ryan friedkin roma

I ROMANISTI SUDANO FRIEDKIN – CHI È, CHI NON È E CHI PENSA DI ESSERE RYAN FRIEDKIN, IL FIGLIO DI DAN CHE AVRÀ IN MANO LA GESTIONE DELLA SQUADRA GIALLOROSSA – È IL PIÙ ALLINEATO CON GLI AFFARI DI FAMIGLIA, HA PRODOTTO FILM DI SUCCESSO COME “THE SQUARE”, HA AVUTO LA FORTUNA DI IMPORTARE NEGLI USA “PARASITE” E HA ANCHE RECITATO IN QUALCHE PELLICOLA – ESPERTO DI MARKETING, RIUSCIRÀ A UTILIZZARE IN MANIERA DECENTE L’IMMAGINE DELLA SQUADRA? – VIDEO

 

 

Flavio Pompetti per “il Messaggero”

 

ryan friedkin 2

«Non vediamo l'ora di chiudere l'acquisto il prima possibile e di immergerci nella famiglia dell'AS Roma» dice Dan Friedkin a commento dell'accordo appena firmato. La famiglia avrà un ruolo centrale nell'amministrazione della Roma, e all'interno della famiglia Friedkin il volto di prima linea nella gestione degli affari calcistici sarà quella del figlio Ryan, sulla falsariga di quanto accade all'Inter con Zhang Junior.

 

Tra i quattro figli dell'imprenditore texano, Ryan sembra il più allineato con gli affari di famiglia, e il più coinvolto nella gestione degli interessi del gruppo, nonostante la giovane età di trent' anni.

 

IL PROFILO

nicolo zaniolo foto mezzelani gmt008

Ha una laurea in amministrazione aziendale con specializzazione in marketing, e ha fatto pratica nel settore della private equity ad Austin, sempre in Texas. Ma è nel mondo del cinema che le strade dei due si sono incrociate con quella del fondatore dell'azienda familiare: Thomas Friedkin, scomparso solo tre anni fa.

 

Il nonno di Ryan aveva iniziato a vendere auto già cinquant' anni fa seguendo una passione per le corse che lo divorava fin da giovane, ma allo stesso tempo calcava le scene di alcuni film ad Hollywood nella veste di pilota delle vetture che si muovevano sul set. I titoli di coda del fantascientifico: Il gatto venuto dallo spazio, firmato dalla Disney, e di Police Academy 4, rivelano la sua invisibile partecipazione.

 

Il figlio Dan è andato ben oltre, e ha fatto del cinema una parte rilevante della sua attività imprenditoriale, con Ryan suo braccio destro nell'impresa. Dan ha fondato la 30 West, l'azienda familiare che investe nel campo dei media; Ryan è stato negli ultimi anni il responsabile della Imperative Entertainment dalla sua base di Santa Monica.

 

 

the square

Insieme i due hanno prodotto film di grande successo commerciale, come The Mule con Clint Eastwood (175 milioni di dollari di incassi) e altri di rilevanza critica, come lo svedese The Square, vincitore della Palma d'Oro a Cannes, e sono riusciti ad entrare nel pacchetto di 200 milioni di dollari di finanziamento che la Apple ha garantito al prossimo film di Martin Scorsese con Bob De Niro e Leo Di Caprio che vedrà la luce nel 2021.

 

the mule 7

La loro casa di distribuzione Neon ha avuto anche la fortuna di importare negli Stati Uniti il film Parasite, vincitore dell'ultimo Oscar come migliore pellicola dell'anno, e di incassare un altro Oscar con I Tonya, la storia della rivalità tra le pattinatrici olimpiche Tonia Harding e Nancy Kerrigan che degenerò nella violenza di un assalto a colpi di spranga sulle ginocchia della povera Kerrigan.

 

roma

Tali exploit fanno perdonare avventure meno entusiasmanti, come il fiasco di All the Money in The World, la rievocazione del sequestro Getty con la regia di Ridley Scott funestata dall'abbandono forzato dell'attore protagonista Kevin Spacey, e il finanziamento di Ben is Back con Julia Roberts, passato al botteghino senza lasciare traccia.

