mario draghi rodeo cowboy

SPREAD APRE STABILE A 145 PUNTI - DRAGHI: “LA VIGILANZA UNICA SULLE BANCHE E’ UNA GRANDE OPPORTUNITÀ” - PIAZZA AFFARI -0,05%

1 - SPREAD BTP APRE STABILE A 145 PUNTI. RENDIMENTO AL 2,29%

Mario Draghi a NapoliMario Draghi a Napoli

(ANSA) - Lo spread tra il Btp e il Bund apre stabile a 145,1 punti dopo aver chiuso ieri a 146 punti. Il rendimento è al 2,29%.

 

2 - BORSA: EUROPA APRE INCERTA ASPETTANDO PAROLE DRAGHI, A MILANO -0,05%

Radiocor - L'Europa dei mercati azionari apre la giornata all'insegna dell'incertezza in scia all'andamento contrastato di Wall Street e senza dare troppo credito al recupero di Tokyo (Nikkei +0,9%). Gli operatori guardano alle parole del governatore della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, che parlera' tra poco a Francoforte in occasione della Conferenza Statistica. Parigi +0,17%%, Francoforte +0,2%, Londra al contrario cede lo 0,7% mentre a Milano il Ftse Mib arretra di un frazionale 0,05% e il Ftse All Share dello 0,01%.

 

Tra i titoli guida di Piazza Affari tentativo di recupero per il settore del lusso: Luxottica +0,1% dopo gli scivoloni dei giorni scorsi legati all'uscita di scena del neo amministratore delegato Enrico Cavatorta, Tod's +2%, Yoox (+1,7%) e Ferragamo (+0,4%). Le vendite si concentrano al momento su Tenaris -2,4%, Telecom -1,5%. Sul fronte dei cambi euro poco mosso a 1,2649 dollari (1,2661 ieri sera) e a 135,85 yen. Petrolio Wti in moderato recupero (+0,15%) a 81,93 dollari dopo il quasi -5% di ieri a Wall Street.

luxotticaluxottica

 

3 - BORSA: TOKYO APRE IN RIALZO (+0,49%) DOPO 5 SEDUTE NEGATIVE

(ANSA-AFP) - La Borsa di Tokyo ha aperto in rialzo la giornata di oggi, rimbalzando timidamente sul fondo di una leggera ripresa del dollaro, all'indomani di un netto cedimento provocato dai timori sulla congiuntura mondiale. Nel primo minuto di scambi l'indice Nikkei guadagna lo 0,49% a 15.009,75 punti. Era calato del 2,38% ieri, nella sua quinta seduta negativa di fila, scendendo sotto la soglia simbolica dei 15.000 punti.

 

tokyo-borsatokyo-borsa

4 - DRAGHI, VIGILANZA UNICA BANCHE GRANDE OPPORTUNITÀ

(ANSA) - Il meccanismo di sorveglianza unico delle banche europee che fa capo alla Bce è una "grande opportunità". Lo ha detto il presidente della Bce Mario Draghi in un discorso a Francoforte, spiegando che la Bce deve integrare dati statistici e dati relativi alla supervisione bancaria anche alla luce della lezione importante offerta dalla crisi di Lehman Brothers.

 

5 - MORNING NOTE

Radiocor  

 

Italia-Cina: firmati 20 accordi per 8 miliardi (dai quotidiani).

 

Luxottica: via al riassetto Delfin, aumento riservato a Del Vecchio (Il Sole 24 Ore pag.). Del Vecchio: tregua sui top manager (Il Corriere della Sera pag.34). La lite costa 2,3 miliardi (La Stampa pag.31). Quindici giorni per trovare la guida (il Giornale pag.10). Non c'e' solo Luxottica, il lusso in crisi turba le Borse (Avvenire pag.21).

 

Salvatore FerragamoSalvatore Ferragamo

Banche: Abi, sofferenze in aumento a 174 miliardi (Il Sole 24 Ore pag.29). I trucchi delle banche per fregare i clienti. Parla un manager pentito (Libero pag.1-7).

 

UniCredit: apre il cantiere per la nuova governance (Il Sole 24 Ore pag.29).

 

Fininvest: va verso il trust su Mediolanum (Il Sole 24 Ore pag.29).

 

Finmeccanica: Moretti, ha troppi debiti il gruppo deve restringersi (dai quotidiani).

 

Enel: cessione in pista a dicembre. Il Tesoro tenta la vendita del 5% entro l'anno (Il Sole 24 Ore pag.32).

