belen

VUOI STARE BENE? FATTI UN BEL PIANTO – MELANIA RIZZOLI: "LE LACRIME PRODUCONO EFFETTI BENEFICI SUL CUORE, SULLA PRESSIONE E SUL CERVELLO – OLTRE AD ALLEVIARE IL DOLORE IL PIANTO E’ UN ANTI-STRESS, UN’AUTO-DIFESA DEL NOSTRO ORGANISMO. MA SE PIANGERE È BENEFICO, COSA SUCCEDE NEL CASO IN CUI LE LACRIME VENGONO TRATTENUTE OGNI VOLTA CHE SI AVVERTE IL DESIDERIO DI PIANGERE?"

Melania Rizzoli per Libero Quotidiano

 

GEORGINA IN LACRIME

Si dice che piangere non serva a nulla, che sia inutile piangere sul latte versato, e che versare lacrime faccia male alla salute fisica e psicologica. La scienza però non è d' accordo, perché è dimostrato che il pianto ha un suo effetto benefico in generale, ed in particolare sul cuore, sulla pressione e sul cervello.

 

THERESA MAY IN LACRIME IN AUTO

Uno studio dell' Università del Queensland, pubblicato sulla rivista Emotion, ha esaminato a fondo questo fenomeno sul oltre 500 soggetti in preda a lacrime e singhiozzi per svariati motivi, misurando loro il battito, la frequenza cardiaca e respiratoria, la pressione arteriosa, i livelli di cortisolo, l' ormone dello stress, e monitorando i cambiamenti psicologici conseguenti alle crisi di sconforto, concludendo che il pianto è benefico ed aiuta a mantenere l' omeostasi biologica, ovvero il processo che mantiene in equilibrio costante l' ambiente interno ed esterno del nostro corpo, compresa la frequenza cardiaca, la pressione arteriosa e la salute mentale, restituendo la serenità perduta.

CHIARA FERRAGNI IN LACRIME

 

Il pianto è un fenomeno fisiologico che produce e rilascia lacrime in risposta ad una emozione, sia essa negativa (dolore), che positiva (gioia), anche se le due componenti, lacrimazione ed emozione, possono non necessariamente essere compresenti. Nei neonati, per esempio, data l' immaturità del dotto lacrimale, si può verificare un pianto senza lacrime, che compaiono solo dopo il terzo mese di vita.

PIANTO 2

 

 In realtà il pianto accorato, quello spontaneo e dirompente, è un complesso meccanismo secreto-motore caratterizzato dall' effusione di lacrime senza alcuna irritazione dell' apparato oculare, perché è innescato da un collegamento neuronale, non sempre dominabile volontariamente, tra la ghiandola lacrimale ed alcune aree del cervello, coinvolte in una emozione dapprima controllata, che poi diventa irrefrenabile, e le stesse lacrime della crisi di pianto hanno una composizione chimica diversa dagli altri tipi di lacrimazione, contenendo un quantitativo significativamente più alto di ormoni prolattina, adenocorticotropo, e leu-encefalina, un oppioide endogeno e potente anestetico, oltre agli elettroliti potassio e manganese.

 

PIANTO

ELIMINA LE TOSSINE L' encefalina in particolare, contenuta nelle lacrime e con esse secreta, allevia il dolore, allenta la tensione e distende i muscoli, motivo per cui il corpo si rilassa maggiormente e recupera energie subito dopo la crisi di pianto, mentre la prolattina e la corticotropina che aumentano ogni volta che l' organismo subisce ed accumula eccessivo stress, vengono eliminate in modo copioso attraverso le lacrime insieme ad altre tossine.

 

Chiamatelo sfogo emotivo, crisi di sconforto o come volete, ma il pianto è stato predisposto da madre natura nel genere umano per liberarci da rabbia, delusione, tensione, sofferenze e da tutto ciò che la mente trattiene, memorizza, nasconde, e che la razionalità deposita nel fondo della coscienza, ed attraverso la crisi di pianto vengono eliminate anche le tossine e la dose eccessiva di ormoni stressanti accumulati, che hanno ripercussioni sull' intero organismo.

