principe carlo andrea william virginia giuffre

“LA FAMIGLIA REALE SAPEVA: MOLTE RAGAZZE SONO STATE TRAFFICATE IN FAVORE DI ANDREA MEI PALAZZI REALI” - ANDREW LOWNIE, IL BIOGRAFO DELL’EX PRINCIPE ANDREA CHE HA SCRITTO IL LIBRO “ENTITLED”, MENA DURO SULLA “FIRM”: “LO HANNO COPERTO, HANNO CERCATO DI METTERE A TACERE LE STORIE SU DI LUI, HANNO LANCIATO MINACCE LEGALI. LA FAMIGLIA REALE POTREBBE COOPERARE, RIVELANDO I REGISTRI DELLE VISITE: INVECE GLI AGENTI DELLA SCORTA SONO STATI MINACCIATI DI ESSERE DEGRADATI SE PARLANO, CARLO HA INGIUNTO A TUTTI DI NON DIRE NULLA. STANNO CERCANDO DI AMMAZZARE LA STORIA. L’ULTIMA COSA CHE LA FAMIGLIA REALE VUOLE È UN DRAMMA...”

Estratto dell’articolo di Luigi Ippolito per il “Corriere della Sera”

 

CASINO ROYALE - VIGNETTA BY ROLLI PER LA STAMPA

«Andrea è un narcisista totale e non ha mai mostrato alcun pentimento per il suo comportamento: ho parlato la scorsa settimana con un membro del suo staff, che dice che lui è del tutto senza rimorsi, non capisce dove sia il problema, pensa di essere stato trattato male, crede che la gente sia contenta di vederlo andare in giro»: a raccontare i retroscena della vicenda che sta mettendo in crisi la monarchia britannica, in un incontro con i corrispondenti della stampa estera, è Andrew Lownie, il biografo dell’ex principe Andrea, che nel suo libro Entitled , appena ripubblicato in edizione aggiornata, ha svelato tutte le magagne degli ex duchi di York.

PRINCIPE ANDREA RE CARLO PRINCIPE WILLIAM

 

«Andrea non se ne è andato di sua volontà dal Royal Lodge (la residenza reale da dove è stato cacciato di recente), è un tipo molto ostinato: è stato pagato per andarsene e gli è stato promesso che la famiglia reale si sarebbe presa cura delle sue figlie Eugenie e Beatrice», che Lownie considera tutt’altro che vittime innocenti, bensì complici e profittatrici del malaffare dei genitori.

 

carlo e andrea con la regina elisabetta

E allo stesso modo Lownie è scettico sulle profferte di collaborazione da parte di re Carlo: «L’ultima cosa che la famiglia reale vuole è un dramma. È tutta scena quando dicono che fanno tutto quello che possono: prima dicevano che non potevano spogliarlo dei titoli, e poi hanno scoperto che potevano farlo.

 

Dicono che coopereranno con la polizia, ma avrebbero potuto farlo negli scorsi 25 anni, perché sapevano tutto di Andrea: lo hanno coperto, hanno cercato di mettere a tacere le storie su di lui, hanno lanciato minacce legali. Ci sono grosse domande per i reali: cosa sapevano, quando sapevano, cosa hanno fatto allora, cosa faranno adesso».

principe andrea con re carlo

 

Andrea è stato arrestato per aver rivelato segreti governativi, ma la polizia sta esaminando anche il traffico sessuale di minori: «Molte ragazze sono state trafficate a favore di Andrea — sostiene Lownie — anche nei palazzi reali. È su questo che la famiglia reale potrebbe cooperare, rivelando i registri delle visite: invece gli agenti della scorta sono stati minacciati di essere degradati se parlano, Carlo ha ingiunto a tutti di non dire nulla. Invece di cooperare stanno cercando di ammazzare la storia».

 

[...] «Andrea ha preso una tangente milionaria in Kazakistan. Da parte del governo sembra ora esserci la consapevolezza che la famiglia reale debba essere messa sotto scrutinio, in particolare il periodo di Andrea come inviato per il commercio: lui era un funzionario pubblico su incarico del Foreign Office, ma finora è stata usata ogni scusa per evitare di rendere pubblici i relativi file».

 

andrew lownie entitled

Per il biografo «si tratta di corruzione al cuore della famiglia reale, è qualcosa di peggio dell’abdicazione del 1936 [...] c’è la sensazione che i reali abbiano chiuso un occhio sul comportamento di Andrea, anzi lo abbiano facilitato. Andrea non è abbastanza intelligente da organizzare tutto da sé, tutto veniva organizzato da altri, tutti gli affari che conduceva da inviato commerciale non li faceva da solo, conduceva i suoi affari da Buckingham Palace. Quindi non venitemi a dire che la famiglia reale ha fatto tutto il possibile».

 

[...] «Devono ripulire tutto prima che William diventi re, lui non vuole ereditare questo problema. La questione di Andrea andrà a definire il regno di Carlo: lui può essere visto come il re che ha riformato la monarchia o come quello che ha consentito che diventasse irrilevante [...]

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