2023claudiaconte

CAFONALINO NEL NOME DELLA LEGGE – IN UN RISTORANTE NEL CENTRO DI ROMA, TRA UNA MOZZARELLA E UN BICCHIERE DI VINO, LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI CLAUDIA CONTE, ATTIVISTA PER I DIRITTI UMANI. ALL'APPELLO RISPONDONO FRANCESCO MESSINA, DIRETTORE ANTICRIMINE DELLA POLIZIA, LUIGI MAZZELLA, EX MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA, E DAVIDE DESARIO, DIRETTORE DI “LEGGO” – FRITTO MISTO IN PLATEA, TRA L'ATTRICE GIAPPONESE JUN ICHIKAWA, MARCELLO VENEZIANI E IL SINDACO DI PESARO, MATTEO RICCI – FOTO BY DI BACCO

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

Estratto dell'articolo di Lucilla Quaglia per “Il Messaggero - edizione Roma”

 

marcello veneziani claudia conte foto di bacco

Party tutto dedicato alla legalità. Continuano gli appuntamenti dell'attivista per i diritti umani Claudia Conte su legalità e contrasto alle mafie con protagonisti personalità di spicco del panorama nazionale provenienti da diversi settori della vita sociale.

 

Questa volta è il turno degli spazi di Obicà, in via dei Prefetti: qui va in scena un dibattito su “La legge del cuore”, ultima opera della Conte, con relatori Francesco Messina, direttore centrale anticrimine Polizia di Stato e l'ex ministro della Funzione pubblica Luigi Mazzella. Modera Davide Desario.

 

luigi mazzella davide desario claudia conte francesco messina gianni maiellaro foto di bacco

Prendono posto, tra altri, le attrici Eleonora Ivone, Maria Pia Calzone, Elisabetta Pellini, la giovane attrice e doppiatrice giapponese, avvistata in tante fiction italiane, Jun Ichikawa, e ancora gli attori Pino Calabrese, Eleonora Ivone, Graziano Scarabicchi, Alex Partexano, Pietro Romano. Ecco anche Marcello Veneziani e il sindaco di Pesaro Matteo Ricci.

 

«Attraverso storie di riscatto ed emancipazione dalla logica della violenza – dice la Conte - della sopraffazione, del malaffare, dell'omertà, che costituiscono l'essenza della criminalità organizzata, combattiamo quel modello di sviluppo inquinato e inquinante che frena e ostacola lo sviluppo del Mezzogiorno e del Paese». […]

luigi mazzella davide desario foto di baccomarcello veneziani luigi mazzella foto di baccomarcello veneziani foto di bacco (2)davide desario luigi mazzella marcello veneziani foto di baccojun ichikawa attrice giapponese foto di bacco (3)jun ichikawa attrice giapponese foto di bacco (2)jun ichikawa foto di baccodomenico furgiuele alex partexano foto di baccodomenico furgiuele foto di bacco (1)davide desario francesco messina foto di baccodavide desario francesco messina marcello veneziani claudia conte gianni maiellaro foto di baccoclaudia conte alex partexano foto di baccoclaudia conte francesco messina gianni maiellaro foto di baccoclaudia conte jun ichikawa foto di baccoclaudia conte matteo ricci foto di baccodavide desario foto di baccodomenico furgiuele foto di bacco (2)davide desario francesco messina marcello veneziani claudia conte foto di baccodomenico furgiuele foto di baccofrancesco messina foto di baccoilva e luigi mazzella foto di baccojun ichikawa attrice giapponese foto di bacco (1)marcello veneziani foto di bacco (1)luigi tivelli foto di bacco

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SONO ORMAI DETERIORATI IRRIMEDIABILMENTE – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO CON UN CAPANNELLO DI PERSONE (TRA CUI ANCHE QUALCHE “FRATELLO D’ITALIA”), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE. LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO. SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'AMMONIMENTO DATO DA PARIGI ALL’AMBASCIATORE AMERICANO, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), COLPEVOLE DI AVER DISERTATO UN INCONTRO CON IL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, PER FORNIRE SPIEGAZIONI SUI COMMENTI FATTI DALL'AMMINISTRAZIONE AMERICANA SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - ANCHE GIORGIA MELONI HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON PER LO STESSO MOTIVO. È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…