2021scala

CAFONALISSIMO – SARÀ PERCHÉ LA SERATA ERA SPONSORIZZATA DA ARMANI, SARÀ PERCHÉ (FORSE) ERA L’ULTIMA "PRIMA" DI MATTARELLA, FATTO STA CHE IERI ALLA SCALA NON SI SONO VISTE SMANDRAPPATE NÉ SIGNORE IN CERCA DI VISIBILITÀ CONCIATE COME ABAT-JOUR: LA PAROLA D'ORDINE ERA SOBRIETÀ - GLI UOMINI ERANO TUTTI IN SMOKING, LE DONNE AL MASSIMO HANNO OSATO UN VERDE SPERANZA. LA PELLICCIA DI MANUEL AGNELLI, CRISTINA MARINO SCOLLATISSIMA, BARBARA PALVIN  E GRETA FERRO CASTIGATE, CREMONINI CON LA MAMMA E LAURA MATTARELLA: I MIGLIORI E I PEGGIORI

 

 

 

Annachiara Sacchi per il “Corriere della Sera”

 

giorgio armani sergio mattarella

Un tocco di verde per la prima «in mascherina», per Macbeth che prova a celebrare la ripartenza, a dire che con il virus, finché non sarà sconfitto, si può tentare di convivere «rispettando le regole». Verde speranza, come quello indossato da Antonia Dell'Atte, da Laura Morino Teso (una creazione Curiel), dall'attrice Sara Maestri e da tante ospiti del Piermarini: tocchi di luce insolita - dallo smeraldo all'ottanio - in una serata decisamente elegante.

 

prima della scala 2021

Sobrietà. Perché si torna a teatro ma facendo attenzione, anche negli abiti. Smoking per gli uomini - da Manuel Agnelli a Cesare Cremonini ad Arturo Artom a Placido Domingo - e toilette scure, nero e blu, velluto e gioielli. Ecco, al massimo il verde. Diverse signore in pantalone, come Alessandra Repini Artom (ancora Curiel). E poche provocazioni. Niente fronzoli.

 

Del resto è la serata di Giorgio Armani, partner dell'inaugurazione, che oltre a riempire i palchi con diecimila rose e tremila splendide orchidee, ha vestito, tra gli altri, Laura Mattarella, figlia del presidente della Repubblica, la compagna del sindaco di Milano Chiara Bazoli, la moglie del ministro della cultura Dario Franceschini, Michela Di Biase, l'attrice Greta Ferro, la modella Barbara Palvin.

dago alla prima della scala

 

E ancora: Luca Argentero, Alessandro Cattelan, il sovrintendente della Scala Dominique Meyer, l'assessore milanese alla Cultura Tommaso Sacchi accompagnato dalla nonna Mariangela. Ed ecco, re Giorgio, in smoking, con appuntata l'onorificenza di cavaliere di Gran Croce ricevuta a fine novembre dal presidente Mattarella. Sul volto, la mascherina chirurgica azzurra. Al suo fianco, la nipote Roberta.

 

BEPPE SALA CHIARA BAZOLI

 

 

Prima in sicurezza: controlli e misurazione della temperatura. Prima «cauta», poco chiasso, dritti in sala, la mascherina si toglie solo per il tempo di una foto. Prima rock, Prima giovane, anche se non mancano le «istituzioni» milanesi: Liliana Segre, Livia Pomodoro, Cesare Rimini, Andrée Ruth Shammah, Daniela Javarone, Mario Monti. Prima fiduciosa, come sottolinea Roberto Burioni, alla sua prima Prima: «Se continuiamo così, con vaccini e mascherine, possiamo guardare avanti con ottimismo».

luca argentero cristina marino sergio mattarella dominique mayer sergio e laura mattarella alla scala macbeth di verdi prima scala 2021 4sergio mattarella dietro le quinte della scalaapplausi della scala a mattarella2macbeth di verdi prima scala 2021 5sergio e laura mattarella roberto burionialberto barbera e signoraalessandro cattelan e signora carlo sangalli fedele confalonieri sara maestri 2roberto bolle barbara palvin dylan sprousemaria elisabetta alberti casellati arturo artom antonia del latte sara maestri manuel agnelli e signora beppe sala dominique mayer attilio fontanaplacido domingo laura tesobeppe salaliliana segre giorgio armani greta ferro cesare cremonini attilio fontana e signoramaurizio cattelan schermata 2021 12 08 alle 08.02.50applausi della scala a mattarella1macbeth di verdi prima scala 2021 2

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…