1. METTI UNA SERA INSIEME: SARA TOMMASI SCAPEZZOLATA (MA CON LE MUTANDE), MANOVELLA ARCURI INCINTA, MIRIAM TOM PONZI CAMUFFATA DA SUORA SEXY, IL RE DEL PORNO ROCCO SIFFREDI CHE PROPONE A BERLUSCONI DI GIRARE UN FILMINO INSIEME. E PER NON FARCI MANCARE NULLA PATRIZIA D’ADDARIO, L’ESCORT BARESE DELL’EPOCA TARANTINI 2. LOR SIGNORI SONO STATI I PROTAGONISTI DI UNA BOLLENTE SERATINA IN UN NEGOZIO-GALLERIA DELL’EUR (’“URBE FASHION PARTY- EX VOTO”), DOVE E’ AVVENUTO UN VERTIGINOSO E TRASHISSIMO MISCHIONE DI SACRO E PROFANO, SANTI E PECCATORI, BIGOTTI E MIGNOTTI, VERGINELLE E ASSATANATE, BACCHETTONI E SCULACCIATORI, TRANS IN TRANSITO IN CRISI MISTICA, FROCI DEVOTI A “SAN FALLO” E LESBICHE VOCAZIONALI AL ''SACRO PELO'' 3. NEL TOURBILLON GLORIA GUIDA, FLAVIA VENTO, ALESSIA FABIANI, ALESSANDRA BARZAGHI

Video di Veronica Del Soldà per Dagospia

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

Altre foto di Monica Zora

Testo di Gabriella Sassone per Dagospia

Sacro e profano, santi e peccatori, bigotti e mignotti, verginelle e assatanate, bacchettoni e sculacciatori, trans in transito in crisi mistica, gay devoti a "San Fallo": tutti insieme appassionatamente in una notte senza freni davvero memorabile e fuori dal comune, dove l'ironia, il divertimento e la trasgressione l'hanno fatta da padrone! Ma andiamo per ordine, privilegiando il disordine.

Le tette al vento e le birichinate di Sara Tommasi, il mega "pacco" e la simpatia di Rocco Siffredi e sinanche il pancione di Manuela Arcuri posson bastare a fare di un party modaiolo un evento da ricordare e su cui spettegolare a lungo? Pare proprio di sì. Saretta, la peperina e svaporata showgirl, la più cliccata e "ricercata" su Internet, pentita (quando dorme) del suo passato burrascoso e redenta per ben due volte in quel di Medjugorje (speriamo per sempre), è stata la star indiscussa dell'"Urbe Fashion Party- Ex Voto", andato in scena nella strepitosa White Gallery all'Eur che festeggiava i 5 anni di attività.

Oltre 2mila persone sono transitate nei 5mila mq. del tempio della moda griffatissima affidata alle cure di Marco Cesetti. Era da tempo, a detta di tutti, che a Roma non si vedeva una serata danzante e fashion così: sembrava di stare a New York, Los Angeles o Miami.

Molti degli invitati, pur rischiando la scomunica, hanno rispettato il dress code richiesto e si sono abbigliati da preti (spretati), suore (da marciapiede), Cardinali maneggioni, Papi buoni e Anti Papi, profeti, Gesù Cristi, Madonne, vedove allegre e Marie Goretti in menopausa. Il tema infatti era la Sacralità e gli organizzatori della "Urbe Factory" Ezio Cristo, Santa Barbara e Enrico Versus (solo i loro nomi sono già tutto un programma) raccontano di essersi ispirati a Papa Francesco che sta incantando il mondo con le sue gesta.

La Tommasi, in mini abito nero di pizzo, calze a rete, tacchi assassini e vistoso crocifisso sul petto che più che una suora sembrava la "Monaca di Monza", ha mandato in tilt i presenti: paparazzi e telecamere (da Striscia a le Iene a Le amiche del Sabato di Raiuno) si sono scatenati al suo arrivo. E, ovviamente, dinanzi alle insistenze dei fotografi che volevano immortalata come mamma l'ha fatta, Sara non ha saputo resistere al richiamo dei flash, che per lei sono come le sirene incantratrici dell'Odissea.

Col suo sorriso malizioso si è scapezzolata, prima un seno e poi l'altro, poi un'alzatina di gonna (portava le mutande ragazzi!) per far tornare i fotografi a casa con un bottino soddisfacente. Un accenno di spogliarello a guisa di flash: nulla che non si sia già visto in passato. Ma niente di più. Anche perché poco dopo è arrivato il suo ex fidanzato, il mitologico avvocato Alfonso Luigi Marra, che se l'è portata a cena con amici. I due son rimasti in buoni rapporti tanto che Sara dovrebbe essere presente il 14 dicembre all'incontro organizzativo del PAS-Fermiamo Le Banche&Le Tasse, organizzato da Marra all'hotel dei Congressi all'Eur.

Ma i soliti siti di gossip inutilmente maligni (la volgarità, si sa, sta negli occhi di chi guarda) hanno sparato a zero contro Sara, gridando allo scandalo e accusandola di ricadere sempre nei soliti errori. Lei stessa si è poi giustificata così su Facebook: "Riguardo lo strip di ieri volevo precisare che me lo hanno richiesto insistentemente i paparazzi per questo ho ceduto. Li ho accontentati!". Per fortuna che Marra non ha visto nulla perché è arrivato dopo: avrebbe gradito poco!.

