il ct gareth southgate

ANCHE NEL CALCIO È UN REGNO SEMPRE PIÙ DISUNITO - IL GIORNALISTA BRITANNICO GEOFF ANDREWS: "LE DIVISIONI SEGUITE ALLA BREXIT CONTINUANO A DEFINIRE LA POLITICA E LA CULTURA DEL PAESE. GALLESI E SCOZZESI HANNO TIFATO CONTRO PER EVITARE CHE BORIS JOHNSON TRASFORMASSE LA FINALE IN UNA VITTORIA POLITICA. È STATA SCONFITTA L'IDEA DEL CT SOUTHGATE, QUELLA DI UN PAESE MULTIETNICO E CAMPIONE DI DIRITTI. IL FUTURO DELLA NAZIONE CHIEDE UN'INGHILTERRA PIÙ SAGGIA"

Testo di Geoff Andrews* pubblicato da "La Stampa"

*Senior Lecturer in Politics alla Open University e manager di Philosophy Football FC

Traduzione di Carla Reschia

 

Geoff Andrews

Le bottiglie rotte, i rifiuti, gli ubriachi e le risse erano immagini già da tempo associate alla squadra inglese (e occasionalmente ricollegabili alla sbornia del venerdì sera delle città più vivaci della Gran Bretagna).

 

Tuttavia, i fischi alla nazionale italiana, gli attacchi ai tifosi e il disprezzo per la medaglia da secondi classificati (in un campionato dove l'Inghilterra aveva giocato bene, arrivando alla sua prima finale dopo 55 anni), possono avere rappresentato uno choc per gli italiani che ammirano ancora il fair play inglese.

 

gareth southgate

È anche un'immagine in contrasto con quella coltivata dal manager inglese Gareth Southgate. Quest' uomo modesto e mite, a volte paragonato a un insegnante di geografia, ha instillato nella sua squadra un forte cameratismo, una maggiore consapevolezza tattica e ha combattuto il culto dell'ego che aveva afflitto la squadra in passato.

 

GARETH SOUTHGATE CON GIORGIO CHIELLINI

La sua squadra rifletteva la diversità dell'Inghilterra multiculturale. Cosa non del tutto comune, alcuni dei suoi giovani giocatori avevano imparato a giocare nella Bundesliga e nella Liga ed erano più aperti alla cultura europea.

 

IL CT GARETH SOUTHGATE

Si sono inginocchiati e hanno tenuto testa ai razzisti (che purtroppo sono tornati nelle ultime ore a bullizzare i giocatori di colore dell'Inghilterra). Ma il compito di Southgate era davvero gravoso. Questa è un'Inghilterra al centro di un regno molto disunito. Le divisioni seguite alla Brexit continuano a definirne la politica e la cultura (compreso il calcio).

southgate saka

 

gareth southgate

Ciò ha portato un maggiore sostegno all'indipendenza della Scozia (che ha votato contro la Brexit) e del Galles (che ha votato a favore). Molti scozzesi e gallesi hanno sostenuto l'Italia sulla base del fatto che Boris Johnson (come Silvio Berlusconi in Italia) avrebbe sfruttato una vittoria per ragioni politiche.

 

Allo stesso tempo, l'Inghilterra ha faticato a contenere l'ultima variante del Covid-19. La decisione di Boris Johnson di allentare le restrizioni alla fine di questo mese è stata controversa e condannata da alcuni medici e politici.

 

gareth southgate

Anche la vista dei tifosi inglesi che corrono per strada a Wembley e nello stadio deve essere interpretata in quel contesto. Una libertà senza regole né restrizioni e che non ha riguardo per la sicurezza. È stato imprudente.

 

southgate ct inghilterra

Per molti, l'Inghilterra di Southgate è stata un esempio di un altro Paese, di ciò che l'Inghilterra potrebbe aspirare ad essere. Molti politici, a sinistra come a destra, hanno sfruttato la situazione.

