“SONO SUPERIORE A QUESTI MONDANI. SONO MIGLIORE, PIÙ FORTE E PIÙ INTELLIGENTE” – IL 13ENNE CHE HA ACCOLTELLATO LA PROF CHIARA MOCCHI A SCUOLA IN PROVINCA DI BERGAMO POTREBBE AVER SCRITTO IL SUO “MANIFESTO”, IN CUI SPIEGA IL SUO GESTO, ISPIRANDOSI AI MANGA E ANIME GIAPPONESI – SERIE COME “JUJUTSU KAISEN” SONO MOLTO IN VOGA SUI GRUPPI TELEGRAM IN CUI VENGONO CONDIVISE FRASI E IMMAGINI CHE SPESSO RIMANDANO ALL'ALLONTANAMENTO DALLA SOCIETÀ E ALL'ELIMINAZIONE DEGLI "INFERIORI" – IL LIVELLO DI INGLESE E I CONCETTI ESPRESSI AVEVANO FATTO PENSARE CHE IL TESTO FOSSE STATO SCRITTO DALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, MA PER GLI ESPERTI…
Estratto dell’articolo Michela Cirillo per “la Stampa”
video dell aggressione a chiara mocchi
«Morte allo sciocco, punizione al debole, amore al forte», dice Geto Suguru, personaggio dell'anime "Jujutsu Kaisen". Nella serie viene posseduto da un demone e decide che eliminerà le «scimmie», persone senza poteri magici che non meritano di vivere. «Sono superiore a questi mondani. Sono migliore, più forte e più intelligente» sono invece le parole del tredicenne di Trescore Balneario (Bergamo) che il 25 marzo ha accoltellato la sua professoressa di francese, Chiara Mocchi.
[…] "Jujutsu Kaisen" è tra gli anime più in voga sui gruppi Telegram "Eunchive" in cui vengono condivise frasi e immagini che spesso rimandano all'allontanamento dalla società e all'eliminazione degli "inferiori". In una di queste chat il tredicenne ha condiviso in diretta il tentato omicidio e pubblicato i motivi del suo gesto.
armi del 13enne che ha aggredito chiara mocchi
«Jujutsu Kaisen è una Shonen, serie per ragazzi», spiega Emanuele Bacchelli, esperto del genere. «Per qualcosa di terribile che gli accade, i personaggi da buoni diventano cattivi e fanno cose terrificanti con freddezza, paradossalmente è facile empatizzare con loro». A una prima lettura, c'è chi ha attribuito il manifesto all'intelligenza artificiale per il livello di inglese e per concetti come la non imputabilità giuridica, che è raro che un tredicenne conosca.
Forse però, le sue parole rimandano […] a quelle serie pensate per un pubblico della sua età a cui ispirarsi per sfogare la rabbia verso le ingiustizie che sentiva di subire. «Non può trattarsi di intelligenza artificiale. Chi scriveva sarebbe stato fermato dai filtri che gli avrebbero detto di chiedere aiuto», chiarisce Valentina Baldelli, esperta di linguistica specializzata in intelligenza artificiale. «Più che a un computer, mi è sembrato che le parole rimandassero a una sceneggiatura».
video dell aggressione a chiara mocchi 1
[…] Per il tredicenne, che scriverà nel manifesto che «nessuna vita importa» al di là della sua, a umiliarlo e vessarlo era la sua insegnante che quindi doveva essere eliminata. Forse, pensava che aggredire fosse un compito, l'unico possibile, da portare a termine in divisa e a sangue freddo.
aggresione a chiara mocchi 1
chiara mocchi 2
CHIARA MOCCHI NEL VIDEO DELL AGGRESSIONE - 3
aggresione a chiara mocchi 4
chiara mocchi 1
aggresione a chiara mocchi 2
aggresione a chiara mocchi 3
maglietta del 13enne che ha aggredito chiara mocchi