2024nikymarcelli

CAFONALINO "MA COME TE VESTI"? – NIKY MARCELLI, IL DANDY CHE SOGNA DI ESSERE IL NUOVO D’ANNUNZIO (SOGNA TRANQUILLO, NIKY) PRESENTA A ROMA IL SUO NUOVO LIBRO, NEL QUALE DISPENSA CONSIGLI A MASCHIETTI E MASCHIONI PER VESTIRSI DA VERI GENTILUOMINI: “LO SFACELO ESTETICO ODIERNO SOTTINTENDE ANCHE A UNO SFRACELLO CULTURALE” – AVVISTATI ROBERTA BETA, LA REDIVIVA LUANA RAVEGNINI, MARCELLO CIRILLO CON UN MOCIO VILEDA IN TESTA, GAIA ZUCCHI, IL CONTE GELASIO GAETANI DELL’AQUILA D’ARAGONA LOVATELLI… – FOTO BY DI BACCO

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

Testo di Gabriella Sassone

 

roberta beta gaia zucchi niky marcelli foto di bacco

Hey maschietti e maschioni, aristoboys e commoner, etero e fluidi, fermi tutti e leggete bene! E’ nato un nuovo “arbiter elegantiarum” pronto a darvi “dritte” utilissime sull’abbigliamento, anche se non richieste, per trasformarvi in veri figurini, elegantissimi e di classe, se già non lo siete.

 

E’ il giornalista Rai e scrittore Niky Marcelli che ha accantonato stavolta i romanzi d’avventura, i gialli, i manuali di cucina, i racconti e i saggi, per cimentarsi con il delicato mondo della moda maschile. “Il Boudoir del Gentiluomo” (Edizione Clandestine - Gruppo Santelli, 183 pagine, € 15,99, prefazione della storica della moda e del costume Bonizza Giordani Aragno) è il suo nuovo e 13° libro, un viaggio per scoprire cosa non dovrebbe mai mancare nel guardaroba di ogni uomo e cosa invece non andrebbe indossato mai.

 

niky marcelli marcello cirilli foto di bacco

Consigli di cui fare tesoro, regalati dal dandy Niky che combatte la sua crociata per debellare la dilagante ineleganza maschile. Dalla testa ai piedi. Gli indumenti e gli accessori da non sfoggiare mai per non travalicare i confini del cattivo gusto e della pacchianeria e non sembrare i classici scappati di casa?

 

Ecco alcuni degli outfit da far gridare vendetta, secondo il suo giudizio implacabile che non fa sconti. La camicia a quadri? Solo se siete boscaioli! Gli short, i bermuda e i pinocchietti? Solo fino agli 11 anni. La tuta da ginnastica? Mai fuori dalla palestra, neanche per andare al supermercato. E mai e poi mai calzando mocassini al posto delle sneakers. La camicia a maniche corte? Tristissima, fa tanto venditore di auto usate del Nebraska.

 

luana ravegnini foto di bacco

La camicia con le spalline? Solo se appartenete alle Forze Armate o dell’Ordine. Lo slip? Va cancellato da ogni guardaroba che si rispetti! Il sabot da uomo? Chi l’ha inventato andrebbe spedito in un campo di rieducazione. I sandali? Solo se sei un frate. Il look hip hop e i suoi derivati rap e trap? L’assoluta nemesi del buongusto, come molte delle mode statunitensi.

 

Tra i grandi classici intramontabili del cattivo gusto non potevano mancare i calzini corti, le calze bianche, la felpa (indossabile fino ai 20 anni), i “jeans del nonno”, le giacche e le camicie jeans. E che dire del borsello e del marsupio? No, no, no. Dio ce ne scampi e liberi!

