TI FACCIO UN RAZZO COSI’! - PER LA GIOIA DI KIM JONG-UN, IL NAEGOHYANG, SQUADRA DI CALCIO FEMMINILE NORDCOREANA, HA BATTUTO IN TRASFERTA IL SUWON, TEAM DELLA COREA DEL SUD - UN 2-1 IN UNO STADIO CON 7MILA SPETTATORI, TUTTI SUDCOREANI, CHE IN SEGNO DI FRATELLANZA HANNO FATTO IL TIFO ANCHE PER LA SQUADRA AVVERSARIA - DA SEUL SPERANO CHE LÀ DOVE LA DIPLOMAZIA TROVA MURI LO SPORT POSSA AIUTARE A SCAVALCARLI, MA CICCIO KIM HA VOLUTO TOGLIERE ANCHE DALLA COSTITUZIONE OGNI RIFERIMENTO ALLA RIUNIFICAZIONE PACIFICA COL SUD…
Federico Thoman per il “Corriere della Sera” - Estratti
Una vittoria storica e un messaggio di pace. Le nordcoreane del Naegohyang non solo mercoledì scorso hanno vinto in trasferta e in rimonta 2-1, ma anche perché lo hanno fatto in Corea del Sud, a Suwon, contro le padrone di casa dell’omonima squadra nella semifinale della Champions League asiatica femminile.
Adesso, in finale, se la vedranno domani con le giapponesi del Tokyo Verdy, che nell’altra partita del penultimo atto della competizione hanno sconfitto per 3-1 le campionesse in carica del Melbourne.
L’ultima volta che atleti della Corea del Nord «sconfinarono» per rappresentare il proprio Paese a Sud fu ormai otto anni fa, in occasione delle Olimpiadi invernali di Pyeongchang. Per trovare invece l’ultimo precedente di una squadra di calcio femminile che fece lo stesso viaggio a Sud, bisogna tornare al 2014, quando la nazionale di Pyongyang si recò a Incheon per i Giochi asiatici.
[…] All’incirca 3.000 tifosi hanno quindi gioito per le due reti del Naegohyang: tra loro parecchi volontari le cui famiglie hanno provato sulla propia pelle il dolore della separazione dal 1945, che ha visto il Nord diventare un regime comunista a chiusura stagna e il Sud democratico.
Il dittatore nordcoreano Kim Jong-un, nel mezzo di un costante indurimento dei rapporti, ha voluto togliere anche dalla Costituzione ogni riferimento alla riunificazione pacifica col Sud, ma da Seul sperano che là dove la diplomazia trova muri lo sport possa aiutare a scavalcarli.