SILVIA PROVVEDI IN LACRIME

 

ASIA ARGENTO IN LACRIME

Ma se piangere è benefico, cosa succede nel caso in cui le lacrime vengono trattenute ogni volta che si avverte il desiderio di piangere? La risposta è ben chiara dal momento in cui abbiamo scoperto di cosa si libera il nostro corpo ogni volta che versiamo lacrime, anche perché lo stress accumulato che decidiamo volontariamente di non "buttare fuori", potrebbe aumentare il rischio di insorgenza di molti meccanismi compensatori, poiché tutto quello che reprimiamo, che teniamo dentro, e che depositiamo o nascondiamo nel profondo della nostra anima, prima o poi torna a galla sotto forma di vari disturbi, in genere difficilmente diagnosticabili per quanto riguarda la loro origine. I sintomi più frequenti sono quelli intestinali, con problemi di nausea, gastriti e diarree senza la presenza di un agente patogeno specifico, ma si assiste anche all' insorgenza di disturbi a livello circolatorio, respiratorio e cardiaco, oltre che neurologico, con crisi di ansia e di panico, e, nei casi più gravi, si può arrivare a rilevare addirittura danni cerebrali con instabilità psichiatrica persistente.

fedez ferragni lacrime al matrimonio

 

Insomma, senza piangere ci si ammala, e senza emozioni non si piange, e questo è dimostrato dai pazienti in coma, i quali non piangono, perché il pianto è intimamente legato alla coscienza, emotiva e razionale, ma che deve necessariamente essere vigile ed attiva per poterlo esprimere.

 

 

LE LACRIME DI ELSA FORNERO

CAMPO DELLE EMOZIONI Piangere infatti, è una comunicazione non verbale molto potente, molto più efficace delle parole, e non è affatto, come si crede, una forma di rifugio per i deboli, bensì una forma molto raffinata di anti-stress, una auto-difesa del nostro organismo per contrastare i colpi della vita. Le lacrime infatti, differentemente da altre reazioni corporee, rappresentano un segnale che gli altri possono vedere, ed innescano un legame sociale ed una connessione interpersonale che diventano elementi fondamentali quando l' essere umano, vulnerabile anche da adulto, prova l' esperienza dolorosa e frustrante dell' impotenza che genera la crisi di sconforto.

 

Nel campo delle emozioni il pianto segnala a se stessi o ad altre persone che c' è un importante problema, il quale, almeno temporaneamente, oltrepassa la propria abilità di affrontarlo, e se in alcuni contesti può apparire imbarazzante, non versare lacrime può fare più male che bene.

tifosi inglesi in lacrime

 

Scientificamente non è stato dimostrato perché la reazione lacrimosa si accompagni anche alla gioia, probabilmente per la potenza emotiva, anche se la psichiatria sostiene che ogni gioia in fondo contenga un dispiacere, il presagio della fine imminente del lieto evento, cosa che inconsciamente scatena le lacrime.

 

Certamente, ma non sempre, il pianto si può frenare o reprimere volontariamente, soprattutto quando non sgorga improvviso, quando ha un esordio lento, quando si avverte il nodo in gola che lo preannuncia, come è altrettanto vero che nessuno mai è annegato in un mare di lacrime, e stando a uno studio su oltre 300 adulti, in media gli uomini piangono una volta ogni mese, mentre le donne piangono almeno cinque volte al mese, specialmente prima e durante il ciclo mestruale, spesso senza evidenti ragioni (come depressione e tristezza).

ZHANG IN LACRIME

 

MODULA L' ANGOSCIA Il pianto in occasione di un lutto, o della fine di un amore invece, è molto più disperante, sembra togliere tutte le forze, annichilire la reattività ed annullare qualunque volontà di recupero, ma è salutare per diminuire lo strazio della perdita, per modulare l' angoscia, per consolare e risollevare lo spirito. Il pianto inoltre, può continuare anche quando si è esaurita la riserva lacrimale (non ho più lacrime da versare), la quale necessita di alcuni minuti per riempire di nuovo le ghiandole oculari in cui è contenuta, nel caso in cui persista la situazione dolorosa che lo ha provocato.

cecilia rodriguez in lacrime

 

FRANCESCO TOTTI IN LACRIME

La terapia per smettere di piangere dopo un evento traumatico? Non esiste, in quanto gli psicofarmaci e gli antidepressivi agiscono sull' encefalo abbassando la soglia di percezione del dolore, ma non c' è ancora un farmaco che curi e risolva il dolore psicologico, quello intimo dell' anima. Anzi ce n' è uno ben noto da secoli, ed è il tempo, considerato anche dagli psichiatri la migliore terapia che lenisce e guarisce tutte le ferite, in senso fisico e psicologico, ma funziona solo nelle persone che non hanno paura di piangere e di affrontare la vita in ogni sua declinazione. Anche quella lacrimosa.