 

niky marcelli foto di bacco

“Un vero gentiluomo non segue la moda, semmai la detta, come il mai troppo compianto avvocato Gianni Agnelli che nutriva un’autentica ossessione per i dettagli identificativi”, spiega Marcelli alla presentazione del libro alla Libreria Mondadori di Via Piave, dinanzi ad una platea di amici, giornalisti e curiosi accorsi ad ascoltarlo. “Dettagli famosissimi e, ahimè imitatissimi, come l’orologio allacciato sopra il polsino della camicia e la cravatta portata fuori dal pullover. Su di lui queste erano originali e simpatiche stravaganze: addosso ad altri sarebbero soltanto patetiche imitazioni, un po' cafone!”.

 

Convinto di quanto l’odierno e malinteso concetto di “comodità” abbia soppiantato quello di “eleganza”, Marcelli ci porta attraverso diversi secoli di moda maschile, raccontandoci le origini di molti degli indumenti che indossiamo ancora oggi.

 

Senza perdere il suo proverbiale senso dell’umorismo né la sua leggerezza, regala “chicche” sui tessuti e sui tagli, invitando tutti a non essere fashion victims, ma a cercare il proprio stile fregandosene delle mode del momento e, soprattutto, a seguire sempre i dettami di “Madonna Sobrietà” e “Messer Buongusto”. Questo senza tralasciare la doverosa attenzione alla “base”, ovvero il corpo. Perché l’aspetto è il primo biglietto da visita e chi non ha cura e amore per se stesso non può averne nemmeno per il prossimo.

 

marcello cirillo foto di bacco

Capitolo dopo capitolo, Marcelli continua ad illustrare tutto quello che c’è da sapere su mutande, camicie, calze, pantaloni, T-shirt, maglioni, gilet, capispalla e mantelli. Capitoli interessanti anche su cravatte, scarpe, cappelli, cinte e accessori vari, abiti da cerimonia, costumi da bagno, pigiami, vestaglie, abiti vintage e chi più ne ha più ne metta.

 

Ricordando la bizzarra polemica scaturita dopo un editoriale su “La Repubblica” di Alain Elkann che parlava dei moderni “lanzichenecchi” incontrati sul treno per Lecce, Niky ha detto: “Mentre Elkann si è soffermato sulla mala educazione di questi giovani, io che avevo appena finito di scrivere questo pamphlet mi sono posto varie domande sullo sfacelo estetico odierno, che sottintende purtroppo anche a uno sfracello culturale e sociale a cui andrebbe posto subito rimedio”. 

 

jacqueline vagnozzi foto di bacco

Si complimenta con l’autore un vero gentlman old style, il raffinato e affascinante conte wine-maker giramondo Gelasio Gaetani Dell’Aquila d’Aragona Lovatelli, alto come un corazziere, lunghe chiome scarmigliate, outfit sempre perfetti e originali. Come il cappotto molto vintage verde militare risalente alla Seconda Guerra Mondiale che ha sfoggiato e che tutti hanno notato.

 

Gelasio dal fascino che non perdona, da sempre ha fatto perdere la testa a donne ricche, famose e blasonate, in sala ha trovato la principessa mondana Irma Capece Minutolo: i due che non si erano mai incontrati hanno scoperto di essere lontani cugini, sciorinando le discendenze di sangue blu delle rispettive casate.

 

giancarlo armati gelasio gaetani d aragona lovatelli foto di bacco

Non è volta mancare neanche la bellissima e dolce conduttrice di “Check Up” Luana Ravegnini: cappotto nero e sorriso radioso, è stata anche subissata di domande di tipo medico dai più ipocondriaci. A presentare “Il Boudoir del Gentiluomo” è stata la conduttrice radiofonica Roberta Beta; l’attore Andrea Di Bella ha letto vari brani. Ecco l’attrice e scrittrice Gaia Zucchi con enorme fiore tra i capelli, il cantante e conduttore Marcello Cirillo sempre più platinato, la cantante Alma Manera che dal 9 gennaio conduce su Rai Isoradio dalle 13 alle 14 il martedì, mercoledì e giovedì il programma da lei ideato “Crossover! La musica a 360 Giri…”. 

