corte dei conti matteo salvini

LA RESA DEI PONTI – PER RISOLVERE IL PASTICCIACCIO DEL PONTE SULLO STRETTO, IL CONSIGLIO DEI MINISTRI APPROVERÀ ENTRO 48 ORE IL DECRETO SULLA NOMINA A COMMISSARIO STRAORDINARIO DI PIETRO CIUCCI. MA L’ASSOCIAZIONE DEI MAGISTRATI DELLA CORTE DEI CONTI DENUNCIA CHE IL PROVVEDIMENTO “TOGLIE” MOLTE COMPETENZE AI GIUDICI CONTABILI NEL CONTROLLO DELLA REALIZZAZIONE DELL’OPERA E FAREBBE DA SCUDO PER EVENTUALI DANNI ERARIALI AL GOVERNO E AI MANAGER COINVOLTI: “IL TESTO VA RIVISTO” – SALVINI REPLICA A MUSO DURO: “È INCREDIBILE COME QUALCUNO CONTESTI UN DECRETO CHE  ANCORA ESISTE”

Estratto dell’articolo di Antonio Fraschilla per “la Repubblica”

 

matteo salvini

Tra domani e giovedì arriverà in Consiglio dei ministri il decreto sulla nomina a commissario del Ponte di Pietro Ciucci, ma dalla Corte dei conti mettono le mani avanti su alcuni "commi" del testo che di fatto «toglierebbero» molte competenze ai magistrati contabili sulla grande opera e farebbero da scudo per eventuali danni erariali al governo e ai manager coinvolti.

 

«Il testo va rivisto», dicono dall'associazione dei magistrati della Corte dei conti, aprendo un nuovo fronte di scontro con il principale sponsor dell'infrastruttura: il ministro Matteo Salvini, che definisce «incredibili» le critiche visto che il «testo sarà inviato a palazzo Chigi» non prima di domani.

 

MATTEO SALVINI E IL PONTE SULLO STRETTO - MEME

Nei giorni scorsi, come riportato dal Fatto Quotidiano, le associazioni ambientaliste avevano lanciato l'allarme su alcuni passaggi del dl Ponte che di fatto avrebbero consentito ai magistrati contabili di verificare solo la congruità economica della nuova delibera Cipess che il governo ha intenzione di presentare dopo la bocciatura della prima: e non, anche, l'iter e la documentazione allegata alla stessa delibera.

 

[...] se venisse confermata la tesi delle associazioni ambientaliste, la Corte non potrebbe sollevare dubbi come fatto con la prima delibera Cipess sul rispetto delle norme europee in materia di appalti, sull'iter e nemmeno sulla congruità del piano economico e finanziario allegato agli atti.

 

CORTE DEI PONTI

L'allarme è stato rilanciato anche dall'Associazione magistrati della Corte dei conti guidata da Donato Centrone: «Esprimiamo forte preoccupazione per lo schema di decreto-legge sulle cosiddette grandi opere, attualmente in preparazione, che punta a sbloccare il progetto del ponte sullo Stretto aggirando i rilievi di illegittimità già sollevati dalla Corte — dicono in una nota molto dura — il provvedimento, se approvato, prevederebbe l'emanazione di una nuova delibera Cipess ma svuoterebbe di contenuti il controllo di legittimità della Corte dei conti e introdurrebbe un ulteriore scudo per escludere la responsabilità per colpa grave anche in caso di danni alle finanze pubbliche».

 

matteo salvini con il plastico del ponte sullo stretto di messina

Salvini replica stizzito: «È incredibile come qualcuno contesti i contenuti di un decreto senza che il decreto ancora esista. Pur di aprire i cantieri per il Ponte nel massimo della trasparenza e legalità vogliamo ascoltare i rilievi della Corte dei conti. Ma che i magistrati contestino il decreto ancora prima che ci sia mi fa venire il dubbio che qualcuno pregiudizialmente non voglia il Ponte».

 

A stretto giro arriva anche una nota del Mit: «Il provvedimento normativo non avrà alcun intento di limitare le competenze e il ruolo della Corte dei conti ma, al contrario, avrà l'obiettivo di conformarsi ai rilievi fatti dagli stessi magistrati». [...]

I PONTI NON TORNANO - MEME BY EMILIANO CARLI BISCOTTI I SALVINY – MEME SUL PONTE SULLO STRETTO

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