MOGLIE, AUGUSTA IANNINI…

Foto di Luciano Di Bacco

Gabriella Sassone per Dagospia

 

lady shake syilvie lubamba foto di bacco

Ah quante belle gnocche famose Madama Dorè, una gioia per gli occhi maschili e non solo, perchè la bellezza in genere la apprezzano anche le donne che non provano invidia.

 

Che ci facevano tutte stipate nella Sala della Protomoteca in Campidoglio alle 17 con un caldo asfissiante? Ritiravano l’ambito Premio “Microfono d’oro”! Stavolta il buon Fabrizio Pacifici ha fatto le cose in grande per la consegna della XII edizione del suo riconoscimento dedicato al mondo della radiofonia che va a premiare tutte quelle trasmissioni apprezzate dal pubblico e selezionate dalla giuria di qualità. Iniziamo con la lista della spesa?

 

La sempre sensualissima Aida Yespica è arrivata al volo da Miami per ritirare la targa come “Rivelazione femminile” per il suo brano “Bugatti”. Il “Personaggio femminile dell’anno”, direttamente da Rai Radio 2, è Ema Stokholma, la sua “erre arrotata” e i suoi tatuaggi. Premiata anche la sua amica del cuore e “partner in crime” Andrea Delogu, al timone con Silvia Boschero del programma di Rai Radio 2 “La versione delle 2”.

annalisa minetti foto di bacco

 

Ohibò che ci fanno qui Bruno Vespa e la moglie magistrato Augusta Iannini? Sono arrivati per applaudire il figlio Federico, premiato insieme a Silvia Salemi per “Il mio canto libero” in onda su Isoradio.

 

Premio “Solidarietà” ad Annalisa Minetti per il brano “Invincibili”. C’erano oltre 400 persone all’evento presentato da Fabrizio Pacifici (che vedremo come corteggiatore su Tv8 nel programma di Caterina Balivo “Chi vuol sposare mia mamma?”) con Cosetta Turco, coadiuvati dalle modelle Andreea Duma e Raffaela Anastasio. Sotto a chi tocca!

 

A Rossella Brescia, star di “Rds” è andata la targa “Roma Capitale”. Felicissima, Rossella si è messa in posa sulla scalinata del Campidoglio per farsi immortalare dai flash e girarsi video instagrammabili. Mitch Dj di “Radio 105” è invece il “Personaggio maschile dell’anno”; la “Rivelazione maschile” è Marco Conidi per la sua canzone “Mai sola mai”. Il “Premio alla carriera” va a Ezio Luzi (“Tutto il calcio minuto per minuto” e ora direttore di “Elleradio”). Al soprano Dominika Zamara va il “Riconoscimento internazionale”.

andrea delogu foto di bacco

 

C’è un “Premio Speciale” anche per i mitici Lillo&Greg di Rai Radio 2, per il duo Marco Presta&Antonello Dose e il loro “Il ruggito del coniglio” così come per i “Lunatici” Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio e le “Lunatiche” Jodie Alivernini e Federica Elmi. Il “Premio Dance” è finito nella mani di Sylvie Lubamba, Roby Giordana e Dj Jump per “Music Show” su “Radio Studio Più”.

 

La bionda giornalista sportiva Susanna Marcellini vince per il suo programma di approfondimento sportivo “Guelfi e Ghibellini”, on  air su “TMW Radio”. Cristiano Martinali e Giulia Luzi vincono per l’Intrattenimento su Radio Italia Anni 60; per il “Gossip” Danilo Brugia e Paciullo su Radio Roma; per la “Cronaca giudiziaria” Michael Emi Maritato e Emanuela Maritato di radiosanremoweb.it.

 

Poteva mancare Marco Baldini? No di certo, e infatti eccolo in pista per “Zara 87” on air su “New Sound Level” e su “NSL TV” dove fa coppia con Christian Lelli, Bruno Stanzione e Angelo Di Palma. Il buon Marco sperava che la targa fosse in oro zecchino: che se la voleva andare a vendere? Tanto per non smentirsi mai?

dominika zamara foto di bacco (1)

 

Impossibile citarli tutti, ma sono stati premiati anche molti altri conduttori di programmi di sport, attualità e informazione giornalistica, tra cui Francesca Parisella e Nicola Caprera. In sala, oltre agli amici e ai parenti a fare il tifo e applaudire, anche il Presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli che ha dato il là alla kermesse con l’attivissimo onorevole Fabrizio Santori. Saluti, baci, abbracci, sipario. Al prossimo anno!

fabrizio pacifici foto di baccoandrea di ciancio roberto arduini foto di baccodj jump e sylvie lubamba foto di baccolady shake foto di bacco (2)svetlana celli foto di baccolady shake foto di bacco (3)invitatimarco conidi cosetta turco fabrizio pacifici foto di baccofrancesco caruso litrico sylvie lubamba foto di baccofabrizio pacifici cosetta turco foto di baccoantonello dose marco presta foto di baccoandrea di ciancio veronica del solda foto di baccofrancesco caruso litrico ennio salomone foto di baccosylvie lubamba foto di bacco (2)silvia salemi federico vespa foto di baccojodie alivernini federica elmi foto di baccovirginia ciochina foto di baccogabriele marconi foto di baccogiorgio ceccarelli antonio flamini foto di baccofederico vespa foto di baccosylvie lubamba foto di bacco (1)rossella brescia foto di baccofederico vespa con i genitori foto di baccoclaudio gregori roberta lombardi foto di baccomarco conidi foto di baccoema stokholma foto di baccolady shake foto di bacco (1)ennio salomone foto di baccodominika zamara foto di bacco (2)silvia salemi foto di baccoclaudio gregori foto di baccoveronica del solda andrea di ciancio roberto arduini foto di baccofabrizio pacifici annalisa minetti foto di baccomichele panzarino annalisa minetti francesco caruso litrico nicola vizzini foto di baccomarco baldini foto di baccoroberta lombardi foto di baccotarga per i premiatibruno vespa con la moglie augusta iannini foto di baccomarco conidi foto di bacco (2)aida yespica foto di bacco

 

Ultimi Dagoreport

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...