 

Arriva anche il regista Pierfrancesco Campanella che acquista subito il libro per farselo firmare. Ci sono le giornaliste di moda Patrizia Vacalebri, Marina Bertucci e Federica Pansadoro, l’ex direttore di Raidue Gianstefano Spoto, Miria Maiorani editore del “Viviroma”, lo scrittore Marino Collacciani con la compagna Paola, il prefetto Fulvio Rocco de Marinis, il bel Fabrizio Pacifici, patron dei premi “Il microfono d’oro” e “Antenna d’oro per la Tivvù”.

 

gennaro marchese elisabetta viaggi foto di bacco

Ci sono anche le avvocatesse penaliste Maria Dolores Balsamo e Ester Pennella, l’autrice Rai Monica Perez, Elisabetta Viaggi e Jolanda Gurreri, gli stilisti Antonio Ventura de Gnon e Marco Coretti con la bionda amica Giulia Borghese, la gallerista d’arte che vive tra Roma, Miami e Parigi Jacqueline Vagnozzi. Brindisi finale con bollicine e la famosa torta di mele artigianale del personal chef Stefano Crialesi con Filippo Biffani e la loro “SF Art of Taste”.

gelasio gaetani d aragona lovatelli foto di bacco (2)copialibro presentato elisabetta viaggi irma capece minutolo giulia borghese foto di bacco roberta beta foto di baccogianstefano spoto con la moglie foto di bacconiky marcelli foto di bacco (2)niky marcelli pierfrancesco campanella foto di baccomarino collacciani con paola foto di baccomiria maiorani foto di baccoantonio ventura de gnon niky marcelli foto di baccomaria dolores balsamo federica pansadoro foto di baccofilippo biffani stefano crialesi foto di bacco roberta beta alma manera foto di baccopierfrancesco campanella gabriella sassone foto di baccopierfrancesco campanella foto di baccofilippo biffani monica perez foto di bacco fabrizio pacifici foto di baccoroberta beta niky marcelli foto di baccoandrea di bella foto di baccogelasio gaetani d aragona lovatelli foto di bacco

Ultimi Dagoreport

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....

giovanni malago giorgia meloni giancarlo giorgetti andrea abodi gianluca rocchi

DAGOREPORT - IL CASO ROCCHI E' ARRIVATO COME IL CACIO SUI MACCHERONI PER ABODI E GIORGETTI, PRETESTO PERFETTO PER COMMISSARIARE LA FIGC, SCONGIURANDO IL RISCHIO CHE COSI' POSSA CADERE NELLE MANI DELL'INAFFIDABILE MALAGO’ - LANCIATO DA DE LAURENTIIS, "MEGALO' SAREBBE IN LIEVE VANTAGGIO SUL FILO-GOVERNATIVO ABETE - A PARTE GIANNI LETTA, TUTTO IL GOVERNO, IN PRIMIS IL DUO ABODI-GIORGETTI, DETESTA L'IDEA DI MALAGO' E PUNTEREBBE A NOMINARE COMMISSARIO FIGC IL PRESIDENTE DI SPORT E SALUTE, MARCO MEZZAROMA, CARO ALLA FIAMMA MELONIANA…

donald trump benzinaio benzina petrolio greggio

DAGOREPORT – LE UNICHE POMPE CHE NON PIACCIONO A TRUMP SONO QUELLE DI BENZINA! È VERO CHE LE ESPORTAZIONI DI GREGGIO AMERICANE CRESCONO A RITMI RECORD, MA IL PREZZO AL GALLONE NEI DISTRIBUTORI AMERICANI RESTA AI MASSIMI: IL CAOS IN MEDIORIENTE È STATO UN BOOMERANG VISTO CHE LO SCOTTO PEGGIORE LO STANNO PAGANDO I CITTADINI (SI VENDICHERANNO ALLE MIDTERM?), CHE HANNO LA BENZINA ALLE STELLE MENTRE I PRODUTTORI FANNO PROFITTI RECORD – IL MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO, ARAGHCHI, VOLA A MOSCA E TRATTA CON QATAR E SAUDITI (MA NON CON EMIRATI E BAHREIN, CHE HANNO FIRMATO GLI ACCORDI DI ABRAMO CON ISRAELE)

