de rossi mourinho

“IL MIO CONTRATTO È DI SEI MESI. ME LA GIOCHERÒ FINO ALLA MORTE PER RESTARE. SAREBBE UN SOGNO PER ME" – DE ROSSI E LA PESANTE EREDITA’ DI MOURINHO: “QUALCHE PROBLEMA SI VEDEVA GUARDANDO LE PARTITE, MA NON PENSO CHE LA ROMA GIOCASSE MALE. SAREI CONTENTO SE A FINE STAGIONE FOSSIMO TRA LE PRIME QUATTRO DELLA CLASSIFICA. È UN OBIETTIVO POSSIBILE" – "DIFESA A QUATTRO? QUESTA SQUADRA GIOCA DA ANNI A 3, ORA VEDIAMO” - E SU TOTTI...

Da sport.sky.it

de rossi dan ryan friedkin

 

Si è fatto un’idea sui problemi principali?

"Qualche problema si vedeva anche guardando le partite, ma non penso che la Roma giocasse male. Con l’Atalanta, con il Napoli ha giocato grandi partite e non è stata allenata male. Le idee e qualche domanda ce la stiamo facendo ma non è rispettoso parlarne adesso. Ero consapevole che i giocatori sono forti, quando li vedi in allenamento Dybala, Lukaku, Pellegrini si vede che sono forti. Mi ha impressionato Pisilli, dal vivo mi ha impressionato"

 

Roma ha fatto stufare Mourinho? Vi siente sentiti?

"Non so se si è stufato o se la Roma l'ha fatto stufare, ma gli ho mandato un messaggio, lui mi scrisse quando accettai la Spal, era un gesto dovuto e giusto il mio. Non mi posso concentrare su altre cose ora, devo concentrarmi sulla Roma perché in questi giorni  ho dovuto fare anche tante altre cose, le divise, il contratto, altre cose non di calcio. Non vedo l'ora di poter pensare solo al calcio"

DE ROSSI MOURINHO

 

Si è sentito allenatore appena entrato nello spogliatoio?

"Uno non la sogna certamente così,  sostituire l'allenatore più titolato della storia. Mi aspettavo un process più graduale ma è piena la storia di traghettatori presi per poco tempo e che poi sono rimasti. Ultimo in ordine di tempo, Palladino. Me la immaginavo certamente diversa. Mi sento comunque allenatore, più in campo che nello spogliatoio, non si toglie il rapporto di confidenza con molti giocatori. Chiaro che voglio bene a Pellegrini, Cristante etc ma si può avere rispetto dei ruoli pur essendo amici. Quando entriamo in campo, lì mi sono sentito allenatore. Loro mi guardano, mi ascoltano, mi seguono, mi sembra che gradiscano ciò che sentono. ora vediamo se ciò porterà a fare punti"

 

DANIELE DE ROSSI

Fuori Trigoria c'è un ambiente particolare contro i giocatori e la dirigenza, può essere uno stimolo?

"Io non ho bisogno di stimoli in più, non mi destabilizza. Quando si sceglie come rimpiazzare un allenatore così amato come Mourinho deve prendere in considerazione molti fattori. Se avessero preso altri allenatori sicuramente la reazione sarebbe stata peggiore, a breve termine. Nessuno toglie l'amore che hanno provato verso Mourinho, ma nulla impedisce loro di amare anche me continuando la scia d'amore allo stadio. Chiaramente, non mi hanno scelto per i risultati alla Spal, ma per tante altre cose. Potrebbe essere una grandissima occasione per me"

 

La sua sarà una difesa a tre o a quattro?

"Mi sono innamorato di questo lavoro prima con Spalletti, poi Luis Enrique. Questi tipi di allenatori, che portano tanti giocatori in fase offensiva e che difendono a quattro, mi hanno fatto innamorare. Questa squadra gioca però da anni a tre, ora vediamo, si può anche difendere in un modo e attaccare in un altro tramite alcune rotazioni, vediamo. Magari cambieremo durante la partita o a seconda dell'avversario".

de rossi spalletti

 

Si è parlato di Europa League, cosa ti hanno detto di un'eventuale permanenza nel futuro?

"I Friedkin sono stati chiarissimi sul contratto e la durata. Io ho detto ok, mi va benissimo, mettete voi la cifra, mettetemi un bonus per la Champions e via. Un ringraziamento per l'opportunità grande che sto ricevendo. Il contratto è di sei mesi, mi gioco le mie carte, ho chiesto solo di trattarmi da allenatore, non da bandiera, calciatore, leggenda che va a far eil giro di campo con Romolo e loro erano d'accordo. Io me la giocherò fino alla morte per rimanere qui, è sottinteso, con un gioco pulito senza ricorrere a chi sono stato qui. Sarebbe un sogno per me"

 

cuore di roma per daniele de rossi foto mezzelani gmt30

Qual è il calcio di De Rossi?

"Dire il mio calcio mi fa venire i brividi e l'ho sentito dire anche da allenatori che stimo. A parte da Guardiola, De Zerbi, Simeone, Conte che hanno spostato qualcosa nel calcio, io non sono al loro livello, penso che gli allenatori bravi li riconosci da come giocano la squadra. Se la Roma, alla fine di questo percorso, sarà riconoscibile e sarà organizzata sarò contento. Venire ricordato per uno che fa giocare bene la squadra e la fa vincere mi basta e avanza"

 

Momento giusto per allenare la Roma?

"Non si rifiuta la Roma. Come era successo ad Andrea Pirlo alla Juve. Ci sono uomini che rifiutano e altri che si mettono dentro. Non è nostalgia del passato, avrei detto no se pensassi che la squadra fosse mediocre, ma credo che la squadra sia forte e possa aiutare me nella fase di sviluppo della carriera"

daniele de rossi foto mezzelani gmt 67

 

A fine stagione saresti felice se?

"Sarei contento se a fine stagione fossimo tra le prime quattro della classifica. È un obiettivo da puntare, non facile ma possibile"

 

Qual è il problema principale che crede di dover risolvere?

"Quando cambi è perché ci sono problemi. Non pensavo ci fossero tutti questi problemi, la società sì. Io devo partire dallo 0-0, come le partite. In 3-4 giorni non fai in tempo ad analizzare tutto. Per questioni di tifo la Roma l'ho seguita sempre, quindi è la squadra che conosco di più al mondo. Magari abbiamo accorciato il periodo di studio"

daniele de rossi foto mezzelani gmt 63

 

Hai sentito Totti?

"Ci siamo sentiti, mi ha mostrato felicità e stupore che era anche il mio. Ci siamo promessi di vederci, e lo faremo al più presto passando del tempo insieme al di là di chi allena la Roma"

 

Che Roma hai visto?

"Quando cambi allenatore i giocatori vanno a 3mila all’ora, è sempre così. I prmi allenamenti ti danno una risposta fino ad un certo punto. Ma è stata una risposta incredibile. Sembrano delle spugne e li ringrazio"

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