 

Telecom: Patuano, Tim Brasil puo' giocarsela da sola per altri cinque anni (Il Sole 24 Ore pag.32).

 

Alitalia: intesa con AirBerlin, parte la guerra a Lufthansa (il Giornale pag.23).

 

Rai Way: sul mercato vale 1 miliardo (Il Messaggero pag.19).

 

Ilva: in campo anche Arvedi (Il Sole 24 Ore pag.1). Marcegaglia si aggrappa all'Ilva. Il gruppo e' carico di debiti (il Fatto Quotidiano pag.12).

 

Ex Italsider: colpo di scena, Bagnoli torna sotto sequestro (Il Mattino pag.1).

 

Indesit: Whirlpool chiude l'acquisto. In arrivo l'opa residuale (dai quotidiani).

 

Natuzzi: avanti con la cassa per 1.550 (Il Sole 24 Ore pag.17).

 

Toto: vince in America una gara da 2,5 miliardi (La Stampa pag.33).

 

Club Med: opa cinese al via, Bonomi pronto a rilanciare (Il Messaggero pag.19).

 

Autostrade: i conti del regalo. Per i principali concessionari l'aiutino del Governo vale quasi 16 miliardi (il Fatto Quotidiano pag.12).

 

Netflix: continua a crescere e accelera lo sbarco in Italia (La Stampa pag.33).

 

Conti pubblici: nella manovra tagli da 13 miliardi e meno tasse alle imprese (Il Sole 24 ore pag.1). Squinzi: 'Soddisfatti per le misure annunciate' (Il Sole 24 ore pag.5). Moody's: rating stabile grazie a riforme, Jobs act e consolidamento fiscale (dai quotidiani). Renzi sfida Bruxelles sulla legge di stabilita'. C'e' il rischio di una bocciatura (II Corriere della Sera pag.1). Manovra: battaglia con l'Europa, braccio di ferro sui conti (dai quotidiani). Barroso: 'Siate stati vicino all'abisso ma la colpa non e' della Merkel' (intervista del Corriere della Sera pag.1-9).

 

Istat: prezzi al consumo sempre freddi. L'Istituto rivede al ribasso l'inflazione di settembre (Il Sole 24 ore pag.12).

 

Ue: si' al patto contro l'evasione fiscale. Bruxelles dice addio al segreto bancario (dai quotidiani).

 

Ue-Usa: Renzi, sui negoziati ora scatto in avanti (Il Sole 24 Ore pag.10).

 

Italia-Svizzera: lite e negoziato. Rientro soft dei capitali dall'estero (Il Corriere della Sera pag.37).

 

Germania: e' sull'orlo della recessione. Crolla la fiducia degli investitori e il Governo taglia le stime di crescita per il 2014 e il 2015 (dai quotidiani).

 

Expo: tre arresti per gli appalti (dai quotidiani).

 

Milano - 'Asia-Europe Business Forum'. Organizzato da Confindustria e Businesseurope. Partecipano, tra gli altri, Giorgio Squinzi, presidente di Confindustria; Gianfelice Rocca, presidente Assolombarda; Emma Marcegaglia, presidente BusinessEurope; Carlo Messina, Ceo Intesa Sanpaolo.

 

Milano - Sia Expo 2014 ''Trasformazione digitale' motore dello sviluppo di un sistema paese piu' moderno e completo'. Partecipano, tra gli altri, Aldo Bisio, a.d. Vodafone Italia; Francesco Caio, a.d. Poste Italiane; Victor Massiah, consigliere delegato Ubi Banca.

 

Milano - si riunisce il Comitato esecutivo dell'Abi.

 

Milano - conferenza stampa di presentazione dell'accordo di collaborazione scientifica tra UniCredit e Epson Meteo. Partecipano, tra gli altri, Paolo Fiorentino, vice d.g. UniCredit.

 

Milano - incontro organizzato da Fondazione Corriere Della Sera 'Lo Stato del digitale. Come l'Italia puo' recuperare la leadership in Europa'. Partecipano, tra gli altri, Francesco Caio, a.d. e direttore generale Poste Italiane; Paolo Fiorentino, UniCredit; Giuseppe Recchi, presidente Eni.