SESSO LACRIME 3sesso da lacrimebelenbelenbelenbelenAGNELLI HIGUAIN IN LACRIMELACRIME - CUORE SPEZZATOMILEY CYRUS IN LACRIME PER LA VITTORIA DI TRUMPobama in lacrime ringrazia e salutabeyonce in lacrimeLACRIME 2

Ultimi Dagoreport

julianne moore tilman fertitta

FLASH – L’AMBASCIATORE AMERICANO IN ITALIA, TILMAN FERTITTA, HA SCAPOCCIATO CON I VERTICI DELLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA: IL MILIARDARIO, AMICO PERSONALE E FINANZIATORE DI TRUMP, SOGNAVA DI INCONTRARE LA DIVA JULIANNE MOORE, NELLA CAPITALE PER PARTECIPARE AL FESTIVAL. LA GRANDE ATTRICE SI È RIFIUTATA, ESSENDO UN’ANTI-TRUMPIANA DI FERRO – FERTITTA SE LA SAREBBE PRESA DIRETTAMENTE CON L’INCOLPEVOLE SALVO NASTASI, PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CINEMA PER ROMA, CHE AVREBBE DOVUTO ORGANIZZARE, SECONDO FERTITTA, UN’IMBOSCATA ALL'ATTRICE PREMIO OSCAR…

elly schlein franceschini, zingaretti, orlando, speranza decaro, de pascale); gualtieri beppe sala veltroni, bersani, gentiloni

DAGOREPORT – SE ELLY SCHLEIN SPADRONEGGIA NEL PD E’ ANCHE PERCHE’ CHI POTREBBE CONTRASTARLA, PERCHE’ NON CONDIVIDE LE SUE IDEE, EVITA DI ESPORSI (PER PARACULISMO O CONVENIENZA) – DAI MAGGIORENTI DEM (FRANCESCHINI, ZINGARETTI, ORLANDO, SPERANZA) AI GOVERNATORI FURBACCHIONI (DECARO, DE PASCALE); DAI SINDACI CACADUBBI (GUALTIERI) A QUELLI CHE SI SONO ALLINEATI BEPPE SALA) FINO AI “PADRI NOBILI” (VELTRONI, BERSANI, GENTILONI) CHE SOGNANO IL QUIRINALE, IN CASO DI VITTORIA DEL “CAMPO LARGO” – IL RUOLO DI STEFANO BONACCINI CHE DA RIVALE DI ELLY SI E' TRASFORMATO NEL SUO CAVALIER SERVENTE ED E' STATO ABBANDONATO DAI SUOI - EPPURE, PER I SONDAGGI, SI PROFILA UNA SOLENNE BATOSTA PER ELLY - E SE COSI’ FOSSE, GLI ELETTORI DEL CENTROSINISTRA SAPREBBERO CON QUALI “IMBOSCATI” PRENDERSELA…

leonardo maria del vecchio marco travaglio il fatto quotidiano

DAGOREPORT - L’ULTIMA SMARGIASSATA MANICOMIALE DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO DI LANCIARE UN’OPA SULLA "SEIF", SOCIETA EDITORIALE DEL "FATTO QUOTIDIANO", REO DI SQUADERNARE CON I SUOI ARTICOLI FATTI E MISFATTI DELLA SUA AGITATISSIMA ATTIVITÀ PRIVATA E PROFESSIONALE, FINO A IERI POTEVA RIENTRARE IN UNA CATEGORIA BEN NOTA IN ITALIA CON IL TERMINE: "CI SEI O CI FAI?", "SEI SCEMO O MI STAI PRENDENDO PER IL CULO?" - NEL CASO DI LMDV, ORMAI, L’INTERROGATIVO NON HA PIÙ SENSO: IL SIGNORINO È PROPRIO FUORI DI TESTA, FUORI ORARIO, FUORI BINARIO - ANZICHÉ OCCUPARSI DI SBLOCCARE LA RISSA IN CASA DEL VECCHIO CHE OCCUPA LE CRONACHE FINANZIARIE ITALIANE DA BEN QUATTRO ANNI, NONCHÉ PREOCCUPARSI DI UN DEBITO PERSONALE CRESCIUTO A VELOCITÀ IMPRESSIONANTE, IL RISULTATO OTTENUTO DALL’ULTIMA SPACCONATA DA FEDEZ PICCHIATELLO DI LEONARDINO, DETTO LENNY, È CHE OGGI IN BORSA È RIUSCITO A FAR BALZARE IN POSITIVO IL TITOLO DELLA SOCIETÀ EDITORIALE IL FATTO: + 18,18%. BENE, BRAVO, CONTINUA COSÌ…

