legge anti aborto in texas

UN ABORTO DI LEGGE – IL TEXAS VIETA ALLE DONNE IL DIRITTO DI ABORTIRE: IL “SENATE BILL 8” PROIBISCE L'INTERRUZIONE DI GRAVIDANZA GIÀ DALLA SESTA SETTIMANA, QUANDO MOLTE DONNE NON SANNO NEANCHE DI ESSERE INCINTA E, ANCHE IN CASO DI STUPRO E INCESTO, LE ECCEZIONI SONO POCHISSIME - A CONSENTIRE L'INTRODUZIONE DELLA LEGGE È STATO IL SILENZIO DELLA CORTE SUPREMA, CHE NON HA FATTO SEGUITO A UNA RICHIESTA DI BLOCCARLA DA PARTE DELLE CLINICHE DELLO STATO – E BIDEN SI INCAZZA: “INCOSTITUZIONALE…”

Marilisa Palumbo per il “Corriere della Sera”

 

legge anti aborto in texas 3

Primo settembre 2021: a 48 anni da Roe vs Wade, il celebre parere della Corte suprema che stabiliva il diritto costituzionale all'aborto, uno Stato americano essenzialmente lo mette al bando. Il Senate Bill 8 del Texas proibisce l'interruzione di gravidanza già dalla sesta settimana, quando molte donne non sanno neanche di essere incinta, e anche in caso di stupro e incesto, con pochissime eccezioni.

 

legge anti aborto in texas 2

Una delle ultime pazienti si è sottoposta alla procedura martedì alle 23 e 56, a 4 minuti dall'entrata in vigore della legge firmata a maggio del governatore repubblicano Greg Abbott, mentre fuori «vigilavano» rumorosamente gli antiabortisti. «Questo provvedimento viola palesemente il diritto costituzionale», ha detto Joe Biden, e «comprometterà significativamente l'accesso delle donne all'assistenza sanitaria di cui hanno bisogno».

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A consentire l'introduzione della legge è stato il silenzio della Corte suprema, che non ha fatto seguito a una richiesta di bloccarla da parte delle cliniche dello stato. Nella «emergency application» si faceva notare come le nuove regole avrebbero «immediatamente e catastroficamente ridotto l'accesso ad almeno l'85 per cento dei pazienti, costringendo alla fine le cliniche a chiudere». Il Senate Bill 8 è congegnato apposta per rendere più difficile «sfidarlo» davanti a un tribunale da parte delle strutture sanitarie.

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Mentre «oltraggiosamente», come ha sottolineato Biden nella sua dichiarazione, invita i privati cittadini a intentare azioni legali contro chiunque creda abbia aiutato un'altra persona ad abortire. E assegna persino un premio se la causa ha successo: diecimila dollari. Funziona così: di solito a implementare la legge sono i funzionari dello Stato, che quindi possono essere citati in tribunale, come fanno puntualmente le cliniche e le organizzazioni per il diritto all'aborto negli Stati con regole molto restrittive. In questo caso ai funzionari è vietato quel ruolo, ma la legge incarica i privati di fare causa a chiunque esegua la procedura, o ne favorisca l'esecuzione.

 

aborto

Potenzialmente da tutto lo staff medico a chi accompagna il paziente in ospedale. Negli Stati Uniti c'è ormai uno scisma profondo tra le politiche federali progressiste e gli Stati rossi, quelli repubblicani, che spingono provvedimenti sempre più restrittivi delle libertà personali. Ieri per esempio sempre il Texas ne ha approvato uno che limita il diritto di voto e che i democratici hanno tentato fino all'ultimo di bloccare. Ma è l'aborto come sempre il centro di questa guerra culturale. Almeno altri dodici stati hanno votato un bando all'interruzione di gravidanza sin dalle prime settimane, ma finora la Corte suprema li aveva sempre fermati.

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Adesso però il fronte antiabortista punta sullo spostamento a destra della Corte, con tre giudici designati da Trump. Lo scontro è destinato a surriscaldarsi in autunno, quando i togati esamineranno il caso del Mississippi, che chiede di poter applicare un divieto di aborto dopo le 15 settimane. E anche sul Texas possono ancora far sentire la loro opinione.

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