 

Francoforte - si riunisce il Consiglio direttivo della Bce. Il presidente dell'Eurotower, Mario Draghi, interviene anche all'evento di apertura degli 'European Cultural Days 2014'

 

Roma - si riunisce il Consiglio dei ministri per approvare la Legge di Stabilita' per il 2015

 

Roma - l'Istat diffonde la revisione dei conti economici trimestrali con il Pil del secondo trimestre

 

Roma: la commissione Industria del Senato ascolta l'a.d. di Enel, Francesco Starace

 

Roma: assemblea della Confederazione Italiana Armatori a cui partecipano anche il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, e il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi

 

Roma: convegno 'L'esperienza e l'insegnamento di Pasquale De Vita tra energia e auto', promosso dall'Automobile Club d'Italia, dalla rivista Energia e dall'Unione petrolifera. Partecipano, tra gli altri, Angelo Sticchi Damiani, presidente Aci; Alessandro Gilotti, presidente Up; Gian Marco Moratti, Claudio De Vincenti

 

Roma: proiezione in anteprima della miniserie 'La strada dritta'. Partecipano, tra gli altri, Maurizio Lupi, ministro delle Infrastrutture; Luigi Gubitosi, direttore generale della Rai; Giovanni Castellucci, amministratore delegato di Atlantia

 

Roma: la commissione Industria del Senato ascolta il commissario straordinario dell'Ilva, Piero Gnudi

 

Ultimi Dagoreport

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...

markus soder soeder ursula von der leyen manfred weber friedrich merz

DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO MANFRED WEBER, IL BOSS DEL PPE CHE A BRUXELLES LAVORA PER L’ALLEANZA CON I POST-NAZISTI DI AFD: “NON COLLABORIAMO CON L’ESTREMA DESTRA E ANCHE LUI LO SA”. TRADOTTO DAL TEDESCO: SE NON TI ADEGUI, SEI FUORI – È LA STESSA LINEA DEL POTENTE MARKUS SOEDER, PRESIDENTE DELLA BAVIERA CHE SCALPITA, E TEME LA CRESCITA DI AFD NEL SUO LAND (INTANTO, DOMENICA SI VOTA IN RENANIA PALATINATO, REGIONE DELL’OVEST IN CUI FROTTE DI VOTI STANNO MIGRANDO VERSO LE SVASTICHELLE…)

peter thiel donald trump papa leone xiv thomas joseph white

DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI UNITI. CANCELLATE LE CONFERENZE ALL'ANGELICUM DI PETER THIEL” - LA RISPOSTA TOSTA DEL SANTOPADRE AL RETTORE DELL'ANGELICUM, IL TRUMPIANO THOMAS JOHN WHITE, CHE GLI AVREBBE FATTO PRESENTE DI CORRERE COSI' UN SERIO RISCHIO: FAR SVANIRE L'OBOLO DEGLI STATI UNITI, PRIMO FINANZIATORE DEL VATICANO (13,7 MILIONI) – COLPO DI SCENA AL TERZO GIORNO DI PISTOLOTTI ROMANI, THIEL HA SVELATO IL NOME DI CHI AVREBBE AVVERTITO IL MONDO DELL’ARRIVO DELL’ANTICRISTO: RATZINGER, DEFINITO “IL PIÙ  GRANDE PENSATORE CRISTIANO DEGLI ULTIMI 100 ANNI” (NON A CASO FU BENEDETTO XVI CHE TOLSE LA SCOMUNICA AI SEGUACI ANTI-CONCILIARI DI MONS. LEFEVBRE) - IL NOME DI RATZINGER   SERVE SOLO A RINFOCOLARE LA SPACCATURA TRA LA CHIESA CONSERVATRICE USA E QUELLA PROGRESSISTA DI LEONE XIV…

donald trump e mark rutte a palm beach

DAGOREPORT – PEGGIO DI TRUMP CI SONO SOLO I CAMERIERI PAVIDI COME MARK RUTTE CHE, PER ACCONTENTARE IL "PADRONCINO" DI TURNO, SONO DISPOSTI A TUTTO – IL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO HA RICEVUTO UN “VAFFA” DAI PAESI EUROPEI, STUFI DEI SUOI APPECORONAMENTI DI FRONTE AL TYCOON – RUTTE, DOPO LO SCOPPIO DELLA GUERRA IN IRAN, HA GARANTITO A TRUMP IL MASSIMO SUPPORTO DELLA NATO, CIANCIANDO DI UN “AMPIO SOSTEGNO” DA PARTE DEI LEADER DELL’ALLEANZA. SOSTEGNO CHE NON C’È MAI STATO, TANTOMENO ADESSO CHE IL TYCOON MINACCIA GLI ALLEATI DI UN “FUTURO TERRIBILE”, E METTE IN DISCUSSIONE L’ESISTENZA STESSA DELLA NATO…