don ali said

FRITTURA DI MARANZA – IL TRIBUNALE DI TORINO HA DISPOSTO TRE ANNI DI SORVEGLIANZA SPECIALE E DIVIETO DI USO DEI SOCIAL A DON ALÌ, L’INFLUENCER DI ORIGINI MAROCCHINE CONOSCIUTO COME “IL RE DEI MARANZA” – IL TIKTOKER, AL SECOLO ALI SAID, È ATTUALMENTE IN CARCERE, DOVE DEVE SCONTARE UNA PENA DI CINQUE ANNI PER RESISTENZE, FURTI E ALTRI REATI – IL 24ENNE È FAMOSO PER I SUOI VIDEO DAL TONO PROVOCATORIO, TRA MINACCE E AGGRESSIONI AI PASSANTI E “TUTORIAL” PER SFUGGIRE ALLE FORZE DELL’ORDINE… - VIDEO

 

Estratto dell’articolo di Ludovica Lopetti per il “Corriere della Sera”

 

Don Ali - Said Ali

Quando uscirà dal carcere di Brissogne (Aosta), Ali Said — meglio noto come Don Alì, il «re dei maranza» — non potrà lasciare Torino né postare contenuti sui social per tre anni. Lo ha deciso nei giorni scorsi il Tribunale subalpino, che ha applicato all’influencer la misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, la più afflittiva tra le misure di prevenzione personali per chi è ritenuto una minaccia per la sicurezza pubblica.

 

La richiesta era stata avanzata dal questore e non per la prima volta: il primo tentativo risale a marzo 2025, ma allora il Tribunale la respinse ritenendo insussistenti i profili di pericolosità. Da allora però il «re dei maranza» ha aggiunto una spunta al suo curriculum (e al suo casellario): a ottobre, insieme ad alcuni complici e apparentemente per conto di altri, avrebbe inseguito, circondato, schiaffeggiato, minacciato e additato come «pedofilo» un maestro elementare di Barriera di Milano, quartiere alla periferia Nord di Torino, nel corso di una spedizione punitiva filmata e diffusa sui social.

Don Ali - Said Ali

 

L’iniziativa gli è costata un processo per stalking e minacce, ora nella fase dell’udienza preliminare. Ali Said è un cittadino italiano «di seconda generazione» e ha visto crescere la sua popolarità sui social almeno dal 2021, grazie a video e dirette dal tono provocatorio, a volte violento, altre più scanzonato.

 

[…] Altri episodi sono elencati nella richiesta della Questura: oltre a prendersela con anziani e adolescenti, avrebbe minacciato negozianti del quartiere con frasi come «A me non mi arresta nessuno! Io sono come un grillo» e «Vai a chiamare la polizia che se ti prendo da solo…». […]

 

A documentare gli episodi ci sono dirette TikTok e video postati in tempo reale, in cui la sfida all’autorità è esibita per le persone che lo seguono sul web. Tra i contenuti diffusi ci sono anche tutorial per aggirare o sfuggire ai controlli delle forze dell’ordine e le minacce a un controllore reo di aver chiesto il biglietto del treno. «Se continui così stasera non torni a casa da tua moglie, non mi interessa che sei un pubblico ufficiale, chiama pure chi vuoi», avrebbe detto il 24enne prima di schiaffeggiare il malcapitato facendogli cadere il cellulare.

 

INFLUENCER MARANZA DON ALI

Per il questore le prescrizioni sarebbero tese anche ad arginare il rischio di emulazione e il fenomeno delle baby gang, visto che prima dell’arresto le dirette registravano milioni di visualizzazioni, soprattutto tra gli utenti molto giovani.

 

Proprio la ricerca di consenso e la capacità di raggiungere un bacino enorme aumenterebbero, secondo la Questura, «la portata offensiva e intimidatoria» dei suoi comportamenti. A poco è servito obiettare, come ha fatto l’avvocato Federica Galante, che molti contenuti sarebbero messinscene e che alcune persone comparse nei video si sarebbero prestate come figuranti. Il provvedimento è stato impugnato davanti alla Corte d’Appello, che potrà confermarlo o revocarlo.

 

L'INFLUENCER MARANZA DON ALI

Il giovane è recluso ad Aosta per scontare un cumulo di pene di oltre cinque anni per resistenze, furti e altri reati comuni. […]

 

Durante l’interrogatorio di garanzia ha spiegato la cornice dei suoi comportamenti: «Signor giudice, è il mio personaggio — ha detto davanti a un’attonita giudice — è quasi tutto finto, io voglio fare ridere sui social». E ancora: «Il mio personaggio è fare hype , la gente deve credere che faccio tutto io così dicono: “Wow, Don Alì è forte”. Avete capito?».

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