elly schlein vincenzo de luca piero

VINCENZO, SCENDI IN CAMPO! - DE LUCA E' STUZZICATO ALL'IDEA DI CANDIDARSI ALLA PRIMARIE DEL "CAMPO LARGO", MA AL MOMENTO DELLA VERITA’ SI FRENA PER NON DANNEGGIARE IL FIGLIO PIERO, DEPUTATO DEM E COORDINATORE DEL PD IN CAMPANIA - RENZI IMPLORA IL SINDACO DI SALERNO DI PROPORSI COME FRONTMAN DI ITALIA VIVA (“DA SOLO VALE DUE PUNTI PERCENTUALI”) MA LO SCERIFFO HA DECLINATO (PER ORA) PER IL “BENE” DI PIERO, E CHIEDE AI SUOI FEDELISSIMI DI IMPEGNARSI PER ELLY SCHLEIN ALLE PRIMARIE - RISULTATO: I SUOI STORICI AMICI LO STANNO MOLLANDO PERCHE' NON LO RICONOSCONO PIU'... - VIDEO!

vetrine rotte maranza giorgia meloni youssef siher

DAGOREPORT - A GUARDARE I TIGGÌ RAISET, E LEGGERE I GIORNALONI PRO-MELONI, CON IL FERMO DI YOUSSEF SIHER L’ITALIA HA RISOLTO TUTTI I SUOI PROBLEMI: “MARANZA” SCONFITTI, ADDIO SACCHEGGI! - OVVIAMENTE È UNO SPECCHIETTO PER GLI ALLOCCONI: LA SENSAZIONE È CHE SIHER, CHE ERA NEL CASSETTO DEI SERVIZI DA TEMPO, ABBIA COLTO AL VOLO L'OCCASIONE DI INFILARSI NELLA BOLGIA SOCIAL, PER MAGARI DIVENTARE IL LEADER DELLA ''RIVOLTA MARANZA'' - UNA "RIVOLTA" CHE, GUARDA IL CASO, HA "COPERTO" LE PROTESTE NEL SUD DEI TIR PER IL CARO-BENZINA E I SUPERMERCATI MEZZI-VUOTI – LA DESTRA “ORDINE E SICUREZZA” È AL GOVERNO DA QUATTRO ANNI, AVREBBE DOVUTO PREVENIRE GLI SCONTRI DI MILANO, NON INTERVENIRE A VETRINE SFASCIATE - SORGI: “SE NON VOGLIAMO RITROVARCI COME LA FRANCIA CON LE SUE PERIFERIE INGOVERNABILI, BISOGNA CHE ACCANTO ALLA MACCHINA DELL'ORDINE PUBBLICO SE NE MUOVA UN'ALTRA CAPACE DI INTERVENIRE NELLA SOCIETÀ PER AFFRONTARE LA GRANDE CRISI SOCIALE...”

cateno de luca luigi marattin sindaci d italia giorgia meloni

DAGOREPORT – MARATTIN S-CATENATO! IL DEPUTATO EX RENZIANO POTREBBE APPRODARE NEL CENTRODESTRA ATTRAVERSO IL MOVIMENTO DI CATENO DE LUCA, EVITANDO COSI’ DI DOVER RACCOGLIERE SEIMILA FIRME A COLLEGIO PER PRESENTARSI ALLE PROSSIME ELEZIONI – L’INCONTRO TRA MARATTIN E DE LUCA IN UN RISTORANTE DI ROMA NORD – GIORGIA MELONI DOVREBBE ESSERE PRESENTE ALLA CONVENTION DELLA PROSSIMA SETTIMANA DI “NORD CHIAMA SUD”, CHE CAMBIERA’ NOME E SIMBOLO: DIVENTERÀ “SINDACI D’ITALIA”, PER FARE CONCORRENZA AL MOVIMENTO CIVICO DI ALESSANDRO ONORATO –  “SCATENO” È PRONTO AD ACCOGLIERE ANCHE I LEGHISTI NON “BLINDATI” DA SALVINI – VERSO UNA LISTA UNICA FORZA ITALIA-NOI MODERATI. LA MELONI “TIFA” TAJANI, CONSIDERATO PIU’ AFFIDABILE DI OCCHIUTO…