coronavirus sintomi

COME DISTINGUERE LA VARIANTE OMICRON DA UN SEMPLICE RAFFREDDORE? – GLI STUDI PRELIMINARI DIMOSTREREBBERO CHE L’89% DEI SOGGETTI CONTAGIATI DALLA NUOVA VARIANTE HA RIPORTATO SINTOMI COMUNI: TOSSE, MAL DI GOLA, FEBBRE. SOPRATTUTTO NEI VACCINATI, PUÒ ESSERE DIFFICILE DISTINGUERE UNA FORMA LIEVE DI COVID DALL’INFLUENZA O UN RAFFREDDORE – IL PROFESSOR TIM SPECTOR DEL KING’S COLLEGE DI LONDRA: “I SINTOMI PRINCIPALI DEL COVID NON SONO PIÙ TOSSE, FEBBRE O LA PERDITA DI GUSTO E OLFATTO. NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI…”

Laura Cuppini per www.corriere.it

 

Sintomi Covid e Omicron

Si sta rafforzando, dagli studi preliminari e dall’osservazione dei pazienti, l’ipotesi che la variante Omicron (che ha cominciato a diffondersi il 26 novembre) provochi sintomi più lievi rispetto alla Delta. Servirà più tempo per confermare questo dato, ma per il momento la speranza è che potrebbe essere iniziata quella fase discendente che ci condurrà a una convivenza «pacifica» con Sars-CoV-2. 

 

Poco prima di Natale è stato il direttore regionale dell’Oms Europa (Organizzazione mondiale della sanità), Hans Kluge, ad affermare che «sulla base dei primi casi di Omicron segnalati, l’89% dei soggetti ha riportato sintomi comuni: tosse, mal di gola, febbre». Oggi, soprattutto nei vaccinati, può essere difficile distinguere una forma lieve di Covid dall’influenza o da un semplice raffreddore: tanto più è necessario rivolgersi al proprio medico, in caso di sintomi, e seguire le terapie prescritte, dopo aver fatto un tampone molecolare.

 

Sintomi Omicron

I rischi per i non vaccinati

Sembra comunque di poter affermare che nei vaccinati con 2 o 3 dosi, l’infezione si stia manifestando come un’influenza leggera e di breve durata. I sintomi — seppure variabili da persona a persona — durano pochi giorni, poi spariscono. Più difficile dire cosa possa comportare l’infezione da Omicron nei non vaccinati: come abbiamo imparato, Covid è un «terno al lotto» e non è sempre possibile prevedere chi avrà forme gravi. 

 

covid sintomi

Nell’ultimo report dell’Istituto superiore di sanità si legge che il rischio di ricovero in terapia intensiva per i non vaccinati rispetto a chi ha ricevuto la terza dose è 85 volte maggiore per gli over 80, 12,8 volte maggiore per la fascia 60-79 anni, 6,1 volte maggiore per i 40-59enni.

 

Quando serve il tampone

«Omicron ha bruciato i tempi — ha detto al Corriere Sergio Abrignani, ordinario di Patologia generale e immunologia all’Università Statale di Milano e direttore dell’Istituto «Romeo ed Enrica Invernizzi» —. 

Delta vs Omicron

 

In Gran Bretagna hanno stimato che il tempo di raddoppio delle infezioni con la nuova variante è di tre giorni. Contagia molto, anche se fortunatamente sulla stragrande maggioranza dei vaccinati sembra si manifesti con sintomi simili a una lieve influenza». 

 

«Quanto ai tamponi, è ragionevole farli se ce lo impone la legge — ha aggiunto l’immunologo —. Poi quando sono presenti sintomi che fanno pensare a una malattia simile a Covid. Infine a 4-5 giorni dal contatto con un positivo. E per stabilire quando un paziente positivo si negativizza. In tutte le altre situazioni tamponarsi è uno scrupolo dettato dalla sensibilità individuale e a volte dalla propria ansia. Non abusiamone».

 

Perdita di gusto e olfatto

OMICRON COVID

Nel Regno Unito, il progetto «Zoe Covid» tiene monitorato l’andamento della pandemia tramite un’app in cui i pazienti (circa 4 milioni) possono descrivere i propri sintomi. Come riporta il Guardian , la maggior parte degli utenti nelle ultime settimane ha segnalato naso che cola, mal di testa, senso di affaticamento, starnuti e mal di gola. 

 

Il 50% di chi aveva sintomi riconducibili al raffreddore è risultato positivo al Covid, ma non sappiamo quante di queste persone fossero vaccinate. Secondo Tim Spector, professore di epidemiologia genetica al King’s College di Londra a capo del progetto «Zoe Covid», tre sintomi «classici» di Covid — febbre alta, tosse insistente, perdita di gusto e olfatto — risulterebbero invece meno frequenti con la sempre maggiore diffusione della variante Omicron. 

 

VARIANTE OMICRON 19

I dati del progetto «Zoe», pubblicati sul British Medical Journal , andranno confermati nel confronto con una platea di pazienti più ampia. Gli stessi autori rilevano che si tratta di prime indicazioni molto parziali, basate sui casi positivi osservati a Londra, dove la variante Omicron è molto più diffusa che nel resto della Gran \Bretagna.