Sul più bello, quando la festa era nel clou e la Tommasi era andata via, ha fatto il suo ingresso trionfale Rocco Siffredi, a Roma per registrare il programma di Sky "Ci pensa Rocco". Ormoni maschili e femminili impazziti per il re del porno: tutti hanno voluto una foto con lui, che è stato disponibile e gentilissimo e ha dispensato consigli alle coppie per ravvivare le loro unioni e scaldare i loro letti.

Rocco, che sogna di girare un film a luci rosse con Berlusconi in quel di Arcore, intitolato "Attenti a quei due" (alla faccia di Tony Curtis e Roger Moore), ha anche lanciato un appello alla magistratura dinanzi alle telecamere in favore del suo amico Silvio. "Non scherziamo, non potete mettere il mio Presidente dentro, se proprio dovete fargli fare i servizi sociali mandatelo da me: se me lo mandate a Budapest i servizi sociali glieli faccio fare io. Mi da una mano a me, che sono stanco e altro che Rocco: è lui il numero uno. Ci prepariamo per il futuro, io e lui insieme: Attenti a quei due!".

In tanto trambusto è passata un po' inosservata la bella Manuela Arcuri, in dolce attesa, scortata dal fratello Sergio e dall'amica Sonia Gioia.

Nel tourbillon, tra candelabri, confessionali, incensi, ceri rossi, cuori sacri, ex voto e altre diavolerie scenografiche realizzate da Francesca De Simone, ecco la sempre affascinante Gloria Guida con la press-agent Patrizia De Santis, Flavia Vento col fidanzato, Alessia Fabiani in raffinato abito lungo e trucco sofisticato; in minigonna rosso fuoco e stivaloni di pelle lucida compare Alessandra Barzaghi con Jolanda Gurreri, Monica Scattini è con Giuseppe Bambagini vestito da Cardinale, il Mago Heldin tenta magie mistiche col fuoco delle candele.

Incantati dalla mostra di opere di giovani artisti e designer come il mitico Baby Marcelo, icona storica della trasgressiva Ibiza, che impersonava Gesù incastonato in una tela dipinta da lui stesso, ecco ancora lo stilista Farhad Re, la principessa Irma Capece Minutolo col principe Olivier Doria, l'ipermondano Guglielmo Giovanelli Marconi, l'imitatrice Gabriella Germani, gli ex Grandi Fratelli Ferdinando Giordano, Jimmy Barba e Nando Colelli. Flash scatenati anche su le Drag Queen Paola Penelope, La Diamond, Vergana e Kasta Diva, con fantastici abiti di pizzo da vedove allegre e trucco da palcoscenico.

Arrivano Nadia Bengala col compagno Alessandro in clergyman, la rossa Metis Di Meo, il vincitore di "Amici" Federico Angelucci, l'imprenditrice Francesca Ferrone, la produttrice tv Patrizia Marrocco (ex di Paolo Berlusconi), la pierre Angela Graziani col principe indiano Hemal, la press-agent Patrizia Brandimarte con Gregorio del Gallo di Roccagiovine, Alfonso Stani e Laura Di Luca, Anna Chiara Marignoli mente del Gay Village e Giam, Angelo Pellegrino direttore artistico di Muccassassina coi i ballerino Mirko Mangano e Angelo Cicero, Tatiana Benedet Ugazio, i Karma B. in versione laica, il dj Christian Di Leo con la pierre Lady Oscar.

In tonaca da suorina si è presentata Maria Monsè. Sembrava invece un sexyssimo angelo bianco Miriam TomPonzi, la 007 dagli occhi di ghiaccio e la scollatura vertiginosa che poco lasciava all'immaginazione, seguita passo passo dal figlio. Pochi hanno riconosciuto Patrizia D'Addario, arrivata per ultima in total black e il solito sguardo inquietante. Ciliegina sulla torta, il drappello di harleysti romani del gruppo Mario Multimedia Skipper che hanno sfilato sul red carpet con le loro Harley customizzate e rombanti movimentando il tutto.

Balli scatenati fino a notte con i mix dei Dj Kristine vocal Dj, Giorgia Lee e Alan Morres. La serata era in collaborazione con l'AIRC (Associazione Italiana Ricerca sul Cancro) che ha messo in vendita dolci e cioccolatini natalizi: 600 gli euro raccolti che saranno devoluti alla ricerca sul cancro. Il trio di Urbe Factory già lavora al prossimo evento di gennaio, sempre all'interno della White Gallery, che sarà dedicato ad un'icona storica della moda mondiale. Da urlo.

 

IO ZORA Sara Tommasi nel suo splendore Sara Tommasi nel suo splendore Rocco Siffredi e Irma Capece Minutolo Miriam Ponzi Patrizia D Addario Animazione Rocco Siffredi bacia la Saxon GLORIA GUIDA Suor Gelsomina JENE MARINO E MARCELO

Ultimi Dagoreport

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…