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LORENZO ROSICA: NON SOPPORTA CHE IL MONDO GLI PREFERISCA VALENTINO. ‘’MA SONO IO, IL CAMPIONE IN CARICA”. E QUELLI NON GLI FANNO CASO. ADESSO PERÒ HA L'OCCASIONE DI PRENDERSI LA PIÙ BELLA DELLE RIVINCITE: VINCERE IL TITOLO IN SELLA ALLA DUCATI

Repubblica.it

 

ROSSI LORENZOROSSI LORENZO

Lorenzo non sopporta che il mondo gli preferisca Valentino. Si considera - a ragione, in questo momento - il pilota più veloce, il più forte tecnicamente, il più corretto. Invece. «Ma sono io, il campione in carica ». E quelli non gli fanno caso.

 

ROSSI LORENZO STONERROSSI LORENZO STONER

Che rabbia, che sofferenza. Adesso però ha l' occasione di prendersi la più bella delle rivincite: realizzare il sogno incompiuto di Rossi, riuscire dove l' Altro ha miseramente fallito, ricacciargli in gola l' ultima provocazione. Vincere il titolo in sella alla Ducati.

 

jorge lorenzo e valentino rossi alla presentazione del team yamahajorge lorenzo e valentino rossi alla presentazione del team yamaha

Lorenzo alla Rossa. È solo di questo che si parla nel paddock argentino: certo non delle libere, su una pista ancora troppo sporca per essere attendibile e con l' incognita pioggia del fine-settimana. Dicono che l' annuncio potrebbe essere questione di giorni, che il maiorchino abbia già deciso: per lui uno stratosferico contratto da 12 milioni di euro l' anno, i tedeschi dell' Audi (proprietari dell' azienda di Borgo Panigale) non vogliono più aspettare e l' altro giorno gli avrebbero fatto un' offerta di quelle che non si possono rifiutare. Ma non è la montagna di denaro, che spinge Jorge verso un clamoroso addio alla Yamaha. È qualcosa di più importante: l' orgoglio.

jorge lorenzo e valentino rossijorge lorenzo e valentino rossijorge lorenzo e valentino rossi (2)jorge lorenzo e valentino rossi (2)

 

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All' inizio dell' anno Lorenzo aveva chiesto ai giapponesi di rinnovargli per due anni il contratto. Era fresco del quinto mondiale, pensava di avere il coltello dalla parte del manico. Sorpresa: "Yamaha ha deciso di continuare con Valentino sino al 2018", l' annuncio dato in Qatar, 20 giorni fa. Ancora una volta gli hanno preferito l' Altro. Che botta. «Abbiamo fatto un' offerta ad entrambi, e solo Rossi ha accettato », ha spiegato Lin Jarvis. «Ora aspettiamo la risposta di Jorge».

 

Che naturalmente ha ostentato sicurezza, prendendo tempo (termine ultimo: Le Mans, 8 maggio). Ma chi lo conosce bene giura che in un minuto è passato dallo stupore alla furia, e dalla furia all' amarezza, forse al rancore.

 

Gigi dall' Igna, l' ingegnere stregone della Rossa, stravede per lui: insieme all' Aprilia hanno vinto 2 mondiali 250 cc. Sentimento ricambiato da Lorenzo: «Con Gigi mi trovo benissimo. La Desmo16 è impressionante. Deve essere bellissimo, guidarla».

 

Una dichiarazione d' amore. Pensare che il Dottore ci aveva provato per 2 stagioni, a Borgo Panigale, e gli era andata malissimo. Sarà per quello che ha subito punzecchiato Jorge: «Per andare alla Ducati ci vogliono le palle. Quindi, Jorge resterà alla Yamaha».

Ne sei davvero sicuro, Valentino?

 

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Che i giochi siano fatti, lo dimostrano indirettamente anche i commenti entusiasti di Maverick Vinales, il talento spagnolo della Suzuki indicato da tutti come il sostituto di Lorenzo alla Yamaha. «Io compagno di Rossi? Sarebbe incredibile: è l' idolo della mia vita». Il pesarese lo ha già invitato a correre al Ranch di Tavullia. «E mi fa sempre i complimenti.

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Stare al suo fianco vorrebbe dire crescere tecnicamente, imparare tantissimo: uno che ha vinto come lui, che ha quella immagine, è un tesoro inestimabile. Il più grande». Rassegnati, Jorge: tutti vogliono Valentino.

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