gianluca rocchi

"ROCCHI SCELSE ARBITRI GRADITI ALL'INTER E CONDIZIONO' IL VAR"! E’ UNA NUOVA CALCIOPOLI: NELL'INCHIESTA DEI PM MILANESI IL DESIGNATORE DEGLI ARBITRI È ACCUSATO DI CONCORSO IN FRODE SPORTIVA. LA PROCURA METTE SOTTO LA LENTE LE DESIGNAZIONI ARBITRALI DI ROCCHI IN ALCUNE PARTITE DI SERIE A (BOLOGNA-INTER DEL 20 APRILE 2025) E DI COPPA ITALIA CHE HANNO VISTO IN CAMPO I NERAZZURRI – “ROCCHI PONEVA DANIELE DOVERI ALLA DIREZIONE DELLA SEMIFINALE DI COPPA ITALIA (23 APRILE 2025) ONDE ASSICURARE POI ALL’INTER DIREZIONI DI GARA DIVERSE DAL ‘POCO GRADITO’ DOVERI PER LA EVENTUALE SUCCESSIVA FINALE DI COPPA ITALIA E PER IL RESTO DELLE PARTITE DEL CAMPIONATO DI SERIE A” - LA MANCATA ESPULSIONE PER LA GOMITATA DI BASTONI DURANTE INTER-VERONA DELLA STAGIONE 2023-24 – LA LETTERA DELL’ASSISTENTE DOMENICO ROCCA SUL NON RIGORE DI INTER-ROMA DA CUI E’ NATO IL ROCCHI-GATE - LA DIFESA DI ROCCHI: “SONO SICURO DI AVER AGITO SEMPRE CORRETTAMENTE ED HO PIENA FIDUCIA NELLA MAGISTRATURA”- VIDEO

 

https://www.repubblica.it/sport/2024/01/12/video/il_dialogo_tra_arbitro_e_var_durante_inter-verona_ma_fischia_santo_cielo-422472948/?ref=RHLF-BG-P3-S3-T1-PP

 

LA DIFESA DI ROCCHI: “SONO SICURO DI AVER AGITO SEMPRE CORRETTAMENTE ED HO PIENA FIDUCIA NELLA MAGISTRATURA”

 

 (ANSA) - ROMA, 25 APR - "Questa mattina ho ricevuto un avviso di garanzia. Sono sicuro di aver agito sempre correttamente ed ho piena fiducia nella magistratura". Lo afferma, in una dichiarazione all'ANSA, Gianluca Rocchi, designatore arbitrale indagato dalla procura di Milano per concorso iun frode sportiva (ANSA).

 

Manuela D'Alessandro per agi.it

rocchi sala var

Gianluca Rocchi nell’inchiesta della Procura di Milano è accusato di concorso in frode sportiva per avere scelto arbitri graditi all’Inter in alcune partite. Sono tre i capi d’imputazione nell’avviso di garanzia visionato dall’AGI.

 

In uno si legge che Rocchi “quale designatore arbitrale dell’AIA, in concorso con più persone presso lo stadio San Siro, durante la gara di Coppa Italia ‘combinava’ la designazione del direttore di gara per la partita di campionato di serie A Bologna-Inter (20 aprile 2025) nella persona di Andrea Colombo, siccome ‘arbitro’ gradito alla squadra ospite, l’Inter, impegnata nella lotta alla corsa scudetto, ormai alle battute finali della stagione calcistica”.

 

gianluca rocchi aggredito a carrara

Il secondo capo di imputazione per Rocchi

Nel secondo capo d’imputazione lo scenario si allarga. Rocchi, scrive il pm, “quale designatore in concorso con più persone presso lo stadio San Siro, durante la gara di andata di Coppa Italia (2 aprile 2025), ‘combinava’ o ‘schermava’ la designazione del direttore di gara Daniele Doveri, ponendolo alla direzione della semifinale del torneo (23 aprile 2025) onde assicurare poi all’Inter direzioni di gara diverse dal ‘poco gradito’ Doveri per la eventuale successiva finale di Coppa Italia e per il resto delle partite del campionato di serie A” che erano di “maggiore interesse per la squadra milanese”.

 

orsato rocchi

Il caso Var

Infine, il terzo capo d’imputazione è riferito a Udinese-Parma dell’uno marzo 2025 quando “in qualità di supervisore Var, in concorso con altre persone, durante lo svolgimento della partita condizionava l’addetto Var Daniele Paterna inducendolo all'On Field Review il direttore di gara Fabio Maresca ai fini dell’assegnazione del calcio di rigore a favore della squadra friulana, sebbene Paterna fosse di diverso avviso”

 

 

gianluca rocchi aggredito a carrara

Da ilnapolista.it – Estratti

 

Siamo tornati a Calciopoli? Il designatore arbitrale Gianluca Rocchi è indagato per concorso in frode sportiva. Rocchi è indagato per concorso in frode antisportiva. Molte le partite sotto la lente della Procura della Repubblica. Ne sono uscite solo due, una di queste è Inter-Verona della stagione 23-24.

