RENZI DACCE ‘NA MANO! - NTV DICE CHE RAGGIUNGERÀ I PROFITTI NEL 2016, MA GLI AZIONISTI NON VOGLIONO METTERE ALTRI CAPITALI PER EVITARE IL FALLIMENTO E LI VOGLIONO DALLO STATO – IL KAISER DELLA VALLE AL GERARCA GASPARRI: “SI DIMETTA”

Fabrizio Massaro per il "Corriere della Sera"

 

MONTEZEMOLO E IL TRENO ITALO MONTEZEMOLO E IL TRENO ITALO

Chi metterà soldi freschi in Ntv, la società che gestisce il treno ad Alta Velocità «Italo», in grave crisi finanziaria? Il presidente e amministratore delegato Antonello Perricone, insieme con l’advisor Lazard ha avviato contatti serrati tra gli azionisti del vettore alternativo alle Fs per risolvere i gravi problemi dell’azienda, che ha cassa fino a dicembre.

 

Matteo RenziMatteo Renzi

Tra una settimana circa tutti i soci — i fondatori Luca Cordero di Montezemolo, Diego Della Valle e Gianni Punzo (insieme al 33,5%), le ferrovie francesi Sncf (20%), Intesa Sanpaolo (20%), Generali (15%), Alberto Bombassei (5%) Isabella Seragnoli (5%), l’ex ceo Giuseppe Sciarrone (1,5%) — saranno messi a conoscenza del nuovo piano industriale che vede la società di Italo ridimensionata nei ricavi e nei margini dai passeggeri (ora sono 6,2 milioni), nonché nei dipendenti (per 300 circa dei mille attuali pende l’incubo della mobilità).

 

RENZI E DELLA VALLE RENZI E DELLA VALLE

Su quella base si verificheranno le disponibilità a partecipare all’inevitabile aumento di capitale, dopo 156 milioni di perdita in due anni. Per il 2015 è atteso il pareggio operativo mentre già dal 2016 la società dovrebbe cominciare a guadagnare.

 

Ma gli azionisti, a queste condizioni, soldi non ne vogliono mettere. Già hanno versato 85 milioni in conto capitale e hanno garantito 10 milioni di liquidità per far arrivare la società a fine anno, quando scadrà il congelamento delle rate e degli interessi (standstill) ottenuto dalle banche, in primis Intesa Sanpaolo, sugli 781 milioni di debiti di cui circa la metà per il leasing dei 25 treni Alstom. Come garanzia gli istituti di credito Intesa, Bnl, Mps, Banco Popolare hanno proprio le azioni della stessa Ntv. Di cui in sostanza potrebbero diventare socie, nella peggiore delle ipotesi.

 

MAURIZIO GASPARRIMAURIZIO GASPARRI

Per mettere capitali freschi i soci vogliono prima la garanzia di un mutamento del quadro regolatorio e regole certe sulla concorrenza con Trenitalia. Ntv l’ha sostenuto ieri in una lettera aperta al governo Renzi e ai ministri competenti, cioè Maurizio Lupi (Trasporti) e Federica Guidi (Sviluppo economico), denunciando anche «l’ostruzionismo» subito. L’ultimo cambio — con la recente eliminazione delle tariffe elettriche agevolate (beneficio che risaliva al 1963) — inciderà nel 2014 per 15 milioni circa sui conti di Italo, pareggiando lo sconto del 15% ottenuto sui 120 milioni di canone di accesso alla rete.

Antonello Perricone Antonello Perricone

 

È dunque il governo, secondo Ntv, che può contribuire a salvare l’azienda. E ieri Della Valle è intervenuto nella polemica con il vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri, che aveva invitato i clienti a non comprare i biglietti di Italo: «Si è permesso di dichiarare pubblicamente il falso, augurando di fallire ad un’azienda italiana che occupa oltre mille persone con età media di 28 anni. Gasparri si deve dimettere o deve essere cacciato da chi ha l’autorità per farlo. Se rimarrà al suo posto con il silenzio del mondo politico vorrà dire che alla fine sono tutti uguali, pronti a difendere le loro poltrone e i loro privilegi».

Federica Guidi Federica Guidi

Ultimi Dagoreport

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?