 

BORIS JOHNSON CON LA FIDANZATA IN TRIBUNA A WEMBLEY

Un membro conservatore del Parlamento ha rifiutato di sostenere la squadra se avesse continuato a «mettersi in ginocchio», mentre altri hanno esagerato le dichiarazioni alla stampa di Gareth Southgate per sottintendere che stesse attaccando il governo. Eppure la vera forza della lettera «Cara Inghilterra» indirizzata da Southgate alla nazione, e composta prima della partita d'inizio contro la Croazia, consisteva nell'appello al di là di ogni divario politico.

 

Carrie e Boris Johnson allo stadio 3

Era un riconoscimento del sacrificio e dell'eroismo dei medici e degli infermieri durante la pandemia, della «fragilità della vita» e dell'orgoglio di rappresentare il suo Paese. Al di là del contesto abbracciava i valori patriottici e offriva una visione - o forse uno sguardo - di un Paese più unito. Nel merito, suggeriva un'Inghilterra diversa.

 

Finiti i lanci lunghi e l'immutabile formazione 4-4-2, dove individui di talento erano costretti a prestazioni inadatte. C'è stata invece più enfasi sulla tattica, con Southgate che ha cambiato la squadra per adattarsi all'avversario.

 

italia inghilterra 16

Kalvin Phillips e Declan Rice, i due centrocampisti difensivi (posizione a lungo trascurata dall'Inghilterra), sono diventati più importanti. Qualcuno ha anche azzardato che i giocatori inglesi «si tuffassero».

 

italia inghilterra 22

Un importante giornalista sportivo ha sostenuto che vincendo facili rigori morbidi, fossero diventati «scafati» come gli italiani. La sconfitta dell'Inghilterra è stata persino attribuita alla squadra che è diventata troppo italiana, ovvero è rimasta troppo bassa e ha giocato a catenaccio.

 

italia inghilterra 2

Nella sua conferenza stampa post-partita Gareth Southgate appariva esausto. Come gli italiani capiscono meglio di chiunque altro, il calcio ha la capacità di riflettere valori, divisioni, speranze e aspirazioni che vanno oltre il gioco.

 

italia inghilterra 11

Questo non è mai stato così evidente come nel caso della nazionale inglese nell'era post-Brexit di una pandemia. Southgate ha fatto del suo meglio. Non è bastato, alla fine, per vincere il torneo o per unire il Paese.

 

italia inghilterra 1

Il suo desiderio dichiarato (in «Cara Inghilterra») che «ogni partita, indipendentemente dall'avversario, abbia il potenziale per creare da qualche parte un ricordo indimenticabile per un tifoso inglese», nella finale non è stato realizzato.

 

italia inghilterra 12

Il dopo partita ha mostrato il volto arrabbiato e amaro della vecchia Inghilterra. Il futuro del Regno Unito ha bisogno di un'Inghilterra più saggia e più forte per sopravvivere. Forse più di qualsiasi figura politica nel Regno Unito, per qualche settimana estiva, ha ispirato a molti una nuova idea di nazione.

italia inghilterra 17italia inghilterra 4italia inghilterra 9italia inghilterra 7italia inghilterra 8italia inghilterra 6italia inghilterra 3italia inghilterra 5italia inghilterra 23italia inghilterra 19italia inghilterra 24italia inghilterra 21italia inghilterra 10italia inghilterra 13italia inghilterra 20italia inghilterra 18italia inghilterra 14italia inghilterra 15