 

Il caso Alessandro Bastoni nasce in Inter–Verona della stagione 2023-24 ed era già simbolo del rapporto complesso in Italia tra arbitro e Var. L’azione incriminata (la riportiamo sotto in video attraverso un tweet di Capuano) è quella che precede il gol del 2-1 nerazzurro: Bastoni colpisce con il braccio Ondrej Duda, che resta a terra, mentre l’azione prosegue fino alla rete decisiva. In campo l’arbitro Michael Fabbri valuta il contatto come non falloso, interpretando la caduta di Duda come accentuata o comunque non meritevole di interruzione del gioco. Il passaggio decisivo però è quello in sala Var, dove la revisione – affidata a Nasca – non porta a un richiamo all’on field review: l’episodio viene ritenuto non configurabile come “chiaro ed evidente errore”, e quindi il gol viene convalidato.

 

IL ROCCHI-GATE PARTE DALLA LETTERA DI ROCCA (C’ENTRA IL NON RIGORE DI INTER-ROMA)

Da ilnapolista.it-Estratti

rocchi gravina

 

Premeva e pressava Gianluca, pur non essendo un calciatore, su varisti, avaristi e “avariati” vari. Faceva il bello e il cattivo tempo, tanto che un povero assistente, tale Domenico Rocca, proprio non ce l’ha fatta e ha sentito il bisogno di scrivere una lettera ai vertici arbitrali. Ed è proprio tale lettera ad aver dato il via a un effetto domino che chissà quando si arresterà. Capite? Tutti gli scempi arbitrali a cui assistiamo sono un mix letale di inadeguatezza, incompetenza e frutto di lotte intestine che si riflettono sul campionato. È come fare un mix di gin e lisciva e poi ingollarlo.

 

 

 

Ora, tornando a Rocca, vi proponiamo alcuni estratti della lettera. Tenetevi pronti.

La lettera si apre con un melodrammatico:

“Mai avrei immaginato di dover giungere a scrivere alla mia commissione. Chi mi ha insegnato ad arbitrare ed a stare nell’associazione è stato Stefano Farina, il quale mi aveva convinto e insegnato che dell’organo tecnico ci si dovesse fidare a prescindere. E così è stato fino a che non siete arrivati voi.”

gianluca rocchi

 

Rocca lamenta poi il venir meno di qualsivoglia tipo di equità nei criteri di valutazione:

 

“Segnali flebili erano giunti anche gli anni scorsi, ma non ci avevo mai fatto caso: la stagione sportiva ancora in corso (per gli altri) ha evidenziato, senza alcun dubbio, l’utilizzo parziale delle votazioni, l’assenza di criterio nelle designazioni, la violazione dei principi di correttezza e lealtà e, soprattutto, l’alterazione della corretta concorrenza e delle relative valutazioni.”

 

Una rabbia di natura personale

Rocca è mosso da una rabbia di natura personale, ci teniamo a sottolinearlo: si vede trattato in maniera diversa rispetto ad altri colleghi e cita il fatto di essere stato designato per 14 gare, di cui 13 di Serie B.

 

ROCCHI ORSATO

Inoltre fa un parallelismo riguardo a una sua valutazione per una rete annullata per fuorigioco e poi convalidata dal Var in Frosinone-Sampdoria, ritenuta sì corretta, ma equiparata a un errore molto più grave commesso dall’assistente Zingarelli in Milan-Atalanta, che aveva segnalato un fuorigioco completamente inesistente.

 

Com’è possibile, allora, che abbiano la stessa valutazione, se la situazione di Rocca era di difficile lettura e quella di Zingarelli no? Bella domanda.

 

La parte bollente: Udinese-Parma e Inter-Roma

La lettera prosegue citando l’episodio di Rocchi che bussa al vetro della postazione Var per far assegnare un rigore in Udinese-Parma, in quanto Paterna e Sozza non avevano visto il fallo e poi — ahinoi — cita anche Inter-Roma, chiedendosi perché, nonostante l’evidente rigore non assegnato all’Inter, nessuno abbia avuto il coraggio di segnalarlo, facendo di fatto perdere lo scudetto ai nerazzurri.

