RIFORMA DEL LAVORO, NON FINISCE QUI. MARCEGAGLIA: “NO AL RINNOVO DEI CONTRATTI SE IL TESTO RIMANE COSÌ” - PIAZZA AFFARI -0,2% - SPREAD IN NETTO RIALZO A 371 - ESPOSTO DI ARPE E MENEGUZZO ALL’ANTITRUST CONTRO LA FUSIONE UNIPOL-FONSAI - ENDEMOL: MARCO BASSETTI LASCIA LA GUIDA - IOR: MONEYVAL ANCORA NON RILASCIA LA PATENTE ANTIRICICLAGGIO - GROUPON SCAMBIA 15 MILIONI DI PERDITE PER UTILI: RISCHIA CLASS ACTION MILIONARIE…

1 - SPREAD BTP-BUND CHIUDE A 371 PUNTI
(ANSA) - Lo spread Btp-Bund chiude a 371,7 punti base, dopo aver raggiunto nel corso della seduta quota 380 punti, un livello che non si vedeva da metà febbraio. Il rendimento del Btp a 10 anni si è posizionato a fine sessione al 5,45%. Il differenziale tra titoli decennali spagnoli e tedeschi ha terminato a 402,2 punti base, con il rendimento dei Bonos al 5,76%.

2 - BORSA MILANO: LIEVE CALO; SPRINT RCS, CORRE FIAT
(ANSA) - Ha chiuso la seduta in lieve calo Piazza Affari con il Ftse Mib (-0,2%) a 15.216 punti, al di sopra comunque dei minimi della giornata. Vivaci gli scambi, per 2,3 miliardi di euro di controvalore, in linea con il valore registrato ieri e lievemente al di sopra del dato delle prime due sedute della settimana. Il listino delle blue chips è rimasto spaccato in due per l'intero corso delle contrattazioni, con Fiat Industrial, Stm, Ferragamo e Fiat in evidenza e Premafin, Mps, Unipol e Unicredit fanalini di coda. Rally di Rcs tra i titoli del listino generale.

EFFETTO DELLA VALLE SU RCS. Balzo di Rcs (+20,86%), dopo l'uscita di Diego Della Valle dal patto di sindacato, tra scambi per oltre 3 milioni di pezzi passati di mano, pari ad oltre 10 volte la media giornaliera mensile (189.000 pezzi) ed a circa lo 0,4% del capitale sociale.

RALLY DI FIAT INDUSTRIAL. Giornata di festa per la scuderia del Lingotto, all'indomani dell'assemblea di Fiat e nel giorno in cui si sono riuniti in seduta plenaria i soci di Fiat Industrial. Il titolo della divisione veicoli pesanti ha guadagnato il 4,76%, dopo la conferma degli obiettivi 2012 da parte del presidente Sergio Marchionne. Fiat ha guadagnato il 3,69% ed Exor l'1,56%.

CHI SALE E CHI SCENDE. Bene anche Ferragamo (+3,34%) dopo il rialzo del prezzo obiettivo annunciato da JP Morgan, mentre Italcementi ha guadagnato l'1,84% e Pirelli il 2,8%. Sotto pressione sul fronte opposto Premafin (-5,72%) e Unipol (-3,23%). Più caute Fonsai (-1,73%) e Milano Assicurazioni (-2,33%), pesanti invece i bancari Mps (-4,96%), Unicredit (-3,1%) e Bpm (-3,95%). Contrastate Enel (-0,54%) ed Eni (+0,35%).

3 - LAVORO, MARCEGAGLIA:NO RINNOVO CONTRATTI SE RIFORMA RESTA COSÌ
(LaPresse) - "Oggi abbiamo parlato con molte imprese: dicono che, se le norme restano così, non solo non creano nuova occupazione, ma non rinnovano i contratti" precari in essere. Così la presidente uscente di Confindustria, Emma Marcegaglia, a margine della presentazione del sesto rapporto 'Generare classe dirigente. Rappresentanza, responsabilità e crescita' a Montecitorio.

Tra i contratti a rischio di rinnovo, spiega, quelli a termine, a progetto e "gli accordi con le partite Iva". "La nostra disponibilità - sottolinea - è massima, ma o si ha la capacità di riforme vere, per aumentare la competitività del Paese e delle imprese o il rischio è quello di fare una mezza riforma che la mediazione politica porta al ribasso. Così il Paese non evolve, non va avanti".

4 - BANCHE: CONSULTA BOCCIA ARTICOLO MILLEPROROGHE 2010 SU ANATOCISMO
Radiocor - La Corte Costituzionale ha bocciato una parte di un articolo del 'Milleproroghe' (Dl del 29 dicembre 2010 convertito in Legge il 26 febbraio 2011) sull'anatocismo bancario. La decisione della Consulta viene commentata con favore dall'Adusbef che ricorda come la norma introdotta nel Milleproroghe varato dal Governo Berlusconi cancellava 'con un colpo di spugna' una sentenza delle Sezioni unite di Cassazione che riconosceva al correntista di una banca debitore il diritto di recupero dalla data di inizio del rapporto con l'istituto e fino alla chiusura del conto di tutti gli addebiti trimestrali di illecite competenze. La questione di illegittimita' era stata sollevata dal Tribunale di Brindisi.