 

LA CORAZZATA

kevin spacey in all the money in the world

Alle spalle di tanta capacità finanziaria c'è la Gulf State Toyota: una corazzata di 158 concessionarie in cinque stati nel sud degli Usa, il cui fatturato annuo è raddoppiato negli ultimi dieci anni a quota 11 miliardi, con 300.000 auto vendute nel 2019. Il settore è in profonda crisi da febbraio per via dell'epidemia del nuovo coronavirus, e le difficoltà hanno agito da molla per accelerare la diversificazione già in atto.

 

La 30 West ha acquisito a febbraio una quota minoritaria ma di peso della britannica Altitude Media Group, produttrice di film interessanti, come il documentario su Maradona. Lo stesso Dan si è lanciato nella sua prima regia con The Last Vermeer, storia del mercante d'arte olandese Van van Meegeren che riuscì a vendere quadri falsi ai capi nazisti.

friedkin

 

Il film ha debuttato in un paio di festival l'anno scorso, ma l'uscita in sala è ora sospesa per via del lockdown da virus. Tutti questi precedenti aggiungono attesa per l'arrivo di Ryan Friedkin a Roma. Il giovane rampollo giunge sulla scena di una Cinecittà rinvigorita dall'apertura di Netflix nella capitale italiana, e con il possesso di AS Roma, una società che negli Usa è considerata ampiamente sotto utilizzata finora dal punto di vista dell'immagine.

 

 

dan friedkin 3pallotta friedkinthe square dan friedkin

Ultimi Dagoreport

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO

elkann ferragni

CHIARA FERRAGNI E' FINITA SUL GOZZO A TUTTI - UN SONDAGGIO "YOUTREND" CERTIFICA CHE, DOPO IL PANDORO-GATE, L'80% DEGLI ITALIANI HA UN GIUDIZIO NEGATIVO DELL'INFLUENCER (SOLO L'8% SI FIDA DI LEI) - MALISSIMO ANCHE JOHN E LAPO ELKANN: IL 58% DEGLI ITALIANI HA UN'OPINIONE NEGATIVA DEL PRESIDENTE DI "STELLANTIS". PEGGIO SUO FRATELLO, MAL VISTO DAL 69% DEGLI INTERVISTATI - AVVISATE CUCINELLI: IL 64% DEGLI ITALIANI NON LO CONOSCE, NONOSTANTE IL SUO FILM DAL POMPOSO TITOLO "BRUNELLO, IL VISIONARIO GARBATO", COSTATO 4 MILIONI DI SOLDI PUBBLICI...

pier silvio marina berlusconi giudici toghe magistrati

FLASH! – E MARINA FINI' MARINATA DA PIER SILVIO - LA CAVALIERA AVREBBE CHIESTO UN IMPEGNO PIÙ INCISIVO DI MEDIASET PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, IN NOME DEL “CALVARIO” SUBITO DA PAPI SILVIO - MA “PIER DUDI”, CHE È MOLTO PIÙ AUTONOMO DALLA PRIMOGENITA DI QUANTO SI RACCONTI IN GIRO, IN NOME DEL PLURALISMO SI SAREBBE OPPOSTO – PERCHÉ SPINGERE CON UNA CAMPAGNA SPECIFICA, QUANDO BASTA MARTELLARE SUGLI ERRORI GIUDIZIARI (GARLASCO, TORTORA ECC.) SUI TALK SHOW E LE TRASMISSIONI CRIME?

donald trump ted sarandos david zaslav larry david ellison paramount

CASA BIANCA DELLE MIE BRAME (PICCOLI TRUMP CRESCONO) - COME MAI LA PARAMOUNT DELLA FAMIGLIA MULTI-MILIARDARIA DI LARRY ELLISON VUOLE WARNER BROS-DISCOVERY A TUTTI I COSTI? - DOPO IL NO ALL'ULTIMA OFFERTA DI 108 MILIARDI DI DOLLARI (25 IN PIÙ DI NETFLIX) L'EREDE DAVID ELLISON PORTA L'AFFARE IN TRUBUNALE - L’OBIETTIVO PRINCIPALE NON SONO I FILM O GLI STUDIOS, MA L'EMITTENTE ALL-NEWS, LIBERAL E ANTI-TRUMP CNN, TRAMPOLINO INDISPENSABILE PER SOSTENERE LA CANDIDATURA DI ELLISON JR ALLA NOMINATION REPUBBLICANA NEL 2028…(A DIFFERENZA DI TRUMP, NON HA BISOGNO DI FARSI FINANZIARE DA NESSUNA BIG TECH...)