Ultimi Dagoreport

francesco milleri andrea orcel carlo messina nagel donnet generali caltagirone

DAGOREPORT - COSA FRULLA NELLA TESTA DI FRANCESCO MILLERI, GRAN TIMONIERE DEGLI AFFARI DELLA LITIGIOSA DINASTIA DEL VECCHIO? RISPETTO ALLO SPARTITO CHE LO VEDE DA ANNI AL GUINZAGLIO DI UN CALTAGIRONE SEMPRE PIÙ POSSEDUTO DAL SOGNO ALLUCINATORIO DI CONQUISTARE GENERALI, IL CEO DI DELFIN HA CAMBIATO PAROLE E MUSICA - INTERPELLATO SULL’OPS LANCIATA DA MEDIOBANCA SU BANCA GENERALI, MILLERI HA SORPRESO TUTTI RILASCIANDO ESPLICITI SEGNALI DI APERTURA AL “NEMICO” ALBERTO NAGEL: “ALCUNE COSE LE HA FATTE… LUI STA CERCANDO DI CAMBIARE IL RUOLO DI MEDIOBANCA, C’È DA APPREZZARLO… SE QUESTA È UN’OPERAZIONE CHE PORTA VALORE, ALLORA CI VEDRÀ SICURAMENTE A FAVORE” – UN SEGNALE DI DISPONIBILITÀ, QUELLO DI MILLERI, CHE SI AGGIUNGE AGLI APPLAUSI DELL’ALTRO ALLEATO DI CALTARICCONE, IL CEO DI MPS, FRANCESCO LOVAGLIO - AL PARI DELLA DIVERSITÀ DI INTERESSI BANCARI CHE DIVIDE LEGA E FRATELLI D’ITALIA (SI VEDA L’OPS DI UNICREDIT SU BPM), UNA DIFFORMITÀ DI OBIETTIVI ECONOMICI POTREBBE BENISSIMO STARCI ANCHE TRA GLI EREDI DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO RISPETTO AL PIANO DEI “CALTAGIRONESI’’ DEI PALAZZI ROMANI…

sergio mattarella quirinale

DAGOREPORT - DIRE CHE SERGIO MATTARELLA SIA IRRITATO, È UN EUFEMISMO. E QUESTA VOLTA NON È IMBUFALITO PER I ‘’COLPI DI FEZ’’ DEL GOVERNO MELONI. A FAR SOBBALZARE LA PRESSIONE ARTERIOSA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SONO STATI I SUOI CONSIGLIERI QUIRINALIZI - QUANDO HA LETTO SUI GIORNALI IL SUO INTERVENTO A LATINA IN OCCASIONE DEL PRIMO MAGGIO, CON LA SEGUENTE FRASE: “TANTE FAMIGLIE NON REGGONO L'AUMENTO DEL COSTO DELLA VITA. SALARI INSUFFICIENTI SONO UNA GRANDE QUESTIONE PER L'ITALIA”, A SERGIONE È PARTITO L’EMBOLO, NON AVENDOLE MAI PRONUNCIATE – PER EVITARE L’ENNESIMO SCONTRO CON IL GOVERNO DUCIONI, MATTARELLA AVEVA SOSTITUITO AL VOLO ALCUNI PASSI. PECCATO CHE IL TESTO DELL’INTERVENTO DIFFUSO ALLA STAMPA NON FOSSE STATO CORRETTO DALLO STAFF DEL COLLE, COMPOSTO DA CONSIGLIERI TUTTI DI AREA DEM CHE NON RICORDANO PIU’ L’IRA DI MATTARELLA PER LA LINEA POLITICA DI ELLY SCHLEIN… - VIDEO

andrea orcel gaetano caltagirone carlo messina francesco milleri philippe 
donnet nagel generali

