gif cts gerli

GERLI DI ROVO – L’INGEGNERE NOMINATO E POI DIMESSO DAL CTS IN MENO DI UN GIORNO: “HO SBAGLIATO LE PREVISIONI? A CHI NON È SUCCESSO NELL’ULTIMO ANNO? I MIEI MODELLI POSSONO FUNZIONARE O MENO, MA NON HO MAI NEGATO L’UTILITÀ DELLE CHIUSURE” - DOMANDA CATTIVELLA DELLA “STAMPA”: “SE DA UN ANNO FA ANALISI SBAGLIATE GRATIS COME VIVE?”. RISPOSTA: “HO CEDUTO LA MIA DITTA DI LUCI STRADALI A LED E HO APERTO UNA SOCIETÀ DI CONSULENZA PER..."

ALBERTO GIOVANNI GERLI E LE LEZIONI AMOROSE

1 – GERLI A RADIO CAPITAL: “LE MIE PREVISIONI NON ERANO ERRATE. CONTRO DI ME SOLO FAKE NEWS. MAI VISTA UNA CAMPAGNA DENIGRATORIA COME QUESTA”

Da “Radio Capital”

 

“Il Cts ha un compito importante che è quello di gestire il paese in un momento di grave emergenza, le polemiche scatenate contro di me non avrebbero aiutato il Cts a lavorare in modo tranquillo, per questo mi sono dimesso.

ingegnere alberto giovanni gerli

 

Mi chiedo se sia mai successo che per una nomina tecnica abbia scatenato tutta questa polemica” così l’ingegnere Alberto Gerli, che si è dimesso dopo la nomina a componente del Cts, ospite a “The Breakfast Club” su Radio Capital.

 

“Non è vero che le mie previsioni erano errate, sono state male interpretate. Contro di me campagna di fake news. I miei modelli sviluppati a gennaio sui contagi in Lombardia sono stati elaborati quando il trend era in discesa. Non erano prevedibili le varianti inglesi.

 

GIORGIO PALÙ

Quando ci siamo accorti dei primi focolai nel bresciano abbiamo aggiornato il trend e cambiato le previsioni. Senza variante inglese le nostre previsioni sarebbero state corrette. I miei modelli hanno funzionato.  Non ho mai sostenuto che il lockdown è inutile, questa è stata una rielaborazione giornalistica. Io nominato dalla Lega? Smentisco categoricamente legami con la Lega”.

alberto giovanni gerli membro del cts

 

2 – LASCIA IL CTS GERLI, L'UOMO CHE LE HA SBAGLIATE TUTTE "HO FALLITO LE PREVISIONI SUL COVID? COME TANTI ALTRI"

Francesco Rigatelli per “la Stampa”

 

«Io vicino alla Lega? Se fosse così starei ancora nel Cts. Non ho collegamenti politici, accademici o d'altro genere. Ed è questo, oltre alla giovane età, che ho pagato».

 

L'ingegner Alberto Giovanni Gerli, 40 anni, risponde al telefono da Padova un minuto dopo aver rinunciato alla nomina nel Cts (incarico durato 48 ore). A spingerlo fuori sono state le polemiche sulle sue previsioni sbagliate e sulle sue dichiarazioni aperturiste dei mesi scorsi.

 

andrea crisanti accordi e disaccordi

«Così non proverò neanche il brivido della prima riunione con gli ambiti professori», racconta lui, che dell'accademia ormai si sentiva un membro invitato, pur non avendone i titoli.

 

Com' è nata la sua nomina?

 «Penso sia stata suggerita da uno dei professori con cui ho collaborato. È stata la più bella notizia della mia vita e mi è dispiaciuto lasciare, ma la situazione era diventata invivibile».

 

ingegnere gerli

Effettivamente lei ha contribuito ai lavori di alcuni noti scienziati, da La Vecchia a Remuzzi, come mai?

«Sono un ingegnere esperto di dati e nell'ultimo anno ho messo le mie conoscenze al servizio dell'accademia lavorando gratis. Lo avrei fatto volentieri anche per l'Italia».

 

Ma non ha sbagliato tutte le previsioni sulla pandemia?

GIORGIO PALU OSPITE DI TV7 1

«A chi non è successo nell'ultimo anno? La mia bestia nera è un ricercatore dell'Ispi, Matteo Villa, che mi fa le pulci mentre io provo a dare una mano».

 

Lei passa per essere un aperturista.

«I miei modelli matematici possono funzionare o meno, ma non ho mai negato l'utilità delle chiusure. Il mio interesse è capire quando farle».

 

WALTER RICCIARDI

A fine gennaio non ha detto che il contagio era in diminuzione e si poteva riaprire?

«Mi pareva vero e ho sottolineato che a meno di varianti il trend sarebbe stato quello».

 

Eppure Crisanti, Galli e Ricciardi allertavano sulle varianti da fine dicembre.

«Sono stato ottimista, ma la variante inglese qui è arrivata dopo. Anche a febbraio ho elaborato dei dati incerti sulla crescita del contagio: sono troppo problematico per piacere ai massimalisti».

 

Se da un anno fa analisi sbagliate gratis come vive?

i video su youtube di gerli

«Ho ceduto la mia ditta di luci stradali a led e ho aperto una società di consulenza per aiutare le aziende a individuare trend di mercato e tecnologici. Ho anche investito in due startup, una di videogiochi e una legata ai veicoli autonomi».

 

Sembra un creativo. Ora dica la verità: com' è finito nel Cts?

«Non ci crede nessuno, ma mi ha chiamato la Presidenza del Consiglio e mi ha chiesto il curriculum. La racconto proprio tutta: martedì ero a Firenze per lavoro e sono andato a cena in hotel da solo. Ero stato ospite da Porro a Quarta Repubblica su Rete 4 e da vanitoso guardavo su Google cosa ne rimaneva.

 

alberto giovanni gerli del cts

Così ho trovato per caso un articolo che dava la notizia della mia nomina e mi sono messo a piangere. Dopo un anno di calcoli finalmente potevo dare il mio contributo direttamente ai grandi del Cts».

 

Lei è di Padova come il presidente dell'Aifa Palù, un caso?

«Purtroppo sì, è un luminare e finalmente avrei potuto conoscerlo».

 

Sicuro di non esser stato segnalato dalla Lega?

«No. Mai iscritto e mai avvicinato a nessun partito».

gerli mentre scrive di amore

 

Mai pensato di candidarsi?

«Solo alla guida della Federazione bridge e ho perso».

 

Politicamente come si definisce?

«Preferisco non rispondere: sono stato attaccato perfino per i video su YouTube in cui parlo del divario di genere».

 

Qual è la sua visione politica?

«Credo nella libertà e nell'uguaglianza delle persone: uomini, donne, gay, lesbiche...».

alberto gerli

 

Non ce l'ha con gli immigrati?

«No, ce lo insegnano anche i bambini. Ho un figlio di 4 anni e anche un nipotino, che l'altro giorno giocava coi bambolotti e non li distingueva per colore, ma per dimensione».

 

Chi la sostituirà nel Cts?

«Nessuno ed è l'unica consolazione».

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...