kyriakou repubblica radio capital tv8

DAGOREPORT - “LA REPUBBLICA” DI ATENE – THEODORE KYRIAKOU VUOLE CAPIRE CHE DIREZIONE DARE AL GRUPPO GEDI E SE C’È UNO SPAZIO POLITICO (E COMMERCIALE) PER DARE A “REPUBBLICA” UN ORIENTAMENTO PIÙ MARCATAMENTE DI SINISTRA. LA SVOLTA DEL QUOTIDIANO SI DOVREBBE ACCOMPAGNARE, NELLE INTENZIONI DELL’EDITORE GRECO, A UN INVESTIMENTO TELEVISIVO. LA SUA IDEA È QUELLA DI TRASFORMARE IN CANALE DIGITALE “RADIO CAPITAL TV”, GIÀ DI PROPRIETÀ DEL GRUPPO, MA NON È ESCLUSO (E DIPENDERÀ DAL PREZZO) L’ASSALTO A TV8 DEL GRUPPO SKY...

giorgia meloni giancarlo giorgetti daria perrotta

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI QUESTA VOLTA FA BENE A INCAZZARSI CON GIANCARLO GIORGETTI: IL PASTROCCHIO SUL DEFICIT AL 3,1% (L’ITALIA RESTERÀ SOTTO PROCEDURA D’INFRAZIONE PER LA MISERIA DI 600 MILIONI DI EURO) È TUTTA FARINA DEL SACCO DEL MEF, E DELLA RAGIONIERA DELLO STATO DARIA PERROTTA (CHE NON HA AVUTO IL CARISMA PER ENTRARE IN SINTONIA CON L'APPARATO CORPORATIVO DEL MINISTERO) – SE CI FOSSE STATO UN VECCHIO VOLPONE COME BIAGIO MAZZOTTA O UN ALTRO GRAND COMMIS DI QUELLI TANTO INVISI ALLA “FIAMMA MAGICA”, UNA SOLUZIONE SI SAREBBE TROVATA, E QUELLO 0,1% SAREBBE STATO ARROTONDATO - COLPA DELLA INFAUSTA GUERRA AL DEEP STATE INIZIATA DAL GOVERNO MELONI...

vladimir putin donald trump ue europa

DAGOREPORT - TRUMP E’ COSI’ INCAZZATO CON I PAESI EUROPEI PER IL MANCATO APPOGGIO ALLA GUERRA IN IRAN CHE MEDITA LA SUA VENDETTA - POTREBBE DISERTARE IL PROSSIMO VERTICE DEL G7 A EVIAN, IN FRANCIA, DAL 15 AL 17 GIUGNO - UN PRIMO, CHIARO, SEGNALE DI SMARCAMENTO: SE VOI NON CI SIETE PER ME, IO NON CI SARÒ PER VOI - POTREBBE FARE IL BIS AL VERTICE NATO PREVISTO AD ANKARA, IN TURCHIA, IL 7 E L’8 LUGLIO 2026 (E IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH SPINGE PER RENDERE I VERTICI NATO A CADENZA BIENNALE E NON ANNUALE: UN ULTERIORE SGANCIAMENTO) - IL CEFFONE FINALE AI PAESI EUROPEI TRUMP CONTA DI DARLO AL G20 PREVISTO A MIAMI IL 14 E 15 DICEMBRE 2026: AL VERTICE VUOLE INVITARE PUTIN. UNA PRESENZA CHE CLAMOROSA E DEFLAGRANTE PER L’ASSE EURO-ATLANTICO: RITROVARSI AL TAVOLO PUTIN, SU CUI PENDE UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE PER CRIMINI DI GUERRA IN UCRAINA, A UN CONSESSO NEGLI STATI UNITI (NON IN SUDAFRICA O IN BRASILE), E IN PRESENZA DI TUTTI GLI ALTRI LEADER EUROPEI, SAREBBE LO SPUTO NELL’OCCHIO DEFINITIVO…