5 - FONSAI: ESPOSTO SATOR-PALLADIO ALL'ANTITRUST SU PROGETTO UNIPOL
Radiocor - Sator e Palladio hanno presentato un esposto all'Antitrust in cui sollevano rilievi - come spiega una nota - sulla prospettata integrazione tra Premafin, Fonsai e Unipol e sulle 'condotte dei diversi soggetti interessati all'operazione'. In particolare nel mirino di Sator e Palladio vi sono 'gli effetti anticoncorrenziali dell'operazione'. Come precisano fonti, la nuova entita' che nascerebbe dall'integrazione avrebbe oltre il 30% del mercato danni in Italia e circa il 40% dell'Rc auto. Sator e Palladio sollecitano l'Authority anche sul doppio ruolo di Mediobanca e Unicredit, finanziatori delle societa' coinvolte nella transazione e anche registi della stessa.

6 - ENDEMOL: MARCO BASSETTI LASCIA LA GUIDA DEL GRUPPO
Radiocor - Marco Bassetti lascia la guida di Endemol. Il presidente e amministratore delegato del gruppo olandese di format tv, secondo quanto risulta a Radiocor, ha comunicato la sua volonta' di lasciare gli incarichi.

7 - ENDEMOL: ARRIVA DA MEDIASET IL 23% DELL'EBITDA 2011 DA 164 MLN
Radiocor - I contratti con Mediaset hanno inciso per il 23% sui margini 2011 di Endemol che ha battuto di oltre 20 milioni le sue stime di ebitda: un 'peso' rilevante a cui il mercato guarda dopo l'addio del Biscione al gruppo olandese, in piena ristrutturazione, con la probabile revisione dei contratti commerciali tra i due. Endemol, secondo quanto risulta a Radiocor, ha chiuso il 2011 con un margine operativo lordo di 164 milioni su ricavi vicini a 1,4 miliardi (+10%). L'obiettivo nel budget era stato fissato a 140 milioni dal management di Endemol, guidato da Marco Bassetti, in ragione della difficile situazione del mercato televisivo.

8 - IOR: FRENATA SU PATENTE ANTIRICICLAGGIO, VERSO FUMATA NERA MONEYVAL
Radiocor - E' lunga la strada verso la redenzione, soprattutto finanziaria, dello Ior: per la Santa Sede il cammino verso la lista bianca dei Paesi virtuosi in tema di antiriciclaggio e contrasto al terrorismo internazionale si e' fatto improvvisamente accidentato. A Radiocor risulta che l'ultima ispezione di meta' marzo presso il Vaticano del team di Moneyval, il Comitato di Esperti sull'antiriciclaggio del Consiglio d'Europa che deve dare il via libera all'iter per l'accesso alla white list del Gafi, non e' andata bene. Un passo indietro che azzera, di fatto, la possibilita' di avere il patentino entro luglio per fare la richiesta per la white list sull'antiriciclaggio, un obiettivo strategico per il Vaticano. A luglio e' fissata infatti la sessione per l'esame del rapporto sulla Santa Sede da parte di Moneyval.

9 - GROUPON SCAMBIA 15 MILIONI DI PERDITE PER UTILI
Romacapitale.net - Groupon nella bufera. La multinazionale, presente in 45 Paesi con oltre 9 mila dipendenti (di cui 400 in Italia), specializzata nella vendita di coupon scontati in vari settori, è incappata in ‘un errore di valutazione', riguardo i conti finanziari.

In merito al quarto trimestre, come riferisce Il Sole 24 Ore, il gruppo aveva annunciato a febbraio utili per 15 milioni di dollari. Per vederci chiaro è intervenuta la Sec, Securities and exchange commission (la Consob Usa), chiedendo alla società di rivedere i dati diffusi a febbraio.

Solo a quel punto è saltato fuori che i 15 milioni di profitti erano in realtà 15 milioni di perdite. La compagnia ha quindi ammesso un errore nella valutazione dei propri bilanci di 30 milioni di euro sui profitti. Non solo. È stato rivisto al ribasso anche il fatturato di 14,3 milioni di dollari a 492 milioni. Secondo il Wall Street Journal, la Sec sta esaminando anche i risultati finanziari già rivisti una volta dalla società.

È a questo punto che uno degli azionisti, Fan Zhang, ha promosso un'azione legale denunciando la società per aver fornito informazioni finanziarie fuorvianti. Zhang, racconta Il Sole, ha acquistato a febbraio 3.000 azioni della compagnia investendo 61.800 dollari. Ha rivenduto poi il pacchetto azionario a fine marzo consolidando una perdita secca di 9.000 dollari. Ora l'azione legale potrebbe diventare una class action a cui potrebbero aderire altri azionisti.

 

DELLA VALLERCS FORNERO-MARCEGAGLIA-MONTIla sala della corte costituzionalePALLADIO MARCO DRAGO ROBERTO MENEGUZZOMATTEO ARPE I VERTICI DI FONDIARIA - LA FAMIGLIA LIGRESTIMarco BassettiGOTTI TEDESCHI WIRED COVER Marzo 2012

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