“QUELLA CONTRO LA LAZIO, NEL DERBY, SARÀ LA MIA ULTIMA PARTITA DAVANTI AI TIFOSI DELLA ROMA” - LE PAROLE DI DYBALA AGITANO GASPERINI CHE VORREBBE TENERLO (MA L’ARGENTINO GUADAGNA 6,5 MLN A STAGIONE) – ZAZZARONI: “PAULO VORREBBE RESTARE ALLA ROMA TAGLIANDOSI L'INGAGGIO: IERI HA FORZATO LA MANO PER IL TIMORE DI NON POTER SALUTARE DEGNAMENTE IL SUO PUBBLICO ALL'OLIMPICO. DYBALA HA DATO MENO DI QUELLO CHE AVREBBE VOLUTO E POTUTO PER VIA DEI TROPPI INFORTUNI. MA QUANDO LUI SCENDE IN CAMPO IL CALCIO RITROVA L'ECCELLENZA”
Dal profilo Instagram di Ivan Zazzaroni
Paulo Dybala vorrebbe restare alla Roma tagliandosi l'ingaggio: ieri ha forzato la mano per il timore di non poter salutare degnamente il suo pubblico all'Olimpico.
Gasperini vorrebbe tenerlo, ma non si possono pretendere accelerazioni in questa fase della società: molto cambierà e in meno di sei giorni non è semplice discutere un rinnovo così particolare.
Dybala ha dato meno di quello che avrebbe voluto e potuto per via dei troppi infortuni. Ma quando lui scende in campo il calcio ritrova l'eccellenza
DYBALA
Da ilfattoquotidiano.it - Estratti
“La verità è che vorrei sapere anche io del mio futuro. Il contratto dice che finirà dopo queste due partite”. Un assist delizioso, la decisione di lasciar calciare il rigore decisivo a Malen e una condizione psico-fisica che sembra ritrovata.
Paulo Dybala è tornato titolare ieri, dopo oltre tre mesi dall’ultima volta (25 gennaio in Roma–Milan dopo un serio infortunio), e a fine partita a Sky Sport ha lanciato una stoccata alla società parlando del suo futuro, visto che il suo contratto è in scadenza al 30 giugno 2026.
“L’unica cosa che posso dire è che quella contro la Lazio, nel derby, sarà la mia ultima partita davanti ai tifosi della Roma“, ha detto senza giri di parole l’ex calciatore di Juventus e Palermo. E al giornalista che gli chiedeva se allora la decisione fosse già presa, Dybala ha risposto in maniera seccata: “No, è ciò che dice il contratto. Io ho la mia idea, ma la tengo per me”, ha concluso l’argentino, che prima di lasciare il microfono ha fatto segno di “no” alla domanda se la Roma l’avesse comunque contattato per parlare di un eventuale rinnovo o meno.
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