 

I sintomi del raffreddore

raffreddore

Spector si spinge fino a chiedere all’Autorità sanitaria di aggiornare (e ampliare) la lista dei sintomi per cui sospettare un’infezione da Sars-CoV-2: «I dati di Zoe mostrano chiaramente che i sintomi principali non sono più tosse, febbre o la perdita di gusto e olfatto. Nella maggior parte dei casi l’infezione si mostra molto più simile al comune raffreddore, con mal di gola, naso che cola e mal di testa».

 

 Una conferma indiretta arriva da uno studio condotto all’Università di Hong Kong, secondo cui Omicron sarebbe in grado di replicarsi velocemente nei bronchi (quindi in una parte più alta del tratto respiratorio), molto meno nel tessuto polmonare profondo.

raffreddore

 

Non ci sono ancora studi scientifici

Negli Stati Uniti i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) indicano come sintomi attualmente più frequenti di Covid tosse, stanchezza e congestione o naso che cola. La perdita di gusto e olfatto risulta meno diffusa. L’epidemiologa Katherine Poehling, consulente dei Cdc, osserva che i sintomi finora individuati si basano su alcuni casi positivi e non su studi scientifici.

 

variante omicron

 «È prematuro parlare di sintomi perché non ci sono ancora dati affidabili pubblicati» conferma all’Ansa il virologo Francesco Broccolo, dell’Università di Milano Bicocca. Quello che invece indicano i dati provenienti da Scozia e Nord Europa, prosegue il virologo, è che «i casi provocati dalla variante Omicron sono associati a un’ospedalizzazione decisamente inferiore, stimata due terzi in meno, ma non è chiaro se questo si debba alla copertura vaccinale o a una minore virulenza della Omicron».

Ultimi Dagoreport

sigfrido ranucci

DAGOREPORT - MILENA GABANELLI, L'UNICA AD AVER CAPITO TUTTO DI SIGFRIDO RANUCCI: "È UN GRAN RUBACUORI... LE RACCOGLIE A MAN BASSA, VEDEVO QUESTO IO…", DISSE "MI-JENA" IL 30 OTTOBRE 2025, A DUE SETTIMANE DALL'ATTENTATO DI POMEZIA, OSPITE DI GEPPI CUCCIARI A "SPLENDIDA CORNICE", RAI3, RIVOLTA AL CONDUTTORE DI "REPORT", INCORNICIATO “MARTIRE DELLA LIBERTÀ”, CHE REPLICÒ RIDENDO: “NO, NON È VERO…NON ABBASTANZA PER DIVENTARE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO” - ERANO BATTUTE, CERTO, MA OGGI PRENDONO UN’ALTRA PIEGA, UN SIGNIFICATO DIFFERENTE ALLA LUCE DELL'“ATTENTATO D'AMORE” DI LAVITOLA PER LANCIARE RANUCCI IN POLITICA E SULLE PRODEZZE EROTICHE DEL “ROCCO SIGFRIDO” CON STAGISTE E FONTI IN GONNELLA – ANCHE LA LETTERA ANONIMA DEL 2021 INVIATA ALLA RAI CHE ACCUSAVA RANUCCI DI MOLESTIE E RICATTI SESSUALI NEI CONFRONTI DI TRE COLLEGHE DI "REPORT", E CHE SI CONCLUSE CON L'ASSOLUZIONE DEL CALDO SIGFRIDO, ASSUME OGGI UN'ALTRA LUCE... - VIDEO

tilman fertitta yacht boardwalk

FERTITTA, CARO CI COSTI! – L’AMBASCIATORE DI TRUMP IN ITALIA CONTINUA IL SUO GIRO DEL MEDITERRANEO IN YACHT, CHE COSTEREBBE ALLO STATO ITALIANO LA SOMMETTA DI 115MILA EURO AL GIORNO, PER SCORTA E SICUREZZA, PER UN TOTALE DI OLTRE 5 MILIONI (IL TOUR INIZIATO IL 13 GIUGNO A CIVITAVECCHIA SI CONCLUDERA’ IN SARDEGNA A META’ AGOSTO) – NELLE SCORSE SETTIMANE IL FIGLIO DELL'AMBASCIATORE, PATRICK FERTITTA, AVREBBE INIZIATO A STUDIARE IL "DOSSIER LAZIO" IN VISTA DI UNA PROPOSTA DI ACQUISIZIONE DEL CLUB DI LOTITO - L'EMISSARIO DI TRUMP, TEXANO CON ANTENATI SICILIANI, È TRA I BUSINESSMEN PIÙ RICCHI D'AMERICA: 11 MILIARDI DI PATRIMONIO, CONTROLLA UN COLOSSO DELLA RISTORAZIONE E CASINÒ, È PROPRIETARIO DEGLI HOUSTON ROCKETS, FRANCHIGIA DI BASKET NBA, ACQUISITI PER 2,2 MILIARDI....

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…