DAGOREPORT - BUM! ECCO LA RISPOSTA DI CALTAGIRONE ALLA MOSSA DI NAGEL CHE GLI HA DISINNESCATO LA CONQUISTA DI GENERALI - L’EX PALAZZINARO STA STUDIANDO UNA CONTROMOSSA LEGALE APPELLANDOSI AL CONFLITTO DI INTERESSI: È LEGITTIMO CHE SIA IL CDA DI GENERALI, APPENA RINNOVATO CON DIECI CONSIGLIERI (SU TREDICI) IN QUOTA MEDIOBANCA, A DECIDERE SULLA CESSIONE, PROPRIO A PIAZZETTA CUCCIA, DI BANCA GENERALI? - LA PROVA CHE IL SANGUE DI CALTARICCONE SI SIA TRASFORMATO IN BILE È NELL’EDITORIALE SUL “GIORNALE” DEL SUO EX DIPENDENTE AL “MESSAGGERO”, OSVALDO DE PAOLINI – ECCO PERCHÉ ORCEL HA VOTATO A FAVORE DI CALTARICCONE: DONNET L’HA INFINOCCHIATO SU BANCA GENERALI. QUANDO I FONDI AZIONISTI DI GENERALI SI SONO SCHIERATI A FAVORE DEL FRANCESE (DETESTANDO IL DECRETO CAPITALI DI CUI CALTA È STATO GRANDE ISPIRATORE CON FAZZOLARI), NON HA AVUTO PIU' BISOGNO DEL CEO DI UNICREDIT – LA BRUCIANTE SCONFITTA DI ASSOGESTIONI: E' SCESO IL GELO TRA I GRANDI FONDI DI INVESTIMENTO E INTESA SANPAOLO? (MAGARI NON SI SENTONO PIÙ TUTELATI DALLA “BANCA DI SISTEMA” CHE NON SI SCHIERERÀ MAI CONTRO IL GOVERNO MELONI)

giorgia meloni intervista corriere della sera

DAGOREPORT - GRAN PARTE DEL GIORNALISMO ITALICO SI PUÒ RIASSUMERE BENE CON L’IMMORTALE FRASE DELL’IMMAGINIFICO GIGI MARZULLO: “SI FACCIA UNA DOMANDA E SI DIA UNA RISPOSTA” -L’INTERVISTA SUL “CORRIERE DELLA SERA” DI OGGI A GIORGIA MELONI, FIRMATA DA PAOLA DI CARO, ENTRA IMPERIOSAMENTE NELLA TOP PARADE DELLE PIU' IMMAGINIFICHE MARZULLATE - PICCATISSIMA DI ESSERE STATA IGNORATA DAI MEDIA ALL’INDOMANI DELLE ESEQUIE PAPALINE, L’EGO ESPANSO DELL’UNDERDOG DELLA GARBATELLA, DIPLOMATA ALL’ISTITUTO PROFESSIONALE AMERIGO VESPUCCI, È ESPLOSO E HA RICHIESTO AL PRIMO QUOTIDIANO ITALIANO DUE PAGINE DI ‘’RIPARAZIONE’’ DOVE SE LA SUONA E SE LA CANTA - IL SUO EGO ESPANSO NON HA PIÙ PARETI QUANDO SI AUTOINCORONA “MEDIATRICE” TRA TRUMP E L'EUROPA: “QUESTO SÌ ME LO CONCEDO: QUALCHE MERITO PENSO DI POTER DIRE CHE LO AVRÒ AVUTO COMUNQUE...” (CIAO CORE!)

alessandro giuli bruno vespa andrea carandini

DAGOREPORT – CHI MEGLIO DI ANDREA CARANDINI E BRUNO VESPA, GLI INOSSIDABILI DELL’ARCHEOLOGIA E DEL GIORNALISMO, UNA ARCHEOLOGIA LORO STESSI, POTEVANO PRESENTARE UN LIBRO SULL’ANTICO SCRITTO DAL MINISTRO GIULI? – “BRU-NEO” PORTA CON SÉ L’IDEA DI AMOVIBILITÀ DELL’ANTICO MENTRE CARANDINI L’ANTICO L’HA DAVVERO STUDIATO E CERCA ANCORA DI METTERLO A FRUTTO – CON LA SUA PROSTRAZIONE “BACIAPANTOFOLA”, VESPA NELLA PUNTATA DI IERI DI “5 MINUTI” HA INANELLATO DOMANDE FICCANTI COME: “E’ DIFFICILE PER UN UOMO DI DESTRA FARE IL MINISTRO DELLA CULTURA? GIOCA FUORI CASA?”. SIC TRANSIT GLORIA MUNDI – VIDEO