 

“Perché in Inter – Roma, Gervasoni super visore di giornata non “bussa” ai Var per far assegnare un calcio di rigore netto (dove la Commissione al raduno ammette pubblicamente davanti a tutti arbitri e assistenti che abbiamo perso un rigore netto) a favore dell’Inter? errore grave, che molto probabilmente determinerà la perdita del campionato della società Inter a favore del Napoli?!)”

CLAUDIO LOTITO GIANLUCA ROCCHICLAUDIO LOTITO GIANLUCA ROCCHILE IENE ROCCHI

Ultimi Dagoreport

luigi ciro de lisi matteo salvini giorgia meloni giuseppe del deo mario parente gaetano caputi  alfredo mantovano

DAGOREPORT - LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'IRRESISTIBILE ASCESA E ROVINOSA CADUTA DI GIUSEPPE DEL DEO, '''L'UOMO CHE SA TROPPO" - IL FATALE INCONTRO CON LUIGI CIRO DE LISI, CAPO DEL ''REPARTO DELL’ANALISI FINANZIARIA'' DELL’AISI, POI PROTAGONISTA DELLE PRESUNTE ATTIVITÀ ILLEGALI DELLA SQUADRA FIORE, CHE PERMETTE AL SUO SUCCESSORE DEL DEO DI ENTRARE IN CONTATTO CON TUTTI I CAPATAZ DEI POTERI ECONOMICI – L’ABBANDONO DEL SALVINI IN CADUTA LIBERA E IL PASSAGGIO ALLA EMERGENTE MELONI (IL RUOLO DI CHIOCCI) - LE "AFFINITÀ POLITICHE" TRA L'UNDERDOG DELLA FRONTE DELLA GIOVENTÙ E L'UOMO DELL'AISI CHE NON A CASO CHIAMERÀ LA SUA CRICCA "I NERI", FINISCONO CON IL CASO DEI DUE AGENTI AISI TRAFFICANTI INTORNO ALL’AUTO DI GIAMBRUNO (DIVERSO IL CASO DI CAPUTI INTERCETTATO) – IL "FUOCO AMICO" DELL'ALTRO VICE DELL’AISI, CARLO DI DONNO – LO SCANDALOSO E MAI VISTO BABY-PENSIONAMENTO A 51 ANNI DI DEL DEO E IL VIA LIBERA DI ANDARE SUBITO A LAVORARE NEL PRIVATO, DERIVA DAL TIMORE CHE POSSA RICATTARE QUALCUNO ANCHE DENTRO PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO...

giancarla rondinelli brera

BRERA UNA VOLTA - LA PINACOTECA MILANESE È DIVENTATA UN DISCOUNT DELL’INTRATTENIMENTO: LA BIBLIOTECA BRAIDENSE OSPITERÀ IL 4 MAGGIO LA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO SU GARLASCO, “L’IMPRONTA”, DI GIANCARLA RONDINELLI (GIORNALISTA DEL TG1 ED EX MOGLIE DI GIUSEPPE MALARA, VICEDIRETTORE DELL’APPROFONDIMENTO RAI). PER L’OCCASIONE, SI PRESENTERÀ NIENTEPOPODIMENO CHE IL PRESIDENTE DEL SENATO, IGNAZIO LA RUSSA – UN VOLUMETTO TRUE CRIME PRESENTATO IN UNA DELLE ISTITUZIONI CULTURALI PIÙ IMPORTANTI DEL PAESE, A POCHI PASSI DALLA CENA IN EMMAUS DI CARAVAGGIO, DAL BACIO DI HAEYZ E IL CRISTO MORTO DI MANTEGNA? DOPO LE CREMINE DELL’ESTETISTA CINICA E LA SESSIONE DI FITNESS DI IRENE FORTE, SEMBRA QUASI UN PASSO AVANTI (ALMENO È UN LIBRO)

monte dei paschi di siena mps francesco gaetano caltagirone luigi lovaglio cesare bisoni gaetano caputi vittorio grilli

SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È STATO NOMINATO COME PRESIDENTE DEL “MONTE” CON I SOLI VOTI DELLA LISTA DI “PLT” – SI VOCIFERA CHE “CALTA-RICCONE” ABBIA LA DENTIERA AVVELENATA, IN PARTICOLARE, CON DUE PERSONE: IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI (CHE DOPO LA FUSIONE PRENDERÀ IL POSTO DI BISONI) E IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI, GAETANO CAPUTI. NON È SFUGGITO ALL’OTTUAGENARIO EDITORE DEL “MESSAGGERO” CHE ENASARCO, LA CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO IN OTTIMI RAPPORTI CON CAPUTI, ABBIA VOTATO A FAVORE DI LOVAGLIO COME AD